Airbnb: come usarlo e dormire tranquilli

Annamaria Serinelli
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Quando e come usare Airbnb per trovare alloggio in viaggio? In alcune situazioni è un’ottima scelta: nelle vacanze di gruppo, nel caso in cui si disponga di contatti sul luogo o se si ha già un piano alternativo per fronteggiare gli imprevisti. Ci sono accorgimenti e consigli utili da tener presenti. Bisogna ricordare che l’alloggio scelto non è un hotel, ma una stanza o un intero appartamento messi a disposizione da privati, i cosiddetti host: non ci sono le stesse comodità di un albergo, ma basta utilizzare i filtri di ricerca del sito per sapere quali sono i servizi disponibili. È consigliabile dettagliare il vostro profilo sul sito e ricercare host con profili precisi e accurati che includano foto dell’abitazione. Soprattutto, è importante provare a contattare i proprietari prima del viaggio per chiedere le informazioni principali e verificare la loro disponibilità. È molto utile leggere le recensioni degli altri iscritti al sito e lasciare tempestivamente la propria recensione.688b3cf4_original

Spostarsi non è mai stato così semplice da quando Internet permette di prenotare non solo alberghi, ma anche abitazioni per determinati periodi, ma non è sempre tutto positivo. Sia gli host che i viaggiatori hanno riportato anche esperienze spiacevoli su blog personali e altri siti: ci sono proprietari che hanno subìto atti vandalici con difficoltà di risarcimento cui Airbnb ha cercato di sopperire con nuove norme di sicurezza. Alcuni  viaggiatori raccontano di alloggi fantasma, proprietari non reperibili o condizioni della casa non rispondenti alle promesse.

È importante avere un’altra accortezza prima di partire: non solo conoscere chi dà ospitalità, ma anche cercare qualche informazione sulle norme di locazione del Paese in cui si vuole andare. L’attività di alloggio è informale e alcuni host si sottraggono alle normative fiscali, tra cui l’imposizione della tassa di soggiorno. A New York sono state denunciate le stanze concesse in subaffitto e dichiarate illegali, mentre a San Francisco si è arrivati a una risoluzione di questi problemi.

Airbnb vanta però una funzione sociale che affianca quella commerciale: a partire dall’uragano Sandy del 2012, alcuni host hanno offerto gratuitamente le loro case agli sfollati, in risposta alle emergenze che si verificano nel mondo.travel-home

Fondato nel 2008 a San Francisco, Airbnb è arrivato a dare filo da torcere alla concorrenza di hotel e bed and breakfast, raccogliendo iscrizioni e offerte di alloggio in 192 Paesi del mondo. Ci sono standard da rispettare, garanzie di assistenza, ma non sempre bastano.

Allora affidiamoci ad Internet, senza dimenticare di verificare di persona e informare gli altri sulla nostra esperienza, sempre!

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