Nasce il galateo per chi viaggia in aereo

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Il 17 dicembre 1903 i fratelli Wright si alzarono in volo.
Il sogno di Leonardo era diventato realtà, l’uomo poteva volare a bordo di un mezzo più pesante dell’aria.
Come accade a volte con le scoperte, il fatto che l’aeroplano potesse essere impiegato a scopo bellico fu subito evidente, tanto che ai fratelli Wright arrivò subito la prima richiesta di acquisto da parte del Dipartimento Militare degli Stati Uniti.
Ma la prima nazione a utilizzare gli aerei per fini militari fu l’Italia durante la campagna libica.
I fratelli Wright non avevano certo immaginato che la loro invenzione avrebbe cambiato per sempre il modo di fare la guerra, e neanche che con il loro aereo le distanze si sarebbero accorciate e il mondo sarebbe diventato a portata di viaggio.
Da quando soltanto le elite potevano permettersi un costoso viaggio in aereo, ai voli low cost sono passati cento anni e il viaggio aereo è diventato alla portata di tutti.
Ma il mezzo è ancora ‘giovane’, forse è per questo che i rituali di buon comportamento stentano a definirsi.

Se da un lato le compagnie low cost restringono sempre di più gli spazi di seduta, dall’altro aumenta l’urgenza di stabilire regole condivise per evitare che il vicino di poltrona si addormenti con nonchalance sulla vostra spalla o che chi è seduto di fronte a voi scambi la seduta aerea per una sdraio.

I comportamenti poco educati più ricorrenti sono stati individuati da Kayak,  metasearch dei viaggi,  basandosi sulle lamentele effettuate dai passeggeri al personale di volo.
In occasione del centenario del primo volo, il metasearch di viaggio ha elaborato un elenco di comportamenti poco educati che vanno dal vicino che occupa tutto il bracciolo del sedile, a quello che usa la poltrona come una sdraio, al bambino che dà calci al sedile di fronte.
A fronte di questo, Kayak ha elaborato alcuni consigli a prova di galateo.

  • Si può interrompere il vicino che per esorcizzare la paura dell’aereo  inizia a parlare senza fermarsi. dicendo “Mi scusi, il discorso è molto interessante… ma ora avrei proprio bisogno di riposare”.
  • Pare sia sconsigliato scavalcare il passeggero che dorme sul sedile accanto, ma si può svegliarlo con delicatezza per passare.aereo, passeggeri
  • Se invece non si riesce a scansare la testa di chi si è addormentato sulla vostra spalla, la soluzione è quella di chiedere aiuto al personale di volo.
  • Quando  hostess o steward sono scontrosi, non è conveniente urlare per tutto l’aereo, ma è bene chiedere gentilmente di parlare con il responsabile e scrivere una lettera di lamentela alla compagnia aerea.
  • Di fronte al passeggero che usa la poltrona di fronte come una sdraio, l’unica soluzione è reclinare il sedile aspettando il termine del pranzo o della cena.
  • E se il bambino seduto dietro gioca a dare calci al sedile? Prima consiglio e non farsi vedere innervositi, secondo chiedere con cortesia ai genitori di intervenire.

Fonte: Kayak

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