Biglietti aerei il caro petrolio fa alzare le tariffe

Beatrice Tomasini
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barili-petrolioLa tassa sul carburante, la cosiddetta fuel surcharge, continua a pesare sulle tariffe aeree. Nonostante un barile di petrolio oggi costi meno rispetto all’anno scorso, il prezzo dei biglietti aerei continua a rimanere invariato.

Tutta colpa del supplemento introdotto nel 2000 a copertura dei maggiori costi sostenuti dalle compagnie aeree per via delle oscillazioni del prezzo del greggio.

Low cost escluse, visto che non applicano la sovrattassa, per tutti gli altri vettori l’ammontare della tassa parte dai 20 euro, per il corto raggio, fino a superare i 400 per il lungo.

Le compagnie aeree si difendono dalle accuse spiegando che l’acquisto preventivo di grossi quantitativi di carburante rispetto all’utilizzo dello stesso fa sì che il fuel surcharge pagato dai passeggeri non corrisponda quasi mai alla quotazione del prezzo del barile.

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