Più telecamere a Roma per la sicurezza

Valerio Zoveralli
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terminiSicurezza: a Roma garantirla è ormai diventata una priorità. Fra i punti di maggiore interesse in questo senso c’è la stazione Termini, dal momento che il più grande scalo ferroviario italiano è teatro di furti e violenze anche di giorno. I numeri fanno paura: una media di 100 scippi al giorno, per 170 arresti circa ogni 6 mesi. Ferrovie dello Stato sta lavorando per implementare le misure volte a tutelare i passeggeri e i cittadini, aggiungendo nuove telecamere per sostituire le ormai vecchie e poco efficienti macchine già installate nella stazione. Questo si somma alla realizzazione di varchi che consentiranno l’accesso ai binari soltanto a chi è in possesso di un biglietto valido. Tra le misure da adottare anche il miglioramento dei collegamenti con la metropolitana e la precisione delle indicazioni, specie per i turisti. Inoltre si prevede l’introduzione di facchini regolari.

Inevitabile porre l’attenzione anche sulla tutela dei monumenti: la custodia del patrimonio artistico torna prepotentemente d’attualità dopo i recenti atti vandalici ai danni di Piazza di Spagna e della Barcaccia per mano degli hooligans olandesi in occasione di Roma-Feyenoord. Doveroso proteggere le bellezze che solo Roma è in grado di offrire ai suoi abitanti e ai turisti che la affollano costantemente. Attualmente sono circa 2000 gli apparecchi in funzione con questo compito, numero che gli assessori comunali alla cultura Giovanna Marinelli e Marta Leonori vuole portare a 3000 entro il 2015.

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