1 maggio cosa mangiare in Italia

Valerio Zoveralli
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Se avete intenzione di visitare una delle grandi città italiane in occasione della festività del primo maggio, dovrete sapere cosa mangiare. Partiamo dalle ricette tipiche romane. A Roma non è primo maggio senza fave e pecorino: un piatto tanto semplice quanto famoso, preso direttamente dalla tradizione romana. Una volta sgranate le fave basta tagliare a scaglie il pecorino in modo da distribuirlo sui vegetali. Per condire il tutto è sufficiente del sale. Interessante anche la possibilità di realizzare un’insalata a base proprio di fave e pecorino: sbucciate le fave e tagliato il pecorino, basta aggiungere nell’insalatiera aglio, origano e peperoncino, condendo il tutto con un mix di aceto, vino bianco, olio d’oliva, sale e pepe. Altro piatto tipicamente romano sono i carciofi alla romana. I carciofi vanno prima insaporiti in acqua fredda con arricchita con il succo di un limone, quindi sbucciati e farciti prezzemolo, menta è un po’ d’aglio tritato. Olio, sale e pepe sono il condimento ideale per questo piatto.

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Fave e pecorino

Se vi capita di andare a Venezia avrete l’opportunità di provare il fegato alla veneziana. Il fegato (di maiale o di vitello) deve essere tagliato a striscioline mentre in una padella si fa sciogliere del burro in cui si cuociono delle cipolle fatte a fettine per una quindicina di minuti. In una seconda padella va messo dell’altro burro per cuocere il fegato, senza aggiungere il sale, in modo da mantenere la carne morbida, per circa 5 minuti. Dopo la breve cottura occorre aggiungere le cipolle mescolando il tutto, salare e aggiungere olio, succo di limone e prezzemolo. In questa fase serve soltanto riscaldare brevemente la padella per uniformare la temperatura degli ingredienti prima di servire il piatto.

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Fegato alla veneziana

Se la vostra meta è Firenze tenete in considerazione i crostoni con prosciutto crudo e asparagi. Per prepararli è necessario dapprima cuocere gli asparagi per circa 7 minuti in una pentola con dell’acqua salata, quindi bisogna abbrustolire il pane su una padella antiaderente, aiutandosi magari con un filo d’olio per condirlo. Preparato il pane, disponetevi sopra gli asparagi e aggiungete qualche scaglia di grana, quindi completate il piatto ponendo sul crostone il prosciutto.

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Crostone prosciutto crudo e asparagi

Se andate a Napoli non potete fare a meno di mangiare la leggendaria pizza napoletana. L’impasto è costituito da pochi, semplici ingredienti: acqua, sale, farina di tipo 00 e lievito di birra. La pasta deve essere stesa a mano, in modo da essere più sottile nella zona centrale, che ospiterà il condimento, e più alta lungo il bordo, per formare il cosiddetto ‘cornicione’. Per quanto riguarda il condimento, servono passata di pomodoro densa, mozzarella di bufala o Fior di latte, olio extravergine di oliva, sale e basilico. La cottura deve essere effettuata nel forno a legna a una temperatura vicina ai 500 gradi per un tempo di circa 90 secondi, in modo da ottenere una pizza ben cotta ma non bruciata.

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Pizza napoletana appena estratta dal forno a legna

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