I cibi della Pasqua

Alice Smiroldo
Print Friendly, PDF & Email

Il weekend di Pasqua si avvicina e gli Italiani pensano a rispolverare le tradizioni. Sono tantissimi i cibi classici della Pasqua e variano di regione in regione, alcuni sono noti in tutto il Paese, altri un po’ meno.

Le uova di cioccolato, ad esempio, sono un must intramontabile, simbolo per eccellenza del periodo pasquale.
Tradizionalmente l’uovo significa nascita ma anche resurrezione e rappresenta perfettamente il significato più profondo della Pasqua.

uova-di-pasqua

 

 

L’uovo è presente in tantissime ricette tipiche del periodo, come nella ‘Torta pasqualina’ genovese.
Si tratta di una torta salata che si può gustare anche fredda, ideale se si programmano gite fuori porta.
È una ricetta semplice da eseguire e gli ingredienti sono facilmente acquistabili nei supermercati: bieta, uova, ricotta, scalogno, olio d’oliva e pasta sfoglia.

torta pasqualina

La torta pasqualina

 

Dalle parti di Livorno e Pisa, ma in generale in gran parte della Toscana e non solo, un dolce caratteristico pasquale è la ‘Schiacciata pasquale’, una torta dalla forma simile ad un pandoro il cui ingrediente di base sono i semi d’anice.

schiacciata pasquale

Schiacciata pasquale toscana

 

La ‘Cuddura’ è invece un prodotto tipico dell’Italia meridionale, diffuso soprattutto in Calabria e Sicilia: è una ciambella intrecciata, servita sia dolce che salata, fatta con farina, acqua, lievito e sale. La variante pasquale della ‘Cuddura’ è un dolce a base di farina, anticamente considerato il dolce dei poveri per l’uso dell’uovo, ma rivalutato nel corso del tempo per la sua facile preparazione.

In Sicilia è molto apprezzata la ‘Cuddura cull’ova’; nell’impasto della torta vengono inserite al centro delle uova sode intere.

cuddura cull'ova

Cuddura cull’ova, tipico dolce pasquale mediterraneo

Altro dolce che non può mancare in questi giorni è la “Colomba”, prodotto tipico della Lombardia, il cui nome si rifà ad un altro simbolo emblematico della Pasqua.
Il dolce lombardo ha una caratteristica glassa e un gusto dolce datogli dai canditi inseriti nell’impasto. Solitamente è farcita con mandorle.

colomba dolce

Colomba pasquale, dolce tradizionale

 

Se si è di origine campana, un prodotto irrinunciabile è la “Pastiera napoletana”, dolce tradizionale caratterizzato da un gusto particolare e unico dovuto all’uso di due ingredienti molto particolari: il grano cotto e l’acqua di fiori di arancio. 

pastiera napoletana

La pastiera napoletana

 

Ma nelle tavole meridionali non può di certo mancare il ‘Casatiello napoletano’, una torta rustica davvero gustosa che può essere servita anche durante la tradizionale colazione di Pasqua.
Il Casatiello è preparato con una base di farina e lievito, ma la parte più apprezzata è il ripieno, fatto di uova sode affettate, salame e formaggio a cubetti (si può scegliere tra pecorino, provola o emmenthal, a seconda del proprio gusto personale).

casatiello

Casatiello napoletano

 

Per quanto riguarda la zona di Roma e del Lazio, un piatto tipico pasquale è il secondo a base di abbacchio o agnello, cucinato al forno o alla brace. L’agnello è un simbolo caro alla religione ebraica e a quella cristiana: come insegnano le Scritture, Gesù morì come un ‘agnello sacrificale’ ed è proprio mangiando quel tipo di carne a Pasqua che si commemora il suo sacrificio.

Una variante molto conosciuta nella regione è l’abbacchio a scottadito. Il piatto è così chiamato perché le costolette vanno gustate caldissime, appena terminata la cottura.

abbacchio

Abbacchio alla scottadito

 

Altro secondo piatto molto apprezzato è l’agnello gratinato con carciofi e piselli: la carne di per sé saporita assorbe il sapore più delicato del contorno.

agnello

Agnello gratinato con carciofi e piselli

 

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti