Musei Hi-Tech

Alice Smiroldo
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I musei usano la tecnologia per promuovere mostre ed iniziative.
Il MoMA, Museum of Modern Arts di New York,  da gennaio promuove la mostra sull’architettura latino-americana inaugurata il 29 marzo  con un hashtag a Rio, Caracas e Guatemala City.
L’iniziativa  del MoMa è volta a raccogliere testimonianze  dei turisti che, attraverso l’hashtag #arquimoma, possono inviare fotografie di paesaggi architettonici al museo e sentirsi dei veri e propri collaboratori. Le immagini più belle saranno inserite nell’esposizione.
Fiona Romeo, Direttrice del Digital Content del Moma, ha affermato:” La dimensione virtuale e quella fisica del museo si stanno avvicinando, da quando direttori e curatori si sono resi conto che il digitale intensifica l’esperienza reale. Siamo entrati nell’era del museo partecipativo”.
La novità del museo partecipativo consiste nel fatto che i visitatori diventano una sorta di prosumer, ovvero produttori, distributori, consumatori e critici.

moma

MoMa Museum

Il Cooper-Hewitt Design Museum di New York, riaperto tre anni fa dopo una corposa ristrutturazione, è una delle prime strutture ad aver proposto una visita più partecipativa ed interattiva grazie all’ API (application programmino interface). Questa super rete fa ‘parlare’ le opere esposte, che raccontano ai visitatori la loro storia. L’app consente ai visitatori di scaricare materiale multimediale su una penna digitale che viene consegnata all’ingresso e di commentare su appositi schermi tattili tutto quello che si sta osservando.
L’attrazione più curiosa del museo newyorkese è l’Immersion Room, in cui è possibile accostare a proprio gusto, con la penna digitale, le tappezzerie del museo.

 

Cooper-Hewitt Design Museum

Museo Cooper Hewitt

In Italia il Museo Nazionale del Cinema di Torino ha vinto nel 2014 l’ Innovation Award durante Museum Next, una  conferenza mondiale in materia di innovazione digitale per i musei.
Il premio è stato vinto sia per il servizio di mobile tagging (permette a chi scarica un’app di accedere ad informazioni e curiosità di vario genere), che per l’installazione del panorama torinese visto dalla Mole Antonelliana su uno schermo circolare in cui foto, file audio e video creano un effetto di full immersion. Il museo torinese ha anche installato una rete wifi per consentire la connessione ad Internet ai visitatori.
Il Museo Nazionale del Cinema di Torino ha vinto il Premio Nazionale Innovazione ICT, riconoscimento che l’Osservatorio Smau consegna ai progetti più innovativi di utilizzo delle tecnologie digitali. Il museo torinese è stato premiato per il progetto che prevede l’utilizzo di didascalie digitali, realtà aumentata, tag che permettono di costruire percorsi tematici personalizzati sulle esigenze del visitatore per rendere sempre più accessibile la propria struttura.

museo del cinema torino

Museo del cinema, Torino

L’Italia è anche leader nella creazione di percorsi artistici senza opere,  come la “Mostra Impossibile” al Convento di San Domenico Maggiore di Napoli ( fino ad ottobre 2014) in cui 117 opere di Leonardo, Raffaello e Caravaggio sono state spiegate attraverso gigantografie e presentazioni multimediali.

In seguito al successo dell’iniziativa la mostra è diventata itinerante e  al momento è in programma a Città del Messico.

 

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