Cosa ama e quanto spende il viaggiatore di lusso

Chiara Arroi
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Ristorante con terrazza New York

New York, Firenze, Parigi e Roma. Sono queste le città top che gli amanti del lusso vogliono raggiungere per le vacanze. Lo conferma una ricerca Condè Nast, basata su interviste agli utilizzatori delle sue Guide di alberghi di lusso, che indaga non solo le scelte sui viaggi effettuati, ma anche quelle per le partenze future, da qui a due anni. Seguono Amsterdam, Praga, Copenhagen, Sydney, Dublino, Dubai e Singapore.

La cultura supera il relax, con le città d’arte che sono scelte dal 62 per cento dei turisti top spender intervistati, mentre il mare dal 45 per cento.

Sono persone con un reddito medio di 134 mila euro e che, per i loro viaggi, decidono di spendere circa 9 mila euro a persona (paragonati a 1.800 euro di un normale turista), tra lunghi soggiorni, week end, trasporti, alloggio, e denaro speso per coccolarsi, una volta giunti a destinazione.

Il lusso ha più facce. Quella di chi sceglie di viaggiare tanto. In media 7 viaggi all’anno per chi utilizza le guide del lusso: 2 soggiorni lunghi, 2 vacanze brevi e 3 week end. E, tra mete romantiche, vacanze sportive e hobby (surf, trekking, vela, scii e safari), il romanticismo vince su tutto, scelto dal 39 per cento.

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Spa di lusso

Poi ci sono i requisiti che l’hotel deve avere: una Spa, un centro benessere o un spazio yoga per il 20 per cento degli intervistati. Il turista ‘d’oro’ pone grande attenzione all’eccellenza del servizio: la qualità del letto, il bagno e la biancheria sono fondamentali per il 70 per cento. Poi le dimensioni della camera (60 per cento), la vista (58 per cento) e l’atmosfera, l’acqua in omaggio e il minibar, l’arredamento, la pulizia, la tecnologia e il room service. Il 22 per cento predilige una suite.

Un buon 14 per cento ritiene che il viaggio ideale sia quello in cui le coccole del lusso viaggiano sull’acqua: la crociera, che sale dal 14 al 18 per cento.

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Molto importanti sono anche l’offerta enogastronomica dell’hotel in cui si soggiorna e la sua location (in centro città oppure sulla spiaggia). Altri requisiti sono le stelle e la reputazione della struttura.

Quali strutture vengono scelte dai luxury travellers? Il 49 per cento le catene alberghiere, anche se solo il 40 per cento ripeterà la scelta in futuro. Il 29 per cento ha alloggiato in un bed and breakfast (21 per cento lo farà in futuro). Il 24 per cento ha scelto gli alberghi congressuali e Il 23 per cento ha affittato ville.

Anche la sostenibilità riveste grande importanza nella scelta della struttura, per il turista high spender. Il 61 per cento valuta positivamente un albergo attento all’ambiente, che si impegna a ridurre le emissioni di carbonio.

Un turista consapevole, attento, amante del buon vivere e sempre informato, quindi. Che controlla i portali sul turismo, legge riviste specializzate e quotidiani, naviga su social media e pone attenzione alle scelte degli altri turisti.

Fonti: Condè Nast Johansens, Federturismo-Confindustria

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