L’Italia piace agli italiani

Chiara Arroi
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Il conto alla rovescia è iniziato. Anche quest’anno gli italiani si metteranno in viaggio per le agognate vacanze estive. E, dopo mesi di austerity, partirà più della metà della popolazione. Ben il 54 per cento preparerà le valigie. Per andare dove?
L’Italia piace agli italiani. Tanto che, nella fotografia scattata dall’Osservatorio Doxa, il 74 per cento della tribù dei vacanzieri in partenza resterà nel Bel Paese.

Il mare continua a farla da padrone, preferito dal 68 per cento degli italiani. Scendono montagna e collina. Il clima fresco e la tranquillità sono preferite solo dal 13 per cento. Città d’arte, terme e laghi restano i meno ambiti nella stagione del solleone.

porto-cesareo

Tra le mete più ambite spicca la Puglia (15 per cento dei vacanzieri), con i suoi paesaggi di mare, le masserie, i trulli e la movida gallipolina. Seguita da Toscana (11 per cento) e Sicilia (9 per cento).
Le intramontabili Emilia-Romagna e Sardegna scendono invece al quinto e sesto posto, precedute dalla Calabria.

Tra le mete estere cresce la Francia, che si attesta al primo posto. Seguita dalle località mediterranee di Spagna e Grecia. Sale il numero di italiani che si metterà in viaggio per raggiungere il costoso Sud America (+8 per cento).

cristo redentore rio de janeiro

Per gli amanti del villaggio, nonostante il mediterraneo resti sempre nel cuore dei turisti, dallo scorso anno si registra un aumento delle partenze per i Caraibi (+20 per cento): Messico, Cuba, Repubblica Dominicana e Giamaica.

Per il motore di ricerca Kayak, New York è la prima meta tra le città e capitali estere. La grande mela è molto popolare tra coloro che non si fanno scoraggiare dalle alte temperature e non vogliono perdersi gli affascinanti quartieri newyorkesi, protagonisti di film e serial famosi. Seguono Bangkok, l’intramontabile Londra e la patria della movida più sfrenata, Ibiza.

Sunset over manhattan

C’è comunque cautela nei comportamenti dei turisti nostrani, complice la crisi economica. Per chi le vive saranno vacanze brevi. Una settimana per il 38 per cento degli italiani. Al massimo dieci giorni per il 18 per cento, o due settimane per il 16 per cento.

Però si ha voglia di cambiamento. Il motto “stessa spiaggia stesso mare” è sempre meno attuale. Emerge la tendenza a cambiare completamente luogo di vacanza e scoprire nuovi posti e nuovi servizi. Questo vale per il 38 per cento dei turisti italiani, non per insoddisfazione, ma per la voglia di novità e di ricerca di situazioni sempre più confortevoli e adatte ai propri bisogni. Un turista più consapevole e attento ai propri bisogni e al portafoglio.
Questo il nuovo profilo dell’italiano in vacanza.

 

(Fonti: Kayak, Touring Club, Doxa)

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