Piero di Cosimo alla Galleria degli Uffizi di Firenze

Linda Tiralongo
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Fino al 23 settembre la mostra “Piero di Cosimo 1462 – 1522, pittore eccentrico fra Rinascimento e Maniera” presso la Galleria degli Uffizi di Firenze.
Cento opere tra tavole, dipinti e disegni provenienti dagli Uffizi e dalla National Gallery per raccontare la vita e la produzione artistica di un esponente del Rinascimento italiano poco conosciuto in Italia, ma apprezzato dalla critica all’estero.
Tra i dipinti esposti alla Galleria degli Uffizi  vanno menzionati Madonna col Bambino in trono e i santi Lazzaro e Sebastiano, Madonna col Bambino con san Giovanni Battista fanciullo e cinque angeli, La Visitazione con i santi Nicola di Bari e Antonio abate e Adorazione del Bambino.Fig.5

Il percorso espositivo  presenta in ordine cronologico la produzione artistica di Piero di Cosimo: imponenti pale d’altare, ‘tondi’ di destinazione domestica, dipinti misteriosi di tema profano e straordinari ritratti commissionati dalle più ricche famiglie fiorentine.

Piero Cosimo

A ciò si aggiungono i disegni, indispensabili per comprendere la crescita artistica di Piero di Cosimo e un gruppo scelto di opere di maestri del Rinascimento come Filippino Lippi, Lorenzo di Credi, il Maestro di Serumido, Cosimo Rosselli e Fra’ Bartolomeo testimonianza del dialogo stilistico e  iconografico con il pittore.

Ma chi era Piero di Cosimo?
Gli esordi del pittore  avvennero a Roma a fianco di  Cosimo Rosselli mentre si affrescavano le pareti della Cappella Sistina (1482). Fu la  scena della “Predica della montagna” ad essere condotta praticamente a quattro mani. Dopo il periodo romano, Piero di Cosimo si trasferì a Firenze.
Giorgio Vasari lo descrive come un personaggio eccentrico, introverso e assorto nella contemplazione degli aspetti più inconsueti della natura: caratteristiche determinanti per il suo stile.
L’idea di creare un evento monografico dedicato alla personalità eccentrica di Piero di Cosimo e alla ricostruzione delle fasi della sua formazione artistica arriva dal National Gallery di Washington dove  sono già esposti  alcuni dei suoi dipinti  accanto ai capolavori di Leonardo da Vinci e di Vermeer


La mostra è a cura di Serena Padovani, Elena Capretti, Anna Forlani Tempesti e Daniela Parenti della Galleria degli Uffizi di Firenze. L’evento espositivo è promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dalla Ex Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e dal Polo Museale della città di Firenze e Firenze Musei.

Fino al 27 settembre 2015
Prezzo biglietto
intero: € 12.50; ridotto: € 6.25 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 ed i 25 anni; gratuito riservato a minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità, portatori di handicap ed un accompagnatore.
Orario
martedì – domenica ore  8.15 – 18.50; la biglietteria chiude alle 18.05
dal 7 luglio il martedì ore 8.15 – 22.00
Chiuso il lunedì
Servizio didattico per le scuole
Visite guidate per le scolaresche solo su prenotazione
Costo di € 3.00 ad alunno.
Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.2948883

 

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