Piero della Francesca: il viaggio itinerante tra i suoi paesaggi in Montefeltro

Print Friendly, PDF & Email
montefeltro

Montefeltro, Valmarecchia e Valmetauro sono i fondali delle opere di Piero della Francesca che Rosetta Borchia, artista, pittrice e fotografa di paesaggi, e Olivia Nesci, docente di geomorfologia, hanno individuato e riconosciuto. Da qui è nato il progetto “Piero della Francesca: il paesaggio invisibile” il cui obiettivo è lanciare un’offerta turistico-culturale alternativa che porti il visitatore ad uscire dagli schemi mentali e fisici delle stanze museali per entrare direttamente nel quadro e rivisitare i paesaggi tra itinerari pensati ad hoc.

Scopriamo insieme quali sono i paesaggi dipinti dal pittore rinascimentale riconosciuti fino ad oggi.

1. PIANA DEL FIUME METAURO – RITRATTO DI FEDERICO DA MONTEFELTRO
Il panorama rappresentato è quello che si estende dalla piana del Metauro fino alla rupe del Peglio.
Sulla sinistra del dipinto è raffigurato il fiume nel tratto in cui il suo corso si trasforma in specchio d’acqua. Sul lato destro si scorge la vallata. Se proseguissimo la tela con pennellate immaginarie, troveremmo in basso a sinistra il Palazzo Ducale e il borgo di Casteldurante; sul lato destro risaliremmo la vallata fino alla rupe del Peglio.

federico da montefeltro

cm. 43×33, Galleria degli Uffizi, Firenze

piero della francesca

2. RUPE DI PIETRACUTA – RITRATTO DI BATTISTA SFORZA
Il paesaggio alle spalle della duchessa è quello che dalla rupe di Pietracuta, nei pressi del comune di San Leo, abbraccia un terreno molto ampio, risalendo il fiume Marecchia fino alle cime della Toscana, tra i resti di antichi castelli.
Alla destra del fiume si vede la rupe di Maioletto; all’altezza del mento della duchessa le rupi di Penna e Billi, le tre Genghe e Valbona; sul lato sinistro del fiume il borgo di Talamello.

ritratto di battista sforza

cm. 47 x 33, Galleria degli Uffizi, Firenze

3. PIEVE DEL COLLE – I TRIONFI
Il fondale è la veduta di cui si gode a 1000 metri di altitudine da Pieve del Colle. Da qui si domina il vasto territorio che dalla Piana di San Silvestro sul Metauro arriva fino ad Ancona, stretto a sinistra dalle dorsali appenniniche.
A destra si riconoscono le colline di San Lorenzo e Farneta; a sinistra il colle di San Pietro; il rilievo al centro del dipinto corrisponde invece a Mondelce.

cm. 47 x 33, Galleria degli Uffizi, Firenze

cm. 47 x 33, Galleria degli Uffizi, Firenze

4. SAN LEO, MONTEBELLO E PIETRACUTA – SAN GEROLAMO E UN DEVOTO
Il paesaggio raffigurato è quello che da Monte Ceti scende a Montebello fino a perdersi sull’Adriatico.
A sinistra, dietro il santo, si vede Monte Ceti; sulla destra, alle spalle del devoto, appare Monte Fotogno; mentre Montebello chiude la schiera dei colli a destra. La cittadina alle spalle dei due è la città natale del pittore, Sansepolcro.

san girolamo e un devoto

Venezia, Galleria dell’Accademia

5. LOC. PALAZZOLO – LA NATIVITÀ

In questo dipinto si intravedono due paesaggi diversi. Sulla sinistra è raffigurato un paesaggio rurale, Villagrande di Montecopiolo, alle pendici del Monte Carpegna. Sulla destra la città in questione è Sansepolcro, il borgo che ha dato i natali al pittore.

la natività

cm. 124,4 x 122,6 National Gallery, Londra

6. PETRELLA GUIDI- IL BATTESIMO DI CRISTO
Il panorama ritratto è quello alle pendici di Monte San Silvestro con all’orizzonte i monti San Marco e della Croce. In primo piano il fiume Marecchia, mentre il piccolo borgo fortificato sullo sfondo è ancora una volta Sansepolcro.

il battesimo di cristo

cm. 167×116 National Gallery, Londra

Battesimo comparison

7. LOC. MONTECOPIOLO – LA RESURREZIONE
Il fondale dipinto corrisponde al tratto della strada Santa Rita che collega San Marino alla Carpegna, più volte percorso dal pittore nei suoi viaggi verso Rimini, Ferrara e Bologna.
Sulla sinistra è rappresentato Monte San Marco; sulla destra Monte della Croce.

la resurrezione

cm. 225×200 Museo Civico di Sansepolcro

Per saperne di più visita il sito www.montefeltroveduterinascimentali.eu

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti