Risparmiare sui biglietti aerei con Trappit

Chiara Arroi
Print Friendly, PDF & Email

Risparmiare sui biglietti aerei nell’era della crisi. Da oggi si può. Grazie ad ARPO (Airlaine reservation price optimisation system) il software sviluppato dall’azienda Trappit, che permette a cittadini e aziende di risparmiare fino al 30 per cento sulle prenotazioni.

Il metodo è semplice: si prenota un volo e, nel momento in cui il cliente compra il biglietto, il sistema inizia a monitorare le tariffe alternative per quel volo, tenendo conto anche di eventuali penali per la cancellazione. Continua a monitorare finché non trova un biglietto più economico. Una volta trovato blocca il prezzo e avvisa il cliente, che può decidere se mantenere la prima prenotazione o accettare la tariffa più economica di Trappit.

Nessuna commissione scatta per il cliente finché non ha accettato e confermato la tariffa proposta dalla piattaforma. La logica è quella del ‘no risparmio no commissione‘. Se Trappit non trova una soluzione che consente al cliente di risparmiare non viene applicato alcun costo.

Spagnola al 100 per cento, la piattaforma nasce dall’idea di due giovani imprenditori madrileni, un ex pilota, Daniel Carvajal e Luis Martin Lazaro, conosciutisi su un volo per Panama che uno aveva pagato a prezzo intero e l’altro risparmiando una grossa cifra. Da qui l’idea di sviluppare il software che, con uno speciale algoritmo, misura le variazioni della domanda e risponde con adeguamenti di prezzo, fino a strappare quello migliore per il cliente.

Sarebbe un luogo comune il fatto che solo acquistando in largo anticipo si possa risparmiare. Secondo i due fondatori “un terzo dei biglietti cala del 40 per cento nei tre giorni prima della partenza”. E qui sta il gioco di Trappit. Un toccasana per i bilanci delle aziende, sui quali i costi dei biglietti aerei pesano parecchio. Con il metodo Trappit le compagnie arrivano a risparmiare fino a 4 mila euro al giorno.

Le aziende spagnole aderenti sono moltissime a oggi. Dalle più piccole compagnie, che si allegeriscono anche di 125 mila euro l’anno, fino alle grandi multinazionali che risparmiano anche 3 milioni. Un successo inaspettato per un’azienda nata nel 2013, che conta oggi, 27 dipendenti e un fatturato annuo atteso di circa 1 milione e mezzo di euro.

 

Come funziona: si scarica gratis sul pc il software Arpo, si procede all’acquisto di un volo on line. A questo punto il sistema, tramite un algoritmo, inizia a monitorare il volo finché il prezzo non si abbassa fino alla tariffa più conveniente. Arpo avvisa il cliente, che può procedere all’acquisto scontato, con una commissione del 30 per cento del costo del biglietto, oppure può rifiutare l’offerta di Arpo. In questo caso non è prevista nessuna commissione.

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti