Turismo Responsabile, 4 comportamenti da evitare

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turismo irresponsabile

L’Italia resta uno dei Paesi più visitati dai turisti di tutto il mondo. Città d’arte come Roma, Venezia e Firenze attraggono visitatori durante tutto l’anno e proprio per questo sono più volte vittime di un turismo incivile e maleducato, in grado di guadagnarsi uno spazio non solo su giornali e televisioni nazionali ma anche all’estero.

Ecco un elenco di comportamenti che il turista responsabile deve tassativamente evitare nel Bel Paese come altrove nel mondo.

1. ATTI OSCENI IN LUOGO PUBBLICO

Dalle scene di sesso in pieno centro a Roma, al turista che fa il bagno nudo in una fontana di piazzetta Leoncini a Venezia, passando per Firenze dove, diverse volte, chi non è riuscito proprio a “trattenerla” ha urinato in pieno giorno in Piazza Duomo e in Piazza Santa Croce. Sono molti gli esempi da evitare.

turista maleducato

2. ATTI VANDALICI A DANNO DEI MONUMENTI E DELLA CITTÀ

Non solo danno all’immagine e al decoro di una città. Alcuni sanno come lasciare il segno, letteralmente. È accaduto a Roma, lo scorso febbraio, quando diversi tifosi olandesi hanno devastato la Barcaccia realizzata dal Bernini a Piazza di Spagna, provocando un danno di oltre un milione di euro. E non sono stati gli unici. Più di una volta qualche turista egocentrico ha inciso sui muri del Colosseo. Come non citare poi i murales realizzati con vernice spray su numerosi monumenti a Venezia, senza considerare le innumerevoli volte in cui, soprattutto con il caldo estivo, alcuni turisti hanno oltrepassato il limite sciacquandosi nelle monumentali fontane sparse nelle nostre città.
La lista dei comportamenti proibiti potrebbe allungarsi ancora: dai canali considerati latrine a cielo aperto alle strade centrali scambiate per orinatoi o discariche open air, dove abbandonare rifiuti di ogni genere.

3. BIVACCHI E ACCAMPAMENTI NEI PRESSI DEI MONUMENTI

Dai pic-nic allestiti in piazza agli accampamenti al riparo di colonnati e portici, fino ai sacchi a pelo sui marciapiedi. C’è chi sa sempre come sentirsi a casa propria e deturpare quella degli altri.

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4. DISTURBO DELLA QUIETE PUBBLICA

Non sono da considerare veniali, nonostante i danni meno evidenti, le colpe dei turisti che si lasciano andare a urla e schiamazzi per le strade delle città e a tutte le ore del giorno e della notte. E non importa se si è alzato un po’ il gomito perché il clima vacanziero rende tutti più spensierati e felici. Un buon turista responsabile sa di essere un ospite e in quanto tale di dover portare rispetto.

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