Vendemmia 2015, annata record per l’Italia

Chiara Arroi
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Produttori e amanti del vino possono tirare un respiro di sollievo. La vendemmia 2015 è stata straordinariamente positiva. Vino (quasi ovunque) abbondante e di ottima qualità regala un’ottima annata.

Vendemmia Con un incremento del 10 per cento rispetto al piovoso 2014, i produttori vitivinicoli sono stati benedetti dal clima favorevole in tutta la penisola. E il clima, si sa, è il migliore alleato dell’uva buona. Quest’anno l’inverno ricco di precipitazioni piovose e nevose, ha permesso alle viti di risvegliarsi in una primavera mite, con buone riserve idriche, e di affrontare alla meglio un’estate calda, con alte temperature e scarsità di precipitazioni.

Non meraviglia quindi che le uve siano giunte a una maturazione perfetta, con un ottimo equilibrio tra grado zuccherino e acidità. Risultato: vino ottimo e in buone quantità.

Dati ufficiali della Commissione europea attestano la produzione italiana a 48,9 milioni di ettolitri, tra vino e mosto, a fronte dei 42 milioni dello scorso anno. Eccezioni sono Toscana (-10 per cento), Lombardia e Sardegna, che hanno visto alcune zone falcidiate da grandinate e temperature troppo alte in estate. Toscana che però aveva già avuto un’abbondante vendemmia. Straordinario invece l’incremento della Puglia, con un + 25 per cento. Una cascata di vino, di cui il 40 per cento sarà destinato alle produzioni dei 332 vini di origine controllata (Doc) e ai 73 vini di a denominazioni di origine controllata e garantita (Docg). Il restante 30 per cento sarà vino da tavola.

Un’ottima annata, che lancia l’Italia in vetta alla classifica mondiale della produzione, battendo il rivale storico, la Francia. I cugini d’oltralpe si fermano, infatti, a 46,6 milioni di ettolitri. Fino agli ultimi dati è stato un testa a testa avvincente. Ora è ufficiale: Italia leader mondiale 2015 nella produzione di vino.

Per scoprire i migliori vini del 2016: Guida Vini d’Italia 2016

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