Vini d’Italia 2016, l’eccellenza a dieci euro

Chiara Arroi
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Calice vino

Vini buoni e per tutte le tasche. Dai bianchi, come il Trebbiano abruzzese, ai rossi piemontesi, campani e toscani. Per toccare poi le eccellenze, il top vinicolo italiano. Lo ha fatto quest’anno la Guida Vini d’Italia 2016 de l’Espresso, che ha assegnato le famose ‘bottiglie’, con un occhio di riguardo al portafoglio degli italiani, tendendo fede al rapporto qualità-prezzo.

Vini d'Italia 2016 l'Espresso

Guida Vini d’Italia 2016 – L’Espresso

E di ottimi vini a buon prezzo il bel Paese ne è pieno. Facili da trovare, in enoteca come sugli scaffali del supermercato, a un costo che si aggira attorno ai 10-15 euro a bottiglia, che soddisfano chi vuole bere con gusto senza spendere cifre da capogiro.

Dalle eccellenze del Barolo e Brunello a vini più umili, non famosi, nati da piccoli produttori vinicoli, che lavorano con passione e qualità e si stanno guadagnando il loro posto all’interno della guida e sulle tavole. Dal Pecorino, bianco in grande crescita, al Dogliani, agli spumanti delle colline Laziali.

Sono stati 20 mila i vini assaggiati e 223 quelli che hanno raggiunto le ‘cinque bottiglie: il simbolo di eccellenza assegnato dalla Guida a chi ottiene un punteggio di almeno 18 ventesimi. E di questi, la metà rientra nella fascia di prezzo inferiore ai 15 euro. A dominare, come sempre, i vini di Piemonte e Toscana, seguiti dal Trentino Alto Adige.

E proprio il Piemonte scala la vetta della classifica, con al vertice il Barolo 2011 di Bartolo Mascarello. In mano alla figlia, Maria Teresa, un vino perfetto in grado di “centrare il punto di maturità ideale dell’uva per vendemmiarla” spiega il curatore Fabio Rizzari. Venti ventesimi, promozione a pieni voti.

Tra le regioni del Sud che si guadagnano le tre bottiglie, spicca la Sicilia, con ben 18 vignaioli all’appello. E poi l’ingresso della Campania, con Pietracupa, che piazza ben tre vini tra i 223: i bianchi Fiano e Greco e il rosso Taurasi.

Indirizzata non solo agli esperti ma anche ai neofiti, la guida dà indicazioni immediate sulle caratteristiche dei vini e scatta la fotografia della situazione vinicola italiana, da nord a sud. Con la consapevolezza e la gioia di sapere che in Italia ancora il vino si produce in vigna e non in cantine chimiche e aromatizzate.

 

I migliori vini in classifica:

Miglior vino rosso
• Barolo 2011 – Bartolo Mascarello (Piemonte) 20/20

Miglior vino bianco
• Gli Eremi 2013 – La Distesa (Marche) 19/20

I migliori spumanti:
• Franciacorta Riserva Cuvée – Annamaria Clementi 2006, Cà del Bosco (Lombardia) 18,5/20

• Brut Metodo Ancestrale 2011 – La Palazzola (Umbria) 18,5/20

I migliori vini del Lazio:

• Cesenase del Piglio Superiore Civitella 2013 – Cantina Macciocca (5 bottiglie)

• Rosso Le Coste sul Lago – Gianmarco Antonuzi e Clementine Bouveron (5 bottiglie)

• Bellone Spumante 2013 – Cantina Omina Romana (5 bottiglie)

• 3s rosso 2013 – Tre Botti (4 bottiglie)

• Cesanese di Olevano Romano Silene 2013 – Ciolli (4 bottiglie)

Guida “I Vini d’Italia 2016”
La Guida dell’Espresso
Anno 2016
Editore L’Espresso

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