Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese per la prima volta a Roma

Lorenza Rallo
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Preti mattia Tributo della moneta

Per la prima volta a Roma, fino al 18 gennaio, è stata allestita una mostra dedicata al celebre pittore calabrese Mattia Preti, uno dei maggiori esponenti dell’arte italiana del Seicento, alla Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Corsini.

In mostra troviamo ben 22 opere dell’artista che provengono da varie istituzioni prestigiose, sia italiane che europee, come: il Musée des Beaux-Arts di Carcassonne, gli Uffizi, la Galleria Nazionale di Cosenza e la Pinacoteca di Brera.

Tributo della moneta

Tributo della moneta

L’obiettivo della mostra è quello di far conosce il lavoro dell’artista durante il suo soggiorno nella Roma papale, successivamente alla morte di Caravaggio.

San Pantaleo preti

San Pantaleo

Preti arriva a Roma nel 1630 all’età di 17 anni, dopo essere fuggito dalla Calabria.
Nel percorso espositivo è evidente il confronto con gli artisti ai quali Preti si è ispirato, che danno vita a un dialogo affascinante e articolato con le opere presenti nella Galleria, esaltate anche da un’illuminazione creata appositamente.
Preti ha approfondito le più svariate tendenze pittoriche dell’epoca, ma allo stesso tempo ha mantenuto uno stile unico, e ha mostrato grande interesse anche verso la scultura di Bernini.

Caravaggio, San Giovanni Battista

Caravaggio, San Giovanni Battista (1603)

Suggestivo è il confronto con San Giovannino di Caravaggio.

Poussin, Trionfo dell'Amore

Poussin, Trionfo dell’Amore (1625)

Vengono evidenziate anche i punti in comune con Poussin nel Trionfo d’Amore.

Giudo Reni, Salomè con la testa del Battista (1638-39)

Giudo Reni, Salomè con la testa del Battista (1638-39)

L’ispirazione di Preti arriva anche dall’Erodiade di Vouet, alla Salomé di Guido Reni, dal Presepe e l’Ecce homo di Guercino fino al Miracolo di Sant’Antonio di Sacchi.

Stendardo di San Martino, San Martino al Cimino (Viterbo), Museo dell’Abbazia di San Martino, olio su tela, cm 268 x 203

Stendardo di San Martino, San Martino al Cimino (Viterbo), Museo dell’Abbazia di San
Martino, olio su tela, cm 268 x 203

Stendardo di San Martino, San Martino al Cimino (Viterbo), Museo dell’Abbazia di San Martino, olio su tela, cm 268 x 203

Stendardo di San Martino, San Martino al Cimino (Viterbo), Museo dell’Abbazia di San
Martino, olio su tela, cm 268 x 203

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le opere esposte ripercorrono le fasi iniziali della carriera dell’artista fino al 1649. Un anno significativo per Preti che conferma la sua maestria artistica con la commissione dello stendardo giubilare di San Martino al Cimino.

Madonna col Bambino in gloria tra i santi Gennaro e Nicola di Bari detta “Madonna della purità

Gregorio e Mattia Preti, Madonna col Bambino in gloria tra i santi Gennaro e Nicola di Bari
detta “Madonna della purità” 

Mentre una sezione della mostra è volta a omaggiare e analizzare il rapporto complesso che Mattia aveva con il fratello Gregorio, con il quale ha collaborato direttamente nella Madonna della purità di Taverna.

La mostra, coordinata dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e presieduta da Vittorio Sgarbi, celebra il IV centenario della nascita dell’artista, ed è legata alle manifestazioni romane che si svolgeranno nella Capitale in occasione del Giubileo straordinario.

Informazioni utili:
Orari Dal mercoledì al lunedì 8,30-19,30 (ultimo ingresso ore 19.00). Martedì chiuso
Tariffe Intero € 5,00 / Ridotto € 2,50 per cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni, insegnanti di ruolo nelle scuole statali.
Gratuito per cittadini dell’UE minori di 18 anni, studenti e docenti di Architettura, Lettere (indirizzo archeologico o storico-artistico), Conservazione dei Beni Culturali e Scienze della Formazione, Accademie di Belle Arti, dipendenti del Mibact, membri ICOM, guide ed interpreti turistici in servizio, giornalisti con tesserino dell’ordine, gruppi scolastici con accompagnatore, previa prenotazione, portatori di handicap con accompagnatore.

La mostra è visitabile con il biglietto di ingresso della Galleria Corsini
L’ingresso è gratuito la prima domenica di ogni mese.

Info: mattiapretilagiovinezza@gmail.com
Tel. 0668802323

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