Pacchetti turistici online o in agenzia? In arrivo stessi diritti e tutele

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Strasburgo. Pacchetti turistici, digitalizzazione del settore ed equiparazione delle garanzie per chi acquista online. La riforma dei pacchetti di viaggio diventa legge e gli Stati membri hanno a partire da adesso 2 anni e mezzo per recepire e applicare nei loro ordinamenti la direttiva comunitaria.
Il Parlamento europeo ha approvato lo scorso ottobre il nuovo dossier sulle linee guide per la promozione del turismo in Europa. Accanto ai pilastri di sostenibilità, accessibilità e digitalizzazione, nel nuovo rapporto che va a modernizzare e rivedere la precedente direttiva 314/1990, c’è il capitolo pacchetti turistici.

Ecco cosa cambierà con il recepimento della direttiva comunitaria.

Pacchetti turistici online: nuove regole

Come riporta l’Ansa del 27 ottobre 2015 la novità più rilevante del dossier comunitario è mettere sullo stesso piano gli acquisti di pacchetti “fai da te”online e quelli comprati nelle agenzie di viaggio tradizionali. Cosa significa operativamente?

Il sito di prenotazione alberghiera, aerea o di autonoleggio che per primo trasferisce i dati (nome dei viaggiatori, dettagli di pagamento e indirizzo e-mail) a cascata ad altri siti per i servizi aggiuntivi viene ritenuto responsabile della protezione. Il pacchetto così costruito sarà considerato come un “unico” purché tutte le prenotazioni siano concluse entro 24 ore dalla prima.

Quali sono i contratti interessati da queste modifiche?

1. Offerte a pacchetto, “costruito” dall’operatore turistico o personalizzato dal viaggiatore;

2. Il sistema “servizi turistici collegati” cioè, la prenotazione di viaggi online, che offre ai consumatori di acquistare servizi supplementari, per esempio, attraverso un link disponibile dopo la prenotazione di un volo o di un hotel.

Pacchetti turistici online: e i diritti di annullamento?

Cosa cambia in termini di annullamento e diritto al rimborso del prezzo versato per il pacchetto? Strasburgo ha approvato che nel caso in cui il prezzo del pacchetto aumenti oltre l’8% e nell’evenienza in cui  eventi “non prevedibili”, come disastri naturali o attacchi terroristici,  interessi il luogo di destinazione, il viaggiatore ha il diritto di annullare il contratto di acquisto e ottenere il rimborso.

In tal modo i viaggiatori “fai da te” risultano tutelati al pari di quelli che acquistano un pacchetto viaggi in agenzia. Dall’altro lato, le nuove regole impongono a organizzatori e/o rivenditori l’obbligo informativo di specificare che si sta acquistando un pacchetto e qual è il soggetto a cui il viaggiatore può rivalersi in caso di modifiche successive dei termini del contratto.

 

 

 

 

 

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