Dolci di Natale, calorie a confronto

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Tavole rosse, imbandite di squisiti piatti della tradizione, la compagnia di parenti e amici, tavolate che iniziano con gli antipasti, per terminare con la tombolata. Qualche brindisi di troppo che ci rende allegri e spensierati, tanto da non pensare al mare di calorie che il nostro corpo incamera. Il Natale è anche questo, e ruolo fondamentale di questi ritrovi goderecci lo giocano i tradizionali dolci natalizi, diversi da regione a regione e da palato a palato, che si tramandano da generazioni. Qualunque sia il preferito, è impresa ardua trovare il dolce di Natale ipocalorico e dietetico. Allora che il gioco parta: calorie di Natale a confronto.

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Pandoro – Con una media di 20 grammi di grassi e 50 di carboidrati, il classico pandoro ha all’attivo circa 400 calorie per ogni etto. Se si aggiunge il fatto che, spesso, viene accompagnato da spolverate di zucchero a velo, zabaione o altre creme, l’apporto è destinato a crescere drammaticamente, fino a 500 calorie, che lo rendono addirittura più calorico del panettone.

Panettone – Che Natale sarebbe senza il classico panettone milanese, con uvetta o canditi, che, oltretutto, vince la sfida al ribasso con il pandoro?. A parità di fette, infatti, contiene meno calorie del dolce veronese, circa 380 per 100 grammi. A parità di carboidrati, i grassi animali si fermano ai 15 grammi su un etto di dolce.

Panforte – Tipico dolce natalizio toscano, che si piazza a metà strada tra i primi due. Preparato con miele e frutta candita. Un etto di panforte sfiora i 10 grammi e le 400 calorie.

Torrone – Percorrendo l’Italia in lungo e largo si arriva a Cremona, patria del torrone, irrinunciabile dolce natalizio, preparato in numerose varianti, duro o morbido, con mandorle, miele, nocciole, pistacchi e zucchero. Come non cedere alla tentazione. Su 100 grammi di torrone le calorie si attestano sulle 450, con un apporto di 15 grammi di grassi saturi. In difesa dei golosi c’è il fatto che, di solito, il torrone viene consumato in quantità ridotte rispetto agli altri dolci da forno.

Struffoli – Passando per Napoli, è possibile fare il carico di struffoli, stando attenti però all’apporto calorico che oscilla tra le 350 e le 450 calorie. Anche le deliziose palline di pasta, fritte in olio e strutto e avvolte nel miele caldo, si consumano in piccole quantità, rispetto alle grosse fette dei tipici dolci natalizi da forno.

Cantucci – Tipici della tradizione toscana, ma consumati in abbondanza anche nelle altre regioni, sono biscotti cotti al forno, in un unico pezzo, tagliati e rimessi in forno per essere tostati. Le mandorle sono la loro componente cardine. I cantucci vengono inzuppati nel Vin santo toscano oppure in un bicchiere di buon vino rosso. Anche questi apparentemente innocui biscottini si attestano sulle 450 calorie.

Tronchetto di Natale – Adorato da tutti, adulti e bambini, vince la corsa a chi ha più calorie. Circa 530-550 calorie per 100 grammi. Meritate, visto la sua impegnativa farcitura e ganache al cioccolato.

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