A qualcuno piace Sacher, tutte le novità sul panettone

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Quest’anno il protagonista del Natale sarà il panettone. Secondo le statistiche svolte dall’Osservatorio Sigep, il salone internazionale del dolciario artigianale, che si svolgerà a Rimini Fiera dal 23 al 27 gennaio, il panettone sarà presente nell’80% delle tavole italiane e in oltre 5 milioni di cesti gastronomici.

In questa atmosfera natalizia non ci si limita solo al tradizionale panettone classico farcito da uvetta, mandorle e canditi, ma si sperimentano nuovi abbinamenti, frutto dello studio di diverse tendenze.

Molti i maestri pasticceri intervistati da Sigep e molti i gusti proposti, come:
– il panettone al tè con sette spezie, canditi e frutta secca di Luigi Biasetto (Padova);
– il panettone alla cassata siciliana, quello al limone di Sorrento, olive ed olio d´oliva, alla grappa di Federico Anzellotti (Chieti), presidente Conpait (Confederazione Pasticceri Italiani);
– il panettone con 48 ore di lievitazione naturale con albicocche e pere candite, in una pasta profumata con vaniglia bourbon del Madagascar e arancio, di Roberto Rinaldini (Rimini), star della pasticceria internazionale e ideatore di concorsi mondiali al SIGEP;
– il panettone rivisitato nella versione il dolce di ‘Pantigliate, glassato con pere e cioccolato, di Alessandro Servida (Pantigliate – MI);
– il panettone farcito di gelato di ricotta, un omaggio alla tradizione del sud, di Santo Musumeci.

Ma la vera innovazione arriva da Milano con la creazione del Panettùn Sacher, che fonde due specialità dolciarie internazionali, opera del Campione mondiale cioccolatiere Davide Comaschi.

Gli italiani spenderanno circa 400 milioni per i dolci natalizi, con una crescita stimata dello 0,7% sull’anno precedente (che si chiuse con un +0,4%), per complessive 562 mila tonnellate. Ma i dolci artigianali italiani alimentano la fama del cibo made in Italy all’estero e grazie a questi prodotti oltre 280 milioni di euro saranno esportati nel mondo, soprattutto verso Francia, Germania e Regno Unito, grazie al lavoro di 90 mila aziende e 158 mila addetti.

 

Per maggiori informazioni: http://www.sigep.it/

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