Giubileo, decoro urbano: tra ritardi, polemiche e novità

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Il Giubileo Straordinario ha avuto inizio e mentre piazza S. Pietro è gremita di fedeli e pellegrini provenienti da ogni parte del mondo, è tempo dei primi bilanci su quanto è stato fatto per la città di Roma in termini di decoro urbano.

Da quando Papa Francesco aveva annunciato nel mese di marzo scorso l’Anno Santo della Misericordia, a partire dall’8 dicembre 2015, la città si è mobilitata prima con l’amministrazione Marino, poi con il nuovo commissario Francesco Paolo Tronca a prepararsi all’evento che avrebbe portato nella Capitale migliaia di pellegrini.

Dal piano straordinario di interventi per il decoro all’ordinanza di rotazione di urtisti, camion bar e caldarrostai in Piazza S.Pietro, dalla questione dei bagni pubblici alle barriere architettoniche di ostacolo ai disabili l’8 dicembre dovrebbe essere tutto pronto. O quasi. Ma non è così. E il decoro della città resta ancora una diatriba tra cittadini, amministrazione e chi è di passaggio a Roma.

Decoro urbano: aree interne e esterne metro

Secondo quanto disposto dal piano straordinario di interventi per il decoro richiesto dal Commissario Straordinario, Francesco Paolo Tronca, il comune di Roma ha dato il via, già nelle scorse settimane, a un programma di pulizie nelle stazioni della metropolitana più frequentate da cittadini e turisti.

Defissione di manifesti, cancellazione di scritte, lavaggio delle scale di accesso alle stazioni e rimozione di rifiuti e  pulizia delle aree di superficie, compresi  viali di accesso e aiuole sono gli interventi principali che sono stati disposti e che saranno in corso fino ai primi mesi del 2016.

Il programma speciale di pulizie è stato articolato in due fasi:

  • fino al 9 gennaio, interesserà le fermate della linea A della metropolitana;
  • successivamente proseguirà  lungo l’asse tiburtino, interessando le stazioni della linea B.

Atac, Ama, Dipartimento Simu (Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana) e la sezione Pics della Polizia Locale di Roma Capitale sono alla regia del piano straordinario sotto il profilo operativo.

Decoro urbano: basiliche giubilari e aree verdi di interesse storico

Al centro del piano di decoro urbano disposto dal Commissario Tronca, ci sono le aree adiacenti alle basiliche giubilari. Dall’area di San Giovanni in Laterano alla Basilica di S. Maria Maggiore, si sta procedendo al potenziamento del decoro pubblico di strade, marciapiedi e aree urbane adiacenti. La sistemazione del prato, dei cigli di travertino e di nuove panchine sono in cima agli interventi delle aree verdi della Basilica di San Giovanni.

Conclusi invece, i lavori di restauro nei vicini giardini pubblici di Via Carlo Felice. Risanamento dei percorsi pedonali e lavori di giardinaggio hanno rimesso a nuovo l’area verde. Al centro dei lavori di giardinaggio e di sfalcio ci sono anche le aree verdi di Piazza Santa Croce in Gerusalemme e di Castel Sant’Angelo.

All’opera anche i giardinieri nelle aree verdi storiche di Roma. Dalla villa di Sant’Andrea a Carlo Alberto al Quirinale, da via dei Fori Imperiali a piazza Venezia, sono stati valorizzati gli spazi verdi più noti a turisti e cittadini.

Decoro o sicurezza? L’ordinanza Tronca per camionbar e caldarrostai

È già scattata l’ordinanza del Commissario straordinario Tronca che su indicazione della questura, ha ordinato la rotazione di urtisti, camion bar e caldarrostai a secondo del calendario  del Giubileo. Non solo. In caso di grandi eventi  le attività commerciali in alcune aree potrebbero essere anche temporaneamente interdette. Il periodo di applicazione dell’ordinanza va dall’8 dicembre al 20 novembre 2016.
Bandite inoltre bancarelle di ogni tipo a piazza San Pietro, piazza Pio XII e largo del Colonnato.

Decoro urbano: nuove luci da S.Pietro alle periferie?

Nuova illuminazione a led per via della Conciliazione, la strada che unisce Castel S.Angelo a Piazza S.Pietro. I nuovi sistemi di illuminazione sono stati inaugurati il 7 dicembre alla vigilia dell’inizio dell’Anno Santo e sono a cura di Acea.
Proseguire con il decoro urbano e la sicurezza generale fa parte del piano futuro e il progetto di sostituire l’illuminazione pubblica con luci a led, dovrebbe arrivare sino alle periferie di Roma. Nobile intento, da monitorare considerato che molte aree residenziali della città non tanto periferiche versano in condizioni di costante degrado sociale.

Decoro urbano e i bagni pubblici mai completati

Il termine dei lavori era stato fissato per l’8 dicembre. Ma la scadenza slitta e non di settimane. Si parla di mesi. Forse addirittura i bagni pubblici previsti in consegna per il Giubileo potrebbero essere pronti per il mese di marzo 2016.

E nell’attesa, il ritardo della consegna si traduce in costo sociale: in piazza della Città Leonina, una donna senzatetto è andata a vivere all’interno di un cantiere in cui i lavori di ristrutturazione sono fermi. Stessa situazione anche in piazza Risorgimento e a Castel Sant’Angelo. E della convenzione tra Comune di Roma e la Coigem la società concessionaria per l’intervento al momento non si parla più. Tutto abbandonato.

Decoro urbano vale per tutti? L’indignazione dei disabili

Mentre la città si prepara ad essere bella, illuminata e accessibile soprattutto nelle aree giubilari e nei crocevia turistici, c’è chi fa i conti con un dettaglio del decoro cittadino poco trascurabile: l’accessibilità per i disabili.
Aspra la critica dell’Associazione Luca Coscioni che si indigna:

Poco è stato fatto per migliorare l’accessibilità per le persone con disabilità. Gran parte dei cammini giubilari sono quasi del tutto inaccessibiliSolo il 14% delle strutture alberghiere rispettano la legge, ma sono per lo più hotel da 4, 5 stelle. Gran parte delle stazioni della metro ancora non dispongono di ascensori e nello stesso percorso giubilare verso San Pietro che comprende 8 chiese, solo tre sono completamente accessibili.

Nel frattempo Atac potenzia le linee di autobus tutte attrezzate con pedane mobili. Le linee interessate sono la linea 590 L,  la 40, la 64 e la linea 62. E consiglia ai pellegrini con disabilità motorie di utilizzare la fermata metro di cambio a Termini dove, grazie ai mezzi di superficie attrezzati potranno raggiungere Piazza San Pietro.

 

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