Giubileo: viabilità, trasporti e card speciali per i pellegrini

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Scioperi, metro chiuse e black friday a parte, strade e trasporti di Roma scaldano i motori in vista dell’arrivo della prima tranche di pellegrini per il Giubileo. Da lunedì prossimo, con l’apertura della Porta Santa, verranno avviati i lavori di riqualificazione di una della principali arterie della mobilità romana: il lungotevere. Tra ritardi e ripensamenti vari, dovuti alle inevitabili ripercussioni sul traffico capitolini e finanziamenti a singhiozzo, più della metà dei 32 cantieri del Giubileo, sarà avviata ad Anno Santo in corso.

PIANO VIABILITA’

Da lunedì tute arancioni a lavoro sulla sponda destra del Tevere, quello sul lato del Vaticano. Si partirà dal Lungotevere Sanzio e Ripa, per poi arrivare alla fine, ad altezza stadio Olimpico. Tutto diviso in più tranche di interventi e con trasporto di materiale nelle ore notturne, per evitare congestione del traffico e problemi nei giorni di grande affluenza dei pellegrini.

È questa una parte del dossier presentato in estate dal Campidoglio, che prevede un restyling di Roma in attesa dell’Anno Santo: dai giardini nuovi, siepi e fioriere all’impegno per la viabilità cittadina, con la sistemazione delle strade e dei marciapiedi, ripulitura delle caditoie e segnaletica rinnovata sul lungotevere da Testaccio a Prati; riqualificazione delle stazioni di San Pietro e Ostiense per i pellegrini che arrivano a Roma in treno; aree verdi lungo i percorsi dell’Anno Santo tra il Campidoglio, il Jubilee Village di Castel Sant’Angelo e San Pietro.

Dalla viabilità al verde pubblico, dai trasporti al rifacimento strade. Dodici milioni ai lavori di rifacimento del Lungotevere. compreso il “restyling” dei ponti Umberto I, Sant’Angelo, Vittorio Emanuele e Pasa. Lavori di riqualificazione anche per Via Appia Antica, da Porta San Sebastiano, viale delle Mura Latine, viale di Porta Ardeatina e largo dei Martiri delle Fosse Ardeatine, dove si procederà alla manutenzione delle mura di contenimento. I cantieri non termineranno l’8 dicembre quindi, anzi in quella data entreranno nel vivo e accompagneranno, coi loro ritardi, i pellegrini in visita a Roma.

Per quanto riguarda chi arriva a Roma in bus, il commissario straordinario di Roma, Francesco paolo Tronca, nella sua ordinanza, ha stretto il gancio sui bus turistici. In tutto 21 nuovi varchi Ztl Vam all’interno dell’anello ferrovierio per sorvegliare i mezzi e sanzionare quelli non autorizzati. L’iniziativa è finalizzata alla “regolamentazione e al controllo del flussi di bus turistici, nonché alla necessità di limitare i veicoli più inquinanti”. Inoltre sistemi di automatizzazione nei cinque parcheggi di Largo Cardinal Micara, Stazione fs Aurelia, Largo Martin Luther King, Olimpico e Tor di Quinto, sono stati realizzati per consentire l’accesso solo ai bus dotati di prenotazione. Solo qui i bus potranno sostare per scaricare i pellegrini. Il permesso costa 50 euro.

Il PIANO TRASPORTI PER IL GIUBILEO

A pochi giorni dall’apertura della Porta Santa, raggiungere la Basilica di San Pietro è anche una questione di trasporti. Due nodi: raggiungere Roma e, giunti in città, raggiungere il Vaticano.

Le card del Giubileo. romejubileeAppositamente creati per l’Anno Santo, sono in vendita card speciali e biglietti dell’autobus, che pellegrini e turisti possono acquistare online, nelle biglietterie e nelle edicole. L’Opera Romana Pellegrinaggi propone Omnia Roma: sono due card, una valida 24 ore (costo 50 euro ridotto a 40) e una 72 ore (108 euro ridotto a 75). Entrambe consentono l’accesso a diversi luoghi legati all’Anno Santo, l’utilizzo dell’audioguida nella Basilica di San Pietro, nella Cattedrale di San Giovanni in Laterano, la visita alla Cappella Sistina, ai Musei Vaticani e al carcere mamertino al Foro Romano, nonché l’utilizzo dell’open bus Roma Cristiana, che viaggia ogni giorno sule strade religiose della Capitale. Anche Atac, l’azienda del trasporto romano si è mossa, con diverse iniziative: lo special pack Giubileo e la RomeJUBILEE. Con il primo tornano i bit (biglietti integrati), 4 bit con l’immagine di Papa Francesco, contenuti in una custodia souvenir con all’interno una guida italiano/inglese che spiega ai turisti quali mezzi prendere per aggiungere le principali basiliche capitoline. Con RomeJUBILEE, card in tiratura limitata, turisti e pellegrini possono ricaricare tutta l’offerta Atac, dai biglietto giornaliero all’abbonamento mensile, utlizzabile su tutto il circuito metrobus della Capitale.

Oltre all’offerta di ticket Atac ha messo a punto un restyling di Piazza dei Cinquecento a Termini, con il rifacimento delle pensiline, pubblicizzando le offerte turistiche e offrendo informazioni ai pellegrini in arrivo a Termini, attraverso mappa tpl e una nuova biglietteria Atac.

E’ poi in arrivo il biglietto unico: Roma 24 ore e Roma 48 ore, frutto di un accordo tra Atac e City Sightseeing. Titoli integrati utilizzabili su tutto il circuito Metrobus di Roma Capitale, usufruendo inoltre dei tour turistici della città sui famosi City Sightseening rossi.

A Roma in aereo. E allora tutte le compagnie di trasporto aereo, ferroviario e urbano si mobilitano. Alitalia in primis, che sigla un accordo con Opera Romana Pellegrinaggi in cui sono previste agevolazioni per chi vola verso il Giubileo di Papa Francesco. Per chi acquista un volo dall’estero verso Roma sul sito Alitalia, riceverà uno sconto del 18 per cento sull’acquisto della Omnia Card, il pacchetto di servizi speciali messo a punto dall’Opera. E acquistando la Omnia card sul sito web di opera pellegrinaggi si vedrà applicare uno sconto del 10 per cento sull’acquisto del volo dall’estero verso Roma.

A Roma in Treno. C’è poi il potenziamento ferroviario, con Ferrovie dello Stato che aumenta l’offerta per raggiungere San Pietro in treno. Attivo dal 29 novembre, Il piano coinvolge, oltre a Termini, le principali stazioni della cinta periferica della città. Fiumicino, Ciampino, Aurelia, La Storta e Tiburtina saranno gli ‘hub’ di interscambio con parcheggi e servizi destinati ai pullman carichi di pellegrini. Saranno 1.054 i convogli messi a disposizione, 225 al giorno, per raggiungere la città eterna. Tiburtina sarà la principale porta d’accesso alla capitale. 64 Frecciarossa, 22 Frecciargento e 10 intercity ogni giorno porteranno a Roma pellegrini e turisti. E poi i collegamenti per raggiungere San Pietro con la linea FL3 (Tiburtina-San Pietro).

Collegamenti aeroporti. Aumentano anche i collegamenti con gli aeroporti romani. Il Leonardo Express collega lo scalo di Fiumicino alla Capitale, aumentando da 88 fino a 110 treni al giorno, oltre alle 124 corse regionali quotidiane (100mila posti a sedere) da Fiumicino a Tiburtina, con fermate a Trastevere, Ostiense e Tuscolana. In pratica ogni 7 minuti e 30 secondi partirà un treno da Fiumicino epr la Capitale. Anche Ciampino avrà un collegamento ferroviario con 181 convogli che – secondo Trenitalia – permetteranno di raggiungere Termini in 15 minuti. Infine un collegamento ferroviario ogni sabato porterà dall’antica stazione vaticana alle stazioni di Castel Gandolfo e Albano Laziale, con in più un servizio dedicato per raggiungere i Musei vaticani e le Ville Pontificie di Castel Gandolfo.

In sintesi, arrivando a Roma con l’aereo da Fiumicino o con l’alta velocità a Termini e Tiburtina, quindi, la scelta del trasporto pubblico è varia: dall’aeroporto ci sono i bus privati a partire da 4 euro (50 minuti senza traffico), la navetta Leonardo Express a 14 euro (30 minuti) o i treni regionali che nelle due grandi stazioni permettono il cambio (da Termini con la linea di Civitavecchia e da Tiburtina con quella di Viterbo) e di arrivare alla stazione di San Pietro.

Autobus. Per raggiungere San Pietro, giunti in Capitale, c’è lo storico 64, l’autobus che da Piazza dei Cinquecento, accompagna i turisti a pochi metri dal Colonnato, attraversando piazza della Repubblica, via Nazionale e giungendo a piazza Venezia dove molti turisti scendono diretti al Campidoglio e al Colosseo. Prosegue su corso Vittorio e fa capolinea alla stazione di San Pietro.

Potenziamento trasporti pubblici. La capitale si prepara alle frenetiche giornate di traffico natalizio, potenziando il trasporto pubblico. Più corse di bus e metro nei week end e durante le feste di Natale. Il piano speciale per il trasporto pubblico prenderà il via martedì 8, festa dell’Immacolata, in concomitanza con l’apertura dell’anno Giubilare. Martedì 8 dicembre e poi nei fine settimana 12-13 dicembre, 19-20 dicembre e nella giornata di domenica 27 (in previsione di uno degli eventi giubilari), saranno, quindi, intensificate, dalle 10.30 alle 20.30, le linee che conducono alle più importanti zone commerciali.

In occasione dell’inizio dell’anno giubilare inoltre, il Campidoglio ha disposto l’entrata in vigore del piano grandi eventi per i bus turistici. Nelle giornate dell’8, 13, 20 e 27 dicembre, è possibile acquistare permessi giornalieri di tipo G, che consentono di prenotare un parcheggio lunga sosta in cinque aree situate nelle vicinanze di stazioni ferroviarie, delle stazioni della metropolitana e del Vaticano.

Con il permesso G è possibile circolare solo ed esclusivamente nella Ztl 2 e, allo stesso tempo, prenotare uno stallo di sosta nelle aree dedicate delle stazioni Fs Aurelia e Tiburtina (lato est), del capolinea Anagnina (in prossimità della stazione metropolitana), di largo Micara e del Terminal Gianicolo (in prossimità del Vaticano). Solo per la giornata dì martedì 8 dicembre, al fine di limitare la presenza di mezzi nell’area urbana, non saranno rilasciate altre tipologie di permessi giornalieri. Nelle aree di Aurelia, Tiburtina e Anagnina l’Atac garantisce la presenza di biglietterie mobili e di personale per agevolare l’acquisto dei titoli di viaggio per la rete del trasporto pubblico.

 

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