Roma, segnalazioni anonime contro b&b abusivi

Un portale on line permette a cittadini anonimi di segnalare strutture abusive

Quattromila strutture abusive stimate,nella sola città di Roma, e duecento milioni di euro di transazioni in nero, dunque evasione. Sono le stime, riportate sul sito Turismoillegale.com, creato da Federalberghi Roma, che continua la sua lotta senza esclusioni di colpi all’abusivismo capitolino.

In media cento segnalazioni al giorno, da parte di anonimi cittadini su un sito di denuncia. È quello che sta avvenendo, secondo, Giuseppe Roscioli, presidente Federalberghi Roma, sul portale web, nato proprio a questo scopo: segnalare, in forma anonima b&b, case vacanza, affittacamere, che esercitano illegalmente sul territorio romano.

Una lotta congiunta, assieme alle istituzioni della Capitale, che hanno accolto l’iniziativa e siglato, con l’associazione romana, un protocollo d’intesa, lo scorso 2 dicembre, nel pieno dei preparativi per il Giubileo. “L’ Atto di Intesa rafforza la sinergia fra le Amministrazioni Territoriali, la Prefettura e le Forze di Polizia, nel delicato ambito delle strutture ricettive ed alberghiere, nella condivisa consapevolezza che l’esercizio di tali attività, in condizioni di piena legalità, costituisce presupposto fondamentale per garantire l’offerta di servizi di adeguato livello ai turisti, in occasione dello svolgimento del Giubileo Straordinario della Misericordia”, si legge in un comunicato della Prefettura di Roma.

Tra le misure previste dal Protocollo vi è anche la possibilità, per turisti e cittadini, di segnalare, anche in forma anonima, presunti casi di attività ricettiva abusiva sul Sito Internet appositamente dedicato www.turismoillegale.com”, continua la nota.

È guerra aperta e dichiarata quindi, quella ad albergatori improvvisati, gestori di b&b abusivi e illegali. Già annunciato lo scorso gennaio, il sito ora è operativo, proprio in seguito alla firma del protocollo d’intesa, per il contrasto all’abusivismo nel settore turistico, tra prefettura di Roma, questura, carabinieri, fiamme gialle, amministrazione capitolina e Federalberghi romana. Una collaborazione che durerà, inizialmente, due anni e che sembra aver avuto un inaspettato risultato, in termini di strutture segnalate.

Roscioli ha poi aggiunto, nel corso del tradizionale pranzo di Natale di Federalberghi, del 14 dicembre scorso, che “si stanno facendo numerosi controlli, e probabilmente tra qualche giorno faremo il punto della situazione con le forze dell’ordine”. Si riferiva sia al neo-operativo sito, sia al software che Federalberghi aveva messo a disposizione delle fiamme gialle, per fare controlli incrociati tra le strutture regolarmente censite sul territorio e le numerose offerte pubblicizzate via internet.

Le segnalazioni, spiega la Prefettura, saranno vagliate dagli organi competenti, dopo una prima verifica dell’amministrazione capitolina, verranno trasferite alle forze di polizia, per l’azione di controllo e repressione.

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