Viaggio intorno a “Il fuoco sacro di Roma”

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tempio di vesta roma

Il Libro 

È uno degli archeologi più importanti del nostro tempo, Andrea Carandini, l’autore del libro Il fuoco sacro di Roma-Vesta, Romolo, Enea, edito da Laterza.

Il viaggio è quello intorno al mito del fuoco sacro della Roma antica, quello custodito per più di mille anni (1.150) dalle sacerdotesse della dea Vesta nel tempio alle pendici del Palatino.

Partendo dalla storia e dalle ricerche effettuate sul campo, insieme alla sua squadra, in un arco temporale che dal 1985 arriva fino ad oggi, Carandini tenta di riportare alla luce verità e evidenze oggettive riguardo alle origini e al culto del fuoco a Roma. E anche di risalire all’identità e al ruolo delle Vestali, fino al percorso storico che ha portato il tempio della dea del focolare e la casa delle sacerdotesse ad assumere l’aspetto attuale.

Un po’ di Storia

Il fuoco sacro di Roma-Vesta, Romolo, Enea

Andrea Carandini,
Il fuoco sacro di Roma-Vesta, Romolo, Enea,
2015, Editori Laterza
pp. 166 Euro 18

Chi ha introdotto il culto?

Il ritrovamento delle mura di cinta del Tempio risalenti al 750 a.C. attribuisce a Romolo la paternità del culto. In un secondo momento un nuovo mito fondativo riconosce nel troiano Enea in fuga da Ilio colui che portò il fuoco nel Lazio.

Chi era Vesta?

La dea romana del fuoco, quello domestico. Non si contrappone a Vulcano, in quanto quest’ultima divinità è legata al fuoco di guerra. Il suo tempio è sempre stato un edificio rotondo, l’Aedes Vestae.

Chi erano le Vestali e quale fu il loro ruolo?

Le sacerdotesse al servizio della dea dimoravano di fronte al Tempio Sacro, nell’Atrium Vestae. Erano sei, prescelte e strappate alle famiglie in tenerissima età. Il loro compito consisteva nel mantenere sempre acceso il fuoco e rimanere vergini fino al trentesimo anno d’età. A fine servizio le si riconoscevano privilegi che a nessun’altra donna dell’epoca erano concessi: oltre al rango sociale elevatissimo, erano le uniche a godere di diritti civili e capacità giuridica. Potevano a questo punto anche decidere di sposarsi.

 

Per saperne di più e acquistare il volume si rimanda al sito dell’editore 

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