Australia, alla scoperta del Northern Territory

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Dal deserto rosso alla cultura aborigena, attraversando una natura incontaminata e panorami mozzafiato. Niente di meglio per una romantica vacanza in coppia. Scoprire in due le meravigliose e soprannaturali distese, perdersi tra i colori dell’outback australiano: il Northern Territory, l’autentica culla aborigena.

Partendo dal magico emblema di tutta l’Australia, Uluru, percorrendo spazi sconfinati e infiniti, terra rossa e spiriti aborigeni. I solchi struggenti del Kings Canyon, la tropicale Darwin, porta d’accesso al Kadadu National Park, patrimonio Unesco, fino ad altri lussureggianti parchi nazionali del nord, come il Litchfiel e il Nitmiluk National Park. Senza perdersi Alice Springs, nel Red center, circondata da un deserto di sabbia rossa, esteso per centinaia di chilometri.

Uluru

 

Uno dei siboli più rappresentativi dell’Australia e Patrimonio dell’Umanità, Situato nel cuore dell’Uluru Kata Tjuta National Park nel Red Centre australiano. Terra degli Anangu, popolazione aborigena custode di questi luoghi, convinta che i loro antenati li abbiano creati, e che da allora, veglino su essa. Un paesaggio, ricco di cultura e spirito aborigeno fanno da cornice a questo meraviglioso paesaggio desertico, caratterizzato da una “montagna”, al cui rosso e imponente cospetto il cuore non può non avere sussulti. L’alba e il tramonto sono spettacoli da non perdere a Uluru. nel corso della giornata i colori mutano, dal rosa al viola, passando per il rosso scuro. Un paesaggio che può essere ammirato dall’alto, in elicottero o in mongolfiera, oppure in moto e sul dorso di un cammello, attraversando il color ocra della terra.

Alice Springs 

Circondata da un deserto di sabbia rossa, che si estende per centinaia di chilometri, in tutte le direzioni, è una delle città più famose dell’outback australiano, nonché la seconda città più popolosa. Fulcro di arte e cultura aborigena, mischiata ad impronte coloniale europee, città ricca di cultura e cose da fare. Si trova in una posizione centrale, lungo la Stuart Highway, chiamata così dall’esploratore britannico, che passò la vita a capire come attraversare il centro dell’Australia, uno dei luoghi più impervi e ostili all’uomo. Da qui si può partire alla scoperta del Red Center, in elicottero con panoramici tour ed escursioni aeree alle West MacDonnell Ranges, a Kings Canyon e Uluru. Oppure con la sola forza delle gambe, aiutati dal terreno piano e compatto di Alice Springs, si può raggiungere la Telegraph Station, risalente al 1872, che si estese nel tempo fino a diventare la moderna metropoli che conosciamo oggi. Proseguendo il tour a piedi, nei pressi della città si trovano gli Olive Pink Botanic Gardens con oltre 250 specie di piante nonché animali nativi, come il wallaby delle rocce dai piedi neri e l’uccello giardiniere occidentale. Per i più temerari, c’è il Larapinta Trail, uno dei percorsi a piedi più impegnativi al mondo.

Devils Murbles – Tennent Creek

Da non perdere anche i Devils Murbles, delle imponenti rocce di granito situate in un’ampia valle, 100 chilometri a sud di Tennet Creek. Si trovano nel territorio delle popolazioni Warumungu, Kaytetye, Alyawarra e Warlpiri, e vengono chiamati anche Karlu Karlu, che letteralmente significa “rocce rotonde”. In effetti è quello che sono, rocce granitiche che si ergono come isole in mezzo al deserto. Si sono formate, nel corso di milioni di anni, in seguito a un processo di erosione. Molti di questi possenti massi sfidano coraggiosamente la forza di gravità, mantenendosi in equilibrio precario l’uno sull’altro. L’erosione non si è fermata, continua tutt’ora, regalando un paesaggio in continua evoluzione.

Darwin

Proseguendo il percorso, in questa sorprendente terra, teniamoci pronti a sbattere il muso sulle punta estrema del Top End, la porzione più settentrionale del Northern Territory, la tropicale città di Darwin, affacciata sul Mar di Timor, appartenuta un tempo al popolo aborigeno Larrakia. Fondata come porto settentrionale d’Australia, nel 1869 e cresciuta rapidamente, in seguito alla scoperta dell’oro. Famosa per i suoi tramonti e per il suo clima tropicale, che regala una stagione secca (da maggio a ottobre) e quella umida (da novembre ad aprile), quelle delle temperature elevate e tassi sfiancanti di umidità e fortissimi piogge. Preparatevi a diventare moderni Indiana Jones a Darwin, perché è anche terra dei temibili coccodrilli marini, minaccia a cui la popolazione è abituata, soprattutto nella campagne e nei villaggi attorno alla città. Da non perdere . Il Territory Wildlife Park, 45 minuti a sud di Darwin, è il posto giusto per entrare in contatto con la fauna selvatica australiana, come i dingo e tante altre specie e fare birthwatching. Per proseguire con un’escursione in barca lungo le paludi del fiume Mary, dove vive la colonia di coccodrilli marini più numerosa al mondo. Consigliato poi addentrarsi nella foresta monsonica, per ammirare promontori rocciosi, vegetazione della savana e camminare lungo i due chilometri di mangrovie, fino alle pianure fangose. Un’avventura che non può terminare senza aver puntato dritto al cuore dell’Australia: la vegetazione nel Litchfield National Park, le sue cascate, sotto cui è possibile nuotare, oppure esplorare in barca il fiume Adelaide, in cerca di coccodrilli da avvistare.

 

Info utili:

Voli internazionali – L’aeroporto internazionale di Darwin è la porta d’accesso dei voli provenienti dall’Europa e dall’Asia.
Da Milano e Roma i voli Singapore Airlines collegano Darwin con uno stop a Singapore per un totale di circa 16 ore di volo, 12 dall’Italia a Singapore e 4 da Singapore a Darwin.

Etihad in collaborazione con Virgin Australia opera voli giornalieri dall’Italia via Abu Dhabi e Sydney Perth o Melbourne. Il Northern Territory è facilmente raggiungibile dagli altri stati australiani grazie a voli regolari verso i suoi tre aeroporti di Darwin, Alice Springs e Uluru, regolarmente collegati da voli interni, che collegano tutte la principali città Australiane al Northern Territory in 3 massimo 4 ore di volo.

Le aree più remote del Northern Territory, come la penisola di Gove e Maningrida, possono essere raggiunte con i voli della compagnia AirNorth

 

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