Giubileo, bilancio: salgono gli arrivi ma è flop di presenze

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Arrivi in aumento a Roma a un mese dall’inizio del Giubileo Straordinario, ma è flop di presenze nelle strutture ricettive nella Capitale.

Accanto al +37% di arrivi rispetto al mese di dicembre 2014, si registra oltre il 60% di disdette di soggiorno nell’Anno Santo.
Questo è il quadro della situazione che emerge dai primi dati su arrivi e presenze a Roma, a poco più di un mese dall’apertura (8 dicembre) dell’Anno Santo di Papa Francesco.

I dati, per tirare le somme di questo primo periodo dell’anno giubilare, arrivano dalla Questura di Roma e da Ospitalitareligiosa.it e danno una duplice lettura dei flussi di arrivo e permanenza su Roma nella cornice Giubileo.

Giubileo, gli arrivi secondo la Questura

Incremento di arrivi da aeroporti e porti è il trend registrato dalla Questura di Roma nel rapporto sulla sicurezzaUna finestra sul primo mese di Giubileo” presentato il 7 gennaio, a un mese esatto dell’apertura dell’Anno Santo, dal questore Nicolò D’Angelo.

I dati
Secondo i dati raccolti dalla Questura di Roma dall’8 dicembre al 6 gennaio 2016, risultano:

  • +2,8% dei mezzi in transito ai caselli autostradali rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente;
  • +3,6% negli scali aeroportuali;
  • +8,4% degli arrivi portuali.

Aumenti registrati anche nel dispiegamento di forze e risorse sul fronte sicurezza del territorio, con una crescita del 10,5% rispetto al 2014. Cali invece, per le denunce (-7%) e i reati commessi a Roma ( -30,4%).
Oltre 700.000 risultano poi le presenze alle iniziative pubbliche che si sono svolte a Roma nel mese di dicembre, di cui 500.000 solo in area San Pietro.

Giubileo, le presenze secondo Ospitalitareligiosa.it

La paura di attentati nella Capitale durante gli eventi del Giubileo ha frenato i pellegrini, e a Roma il fenomeno è molto più forte che nel resto d’Italia – dichiara Fabio Rocchi, coordinatore dell’indagine condotta dal portale Ospitalitareligiosa.it.

I dati su presenze e disdette rivelano i timori ancora persistenti degli opeartori della ricettività religiosa legati alla psicosi terrorismo legata ai fatti di Parigi dello scorso novembre.

I dati
Scorrendo tra i dati dell’indagine condotta da Ospitalitareligiosa.it emergono:

  • +60% disdette prenotazioni alberghiere solo a Roma contro il 9% sul territorio nazionale;
  • 21% di strutture di ospitalità religiosa (bed&breakfast, stanze in conventi e monasteri) punta su sconti e agevolazioni economiche per attirare i pellegrini;
  •  solo il 17% per cento delle tremila strutture religiose coinvolte è ottimista per un Giubileo con più presenze.

 

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