Milano, a Palazzo Reale il “paradiso perduto” dei Simbolisti

Print Friendly, PDF & Email
simbolismo

La Mostra

Dal 3 febbraio al 5 giugno, per la prima volta in Italia e a Milano, Palazzo Reale ospiterà alcuni tra i più significativi capolavori del Simbolismo. Nomi noti, tra cui Fernad Khnopff, Ferdinand Hodler, Arnold Böckler, Giovanni Segantini e Gaetano Previati, affiancheranno artisti meno conosciuti, quali Luigi Bonazza, Leo Putz, Amleto Cataldi, Giorgio Kienerk, lungo il percorso espositivo che accompagnerà il visitatore alla scoperta e alla comprensione dell’Arte in Europa dalla Belle Epoque alla Grande Guerra.

Le Opere

Snocciolate lungo una superficie di oltre duemila metri quadri, raggruppate in 24 sale espositive e suddivise in 18 sezioni tematiche, le opere in mostra ben sintetizzano i grandi valori universali attorno ai quali ruota l’intera produzione simbolista. Vita e morte. Amore e peccato. Sogno e follia.

Circa un centinaio, tra dipinti, sculture e grafiche, i capolavori esposti, provenienti dai principali musei italiani ed europei e da collezioni private, per dar voce a quella dimensione più intima e soggettiva del reale, non immediatamente decifrabile, abbracciata dal Simbolismo.

 

Frustrati dalla modernità, espressione del fallimento dell’uomo, i simbolisti tornano alle origini del mito e si rifugiano nella dimensione del sogno, nel delirio indotto dall’oppio e nell’eros per tentare di spiegare e dare un senso all’esistenza umana, alla vita e alla morte. Ed ecco che, se i versi delle poesie di Baudelaire sintetizzano a parole l’essenza alla base del movimento e delle opere, passando da una sala all’altra, le rime si colorano e assumono graficamente le forme di demoni, eroi della mitologia, fantasie oniriche, impulsi erotici e peccaminosi.

Tra i capolavori in rassegna: Carezze (L’Arte) [1896] di Fernad  Khnoff, l’Eletto (1903) di Ferdinand Hodler, Esiodo e la Musa (1891) di Gustave Moreau, l’amore secondo Giovanni Segantini (Dea dell’amore, 1894-97; L’Amore alla fonte della vita, 1896) e l’immaginario di Gaetano Previati (Cleopatra, 1903). Accanto ad essi, le meno celebri opere di Luigi Bonazza, Leo Putz, Giorgio Kienerk, Leonardo Bistolfi e Amleto Cataldi.

Particolarmente suggestiva la sala dedicata alla Biennale del 1907. Tra gli artisti esposti in questa sezione Giulio Aristide Sartorio con l’imponente ciclo pittorico Il poema della vita umana, realizzato in occasione dell’esposizione di inizio Novecento.

A chiudere la mostra il ciclo decorativo Mille e una notte realizzato da Zecchin alla vigilia del primo conflitto mondiale.

Info e Prenotazioni

Palazzo Reale
Piazza Duomo, 12 | 20122, Milano
Tel.: 02 54914
sito web: www.mostrasimbolismo.it

Orari

Lunedì dalle 14:30 alle 19:30
Martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9:30 alle 19:30
Giovedì e sabato dalle 9:30 alle 22:30
! La biglietteria chiude un’ora prima dell’orario ufficiale

Biglietti

Intero 12 euro
Ridotto 10 euro

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti