Tortellini al whisky. A tavola con Fellini

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Tortellini, whisky e un grande regista a tavola. Al 59, lo storico ristorante della Capitale, la seconda casa di Federico Fellini, c’è un piatto semplice e gustoso per rivivere l’atmosfera del Cinema Italiano stando seduti allo stesso tavolo dove il regista pranzava ogni giorno.

Sono i tortellini in brodo serviti con un bicchierino di whisky, ribattezzati “Tortellini del Maestro”, tra i piatti preferiti da Fellini e legati alla sua frequentazione della “Cesarina” di via Piemonte a Roma, poi divenuto “Al 59” di Via Brunetti.

Tortellini al whisky

Tortellini al whisky

Uova e farina per la sfoglia dei tortellini – svela lo Chef Alberto Colacchio – e una selezione di carni miste bianche e rosse, noce moscata e parmigiano, così come piaceva al grande regista italiano.

Preparati artigianalmente, con l’antica macchina per la pasta all’uovo con trafila in bronzo e serviti con un bicchierino di buon whisky. Ideali per le fredde giornate invernali.

Il ristorante
Crocevia di tanti artisti e amanti della buona cucina, il ristorante ha visto passare tante personaggi del cinema italiano, come Gassman e tante altre celebrità, diventando negli anni un luogo storico per Roma e la sua Cucina.

Curiosità
Secondo uno degli aneddoti più curiosi su Federico Fellini, si racconta che il regista, ancora in fasce, un giorno arrivò affamato dalla “Cesarina”,  dove mangiò a volontà, ma senza poter pagare il conto perché non aveva i soldi per farlo. Cacciato dal locale, mesi più tardi, la Cesarina lo vide passare infreddolito, e lo invitò a pranzo.

Da quel momento, fu accolto dalla Cesarina e il ristorante divenne la seconda casa di Federico.
Raggiunto il successo, Fellini ricambiò l’affetto ricevuto, organizzando il lancio del suo film “La Dolce vita”, nel locale di Cesarina.

Fonte: Ansa

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