Botero, la passione di Cristo al Palazzo delle Esposizioni a Roma

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Fino al 1° maggio 2016, il Palazzo delle Esposizioni a Roma ospiterà la nuova mostra sull’artista Botero, dal titolo Via Crucis, La Passione di Cristo.

27 dipinti e 36 disegni, realizzati intorno al 2010-2011 e donanti al Museo di Medellìn in occasione dell’ottantesimo compleanno dell’artista colombiano, articolano l’esposizione nella quale si ripercorrono le 14 stazioni della Via Crucis, tema molto caro all’iconografia sacra, fino dal Rinascimento.

In queste 63 opere l’artista, con il suo tratto caratteristico, mescola realtà latinoamericane col tema biblico, suggerendo allo spettatore una profonda riflessione riguardo il dramma della passione e della morte di Gesù Cristo.
Questo lavoro rappresenta una svolta nella carriera dell’artista, che non perde il suo linguaggio caratteristico, ma lo trasforma, lo rinnova, usando sulle tele colori sempre più carichi e brillanti, in grado di far trasudare alla tela una forte carica di seducente bellezza.

Il ciclo de La Passione di Cristo, comprende opere intense e potenti, l’emozione di ogni dipinto, non arriva solamente dal soggetto rappresentato e dal messaggio che si riesce a cogliere, ovvero dal primo livello di lettura, bensì da una visione globale dell’opera che si fonda su una lotta tra luce e tenebre, tra la verità e la menzogna. Uno shock visivo, in grado di suggerire tutto il pathos, che ogni singola opera riesce ad esprimere, poiché Botero è un artista che pensa attraverso la pittura.

Ne La Via Crucis, Botero richiama i maestri rinascimentali: da Piero della Francesca a Paolo Uccello, che studiò durante il suo soggiorno a Firenze nel 1953. Ma il concetto attorno al quale ruotano le sue opere è quello del dramma e della crudeltà legati a questo particolare momento della vita di Cristo, personaggio eccezionale secondo lo stesso Botero, che viene rappresentato più come un uomo torturato e oltraggiato che come una divinità. Il Cristo, come le altre figure sacre, sono caratterizzate dall’enormità dei corpi, messi spesso a confronto con gli altri personaggi minuscoli.

La mostra itinerante ha raggiunto le maggiori città del mondo, come New York, Lisbona e Panama, ed  è promossa dalla Repubblica della Colombia, Ambasciata della Colombia in Italia, Roma Capitale ed è organizzata da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con il Museo d’Antioquia di Medellín e Glocal Project Consulting.

Informazioni utili:

Palazzo delle Esposizioni – Via Nazionale, 194 (00184 Roma)

Orario:
Domenica, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10:00 alle 20:00
Venerdì e sabato dalle 10:00 alle 22:30 – lunedì chiuso
L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura

Biglietti:
Intero € 10,00 – ridotto € 8,00
ridotto 7/18 anni € 6,00 – gratuito fino a 6 anni
scuole € 4,00 per studente
con prenotazione obbligatoria per gruppi e scuole
Il prezzo riservato per le scuole è da intendere per studente dal martedì al venerdì (esclusi i festivi) – minimo 10 massimo 25 studenti.
Per i gruppi e le scolaresche la prenotazione è obbligatoria

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