Fiumicino, Norwegian rimpiazza Easyjet

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Fiumicino

Non peserà tanto il vuoto lasciato dalla compagnia Easyjet a Fiumicino, perché dal prossimo 27 marzo a mettere casa al Da Vinci sarà la Norwegian, la low cost, terza in Europa, che ha deciso di fare dello scalo romano la sua nuova base operativa.

E lo farà con il posizionamento di due boing 737 e sette destinazioni dirette già operative in calendario: Copenaghen, Oslo, Helsinki, Stoccolma, Bergen, Göteborg e Londra Gatwick. Con una media di voli, da maggio a settembre, quasi giornaliera. Un insieme di attività che, già nel primo periodo, darà vita a 60 posti di lavoro, tra piloti, assistenti di volo e personale di manutenzione.

Un vettore che nel solo 2015 ha trasportato 26 milioni di passeggeri e che ora punta su Fiumicino, perché da qui proviene una grossa fetta dei viaggiatori sul mercato italiano. È lo stesso Bjorn Kjos, fondatore della compagnia, ad affermarlo, sostenendo che “Solo nel 2015 due terzi del volume dei nostri passeggeri sul mercato italiano, è stato generato proprio dal Leonardo da Vinci, si tratta di circa 500 mila viaggiatori, e per questo abbiamo deciso di investire su Fiumicino, avviando la nostra prima base in Italia”.

Prima base Norwegian che rimpiazzerà la britannica Easyjet, dopo l’arrivederci Roma, annunciato lo scorso giugno e operativo dal prossimo aprile, e la scelta di puntare su altre città italiane, come Milano, Napoli e Venezia. Ritiratasi a causa dei costi eccessivi di Fiumicino, più che raddoppiati dal 2012, Easy Jet aveva dichiarato di voler comunque aumentare la presenza in Italia, puntando su altri scali.

Così scriveva a giugno la compagnia aerea senza mezzi termini: “La base di Roma Fiumicino genera ritorni inferiori alle altre basi di Easyjet”. Lo scalo romano, non brilla per “esperienza di viaggio” e questo si riflette negativamente sui livelli di puntualità e soddisfazione dei clienti, all’interno di un trend in deterioramento, in cui la capacità aumenta in modo eccessivo rispetto ai servizi”. Aeromobili e flotta non faranno quindi più base a Fiumicino dalla prossima primavera. Condizioni che non hanno preoccupato la compagnia scandinava, pronta scommettere sul mercato aeroportuale italiano e sul traffico passeggeri da e per il Nord Europa.

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