Riconoscimento IGP per i cantucci toscani

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I tradizionali Cantucci toscani sono stati riconosciuti Igp (Indicazione geografica protetta). Un riconoscimento doveroso per i cantucci che rappresentano il 3° biscotto più conosciuto al mondo, dopo il savoiardo e l’amaretto. Al famoso e gustosissimo biscotto viene riconosciuta, così la qualità e la tipicità toscana, e una maggiore opportunità di uno sviluppo economico per il prodotto.

La richiesta di Igp era stata avanzata nel lontano 2011 da Assocantuccini, presieduta daUbaldo Corsini.

Per la regione Toscana, con i Cantucci, arriva la 29esima registrazione come Indicazione geografica protetta.

Le origini

L’origine dei cantuccini risale al XVI secolo. Il loro nome derivare da “canto” (parte di un insieme), ma anche da “cantellus”(in latino “pezzo o fetta di pane”). Originariamente erano salati e venivano consumati dai soldati romani.
La versione dolce del biscotto arriva in Inghilterra e in Toscana dal XIV secolo, in seguito alla diffusione della coltivazione della canna da zucchero.

Nel ‘500, arrivano alla corte dei Medici, anche se, all’epoca la ricetta non prevedeva l’uso delle mandorle. Nel ‘700 si diffondono diverse varianti dei cantucci e nel ‘900 i cantuccini alle mandorle iniziano ad essere prodotti in tutta la Toscana.

Prato ha da sempre rivendicato la leadership sui cantucci, che sono stati riconosciuti con il titolo generico di “cantucci toscani”. Anche se i pratesi stanno cercando un’altra strada per il riconoscimento, quella del marchio “biscotti di prato”.

La ricetta

Ingredienti
– 500 gr di farina bianca
– 1 arancia
– 250 gr di mandorle sgusciate
– 4 uova
– 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
– una noce di burro

Procedimento:

Fare tostare le mandorle in forno a 180°. In una ciotola, mettere farina setacciata, le uova e aggiungete il lievito e mescolare bene l’impasto.

Successivamente grattugiare la buccia dell’arancia unirla al composto.

Tritare grossolanamente una parte delle mandorle e versale nell’impasto dei cantucci, insieme a quelle intere.

A questo punto versare con un cucchiaio parte dell’impasto su una teglia rivestiva con la carta da forno: dare una forma allungata all’impasto.

Dopo infornare a 180° per circa una ventina di minuti. Terminata la cottura, fare raffreddare il dolce, per poi affettarlo in senso obliquo, così da dare ai biscotti la lo caratteristica forma. Disporre i biscotti sulla teglia e infornare per altri 5 minuti.

I cantucci vanno serviti cosparsi con un velo sottile di zucchero a velo e con un bicchierino di vin santo.

Cantucci e vin santo

Cantucci e vin santo

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