Roma da film: Cinecittà ritorna sul grande schermo con Zoolander 2

Print Friendly, PDF & Email

L’11 febbraio, dopo ben 15 anni, torna al cinema il modello più simpatico di sempre, l’esilarante Derek Zoolander.

 

 

Zoolander 2 – il nuovo film diretto, interpretato e prodotto da Ben Stiller – celebra il ritorno di Roma sul grande schermo, e non solo, dopo 50 anni le grandi produzioni internazionali tornano a girare sui set di Cinecittà, grazie al Tax credit, gli incentivi fiscali molto più competitivi a livello europeo.

 

selfie stiller

Ben Stiller (selfie a Cnecittà)

 

La lavorazione del film è cominciata ad aprile dello scorso anno e si è conclusa a luglio. L’inaugurazione delle riprese è stata immortalata con un selfie dell’attore protagonista di fronte all’ingresso del Teatro 8 di Cinecittà, dove è stato completamente girato il film.

Dopo i diversi sopralluoghi cominciati a novembre 2014, Ben Stiller, che durante le riprese ha preso casa al Ghetto, ha deciso di utilizzare come set a cielo aperto la zona dell’Eur, dei Fori imperiali e del centro storico, senza dimenticare gli scorci più suggestivi della capitale e anche i più caotici, compresa la nuovissima Stazione Tiburtina, che grazie alla magia del cinema è stata trasformata nell’aeroporto della Grande Mela. Mentre i primi ciak hanno avuto luogo nel quartiere Parioli, nell’edificio Liberty dell’ex Zecca dello Stato (Piazza Giuseppe Verdi).

Per Zoolander 2, le strade di Roma si sono trasformate in un set di Hollywood e molte le celebrità dello star system, che si sono aggirate nella Capitale durante le riprese del film, da Penelope Cruz a Owen Wilnson, da Justin Bieber (allora sorvegliato speciale per l’aggressione ai danni di un fotografo) a Will Ferrell, fino a Mika, che ha interpretato il barbiere personale di Derek Zoolander.

Molte delle riprese sono avvenute in punti nevralgici della città che sono diventati set blindatissimi, come: via Nomentana (in direzione Porta Pia) e Villa Borghese, che sembravano una cartolina anni ’60, dove Ben Stiller ha girato alcune scene mentre guida il suo bolide rosso fiammante, una spider 850 rossa della Fiat accanto a Penelope Cruz e insieme all’attore Cyrus Arnold, che interpreta suo figlio nel film. All’appello non mancano via Veneto, Piazza di Spagna e via dei Condotti, dove la troupe del film è stata presa d’assalto dai fans. Lì Penelope Cruz e Owen Wilson hanno girato una scena mentre escono da uno degli eleganti negozi della via romana dello shopping.

Via di Ripetta, trasformata in un set vintage nel tratto dall’Ara Pacis al Mausoleo di Augusto, ha fatto da sfondo alle riprese del film.

Nel film di Stiller non mancano i siti archeologici,  alcune sequenze sono state girate tra i Fori imperiali, fatti pedonalizzare e fatti sgomberare da centurioni e venditori ambulanti per l’occasione, fino ad arrivare ai sotterranei delle Terme di Caracalla. Anche il Campidoglio è stato protagonista delle riprese, nelle zone del Teatro Marcello fino alla Bocca della Verità. Mentre il Macro a via Nizza si è trasformato in un bunker, per ricreare gli ambienti sotterranei di un museo.

Sull’Aventino le location principali sono state il Giardino degli aranci, dove sono comparse panchine di finto marmo (per esigenze di copione) e la chiesa di Santa Sabina. A Castel Sant’Angelo, le riprese sono avvenute in notturna, dove gli attori hanno girato una scena completamente infangati.

Ben Stiller, a fine riprese, si è detto molto soddisfatto del lavoro svolto nella Capitale. Per l’attore girare a Cinecittà è stata un’esperienza unica, anche se ha dichiarato che gli studios andrebbero rimodernati.

Per il suo nuovo film Stiller cercava un’atmosfera speciale, che è ruscito a trovato nei film degli anni ’60 di De Sica, con Mastroianni e la Loren.

In Zoolander 2 si porta sullo schermo una Roma retrò, audace e fuori dagli schemi come il personaggio di Derek, ma capace di fare sognare sempre e comunque. Della Capitale si mostra un’esuberante anima vintage, che conferisce maggiore leggerezza alla pellicola, parodia demenziale del mondo della moda.

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti