Giordania, le meraviglie del Regno della Regina Rania in un click

Print Friendly, PDF & Email

Che Street View, la più usata applicazione di casa Google, ci porti ovunque vogliamo andare, con un solo click, è ormai risaputo. Che si possa spingere lontano, fino a luoghi meravigliosi, in cui il turismo mondiale non ha ancora attecchito, lo è un po’ meno. Eppure ecco che, tastiera e mouse alla mano, si arriva nello splendido regno Hashemita di Giordania.

Precisamente in una delle sette meraviglie del mondo, la città di Petra, raccolta e protetta da una cinta di montagne rosse, quasi impenetrabili, il tesoro più prezioso della Giordania e la sua più grande attrattiva turistica. Nata dal tocco magico dei Nabatei, antica popolazione nomade, insediatasi in questa terra circa duemila anni fa, che creò Petra dalla roccia nuda, trasformandola in nodo cruciale per le rotte commerciali della seta e delle spezie. Nabatei che, per compiere l’opera di costruzione, presero in prestito diversi stili architettonici: egizio, mesopotamico, assiro, ellenistico e romano.

Alla città si accede attraverso il Siq, una stretta gola, fiancheggiate da pareti rocciose alte 80 metri, per giungere al Khazneh (il Tesoro). Un’imponente facciata, larga 30 metri e alta 43, creata dalla nuda roccia, color rosa pallido, scavata all’inizio del I secolo per essere la tomba di un importante re nabateo. Solo il primo, tra i tanti tesori di Petra. Come le centinaia di tombe scavate nella roccia, un teatro romano, adatto a ospitare tremila spettatori. E poi obelischi, templi, altari sacrificali. Mentre dall’alto domina imponente il Monastero di Ad-Deir, con la sua scalinata di 800 gradini, unica via per raggiungerlo. Situata a 250 km dalla capitale giordana Amman, Petra è visitabile a piedi o a cavallo, tanto che Google,  per ottenere le immagini del meraviglioso sito archeologico, ha utilizzato lo Street View Trekker, uno zaino speciale adoperato già in altre spedizioni quali Giza, Grand Canyon e Nepal.

E la ‘città rosa’ non è la sola meraviglia ammirabile su Street View. Ci sono anche il Monte Nebo, da dove Mosè poté scorgere la famigerata Terra Promessa e la maestosa area archeologica di Jerash.

Jerash o Gerasa, la Roma in terra giordana, la più grande città romana meglio conservata al di fuori di Roma, abitata ininterrottamente da 6.500 anni.. Località seconda soltanto a Petra, nei desideri di turisti e aspiranti tali. Adagiata su una pianura, circondata da boschi, conquistata da Pompeo nel 63 avanti Cristo, Gerasa cadde sotto il dominio dei romani e sotto essi visse il suo massimo splendore. Rimasta sepolta sotto la sabbia per secoli, è stata riscoperta solo negli ultimi settanta anni. Strade lastricate, colonnati, templi in cima ad alture, meravigliosi teatri, spaziose piazze pubbliche, bagni termali, fontane e mura interrotte da torri e porte cittadine. Questi e molti altri sono la testimonianza dell’opera di urbanizzazione, condotta dai romani in Medio Oriente.

Dallo scorso 23 novembre, oltre trenta località del regno Hashemita si possono trovare nel programma di tour virtuali di Google, promosse dalla perla umana del regno: la regina Rania di Giordania, madrina del progetto che, per l’occasione, ha prestato la propria voce al video spot ufficiale di Google.

 

Una terra meravigliosa, che conserva intatti il fascino antico e moderno al tempo stesso, che nonostante le forti tensioni e guerre nei territori circostanti, mantiene un radicato senso di pace e profondità, incarnati oggi dalla bellissima regina Rania, che gira il mondo in lungo e largo, promuovendo la sua terra e incarnandone le meraviglie.
Da Petra e Jearash, fino agli antichi e selvaggi panorami di Wadi Rum, Patrimonio Unesco, il più esteso deserto della Giordania, misto a sabbia e rocce, animato da favolosi paesaggi senza tempo. Rinominato “Valle della Luna”, è il luogo dove si innalzano formazioni rocciose monolitiche, fino a 1.750 metri, creando una sfida naturale senza precedenti, anche per l’uomo più avventuroso. E poi spazi sconfinati, canyon e pozzi d’acqua.

Mete imperdibili sono anche la Valle del Giordano e il Mar Morto. La Rift Valley giordana offre un paesaggio splendido, che,nei pressi del Mar Morto, raggiunge i 400 metri sotto il livello del mare. È la depressione più bassa del pianeta, un vasto specchio d’acqua che accoglie un gran numero di affluenti, tra i quali spicca il Fiume Giordano, le cui acque, una volta raggiunto il Mar Morto, non hanno ulteriore sbocco e devono forzatamente evaporare depositando un cocktail denso e ricco di sali e minerali che fornisce prodotti di ottima qualità a industria, agricoltura e medicina.

Mar Morto circondato da paesaggi lunari, cinto da catena montuose a est, e dalle colline di Gerusalemme a ovest, la cui caratteristica principale sono le calde acque, rilassanti e dieci volte più salate della norma. Paesaggio naturale e spirituale tra i più spettacolari del mondo, la costa orientale del Mar Morto si è trasformata nel cuore pulsante del turismo religioso e dedicato alla salute e al benessere dell’intera regione. Grazie a ottime vie di comunicazione, alberghi eccellenti, con centri termali e strutture per il fitness, siti archeologici e spirituali, questa regione attira oggi visitatori da tutto il mondo proprio come nell’antichità era frequentata da re, imperatori, mercanti, profeti e pellegrini.

Immancabile tappa del regno Hashemita è poi la sua capitale, Amman, situata in una zona collinare, tra deserto e valle del Giordano. Città affascinante e ricca di contrasti, che mescola antico e moderno con una naturalezza sfrontata. Nel cuore commerciale della città, edifici ultramoderni, hotel, eleganti ristoranti, gallerie d’arte e boutique si susseguono accanto ai tradizionali caffè e alle piccole botteghe degli artigiani. Ovunque è possibile rinvenire tracce del passato storico della città. I sobborghi residenziali consistono principalmente di strade e viali alberati fiancheggiati da eleganti case quasi esclusivamente bianche, per via di una legge locale che stabilisce che tutti gli edifici devono essere rivestiti con la pietra tipica del luogo. Il centro cittadino è più antico e dall’aspetto più tradizionale, con piccoli negozi che producono e vendono oggetti di ogni tipo, dai meravigliosi gioielli alle suppellettili più comuni.

 

Informazioni prima di partire:

per avere informazioni e dettagli su tariffe d’ingresso, visti, valuta, trasporti, visitare la sezione ‘informazioni utili’ del sito ufficiale visitjordan.com

 

Fonti: (Visit Jordan)

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Borghi da visitare: Tarquinia

Tarquinia è una delle più antiche città italiane con un  centro storico ricco di bellezze medievali e rinascimentali. Si tratta di una città che prevede ...
Vai alla barra degli strumenti