Seconda volta a New York: cosa vedere

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New York è una città meravigliosa, che offre sempre qualcosa di nuovo da fare e da vedere, e di sicuro visitarla una sola volta non potrà bastare.
Per chi si trova a New York per la seconda volta e ha già visitato tutte le icone di Manhattan, può andare oltre ed esplorare altri quartieri della Grande Mela, che racchiudono gioielli meno conosciuti, ecco quali:

Flushing Meadows Corona Park

Per chi ha amato Central Park, non può non visitare Flushing Meadows Corona Park, il più grande parco del Queens, ricco di prati dove rilassarsi. La visita inizia da Unisphere, uno dei simboli del distretto: la grande sfera d’acciaio di 37 metri di diametro rappresentante la Terra, fu creata in occasione dell’Esposizione Universale del 1964. All’interno del parco si trovano inoltre alcune delle più importanti attrazioni culturali del distretto, Queens Museum, New York Hall of Science, Queens Zoo, USTA Billie Jean King National Tennis Center (dove si svolgono gli U.S. Open) e lo stadio dei New York Mets, Citi Field.

High Bridge

A New York non esiste solamente il Ponte di Brooklyn, da non perdere anche l’High Bridge, recentemente riaperto in seguito ai lavori di ristrutturazione. È il ponte più antico di New York City e collega Washington Heights a Manhattan e Highbridge nel Bronx. Perfetto per una passeggiata a piedi o in bicicletta.

Spettacoli in stile Broadway

Se si è degli appassionati dei musical in stile Broadway, da vedere assolutamente gli spettacoli del Brooklyn Academy of Music (BAM), i concerti del Kings Theatre, recentemente riaperto a Brooklyn, o le commedie presentate al St. George Theatre, teatro storico di Staten Island. Da non perdere poi gli show di Off-Broadway, per un’esperienza in stile Broadway, ma più intima.

Zoo e Acquari

Se si amano gli animali e gli zoo è assolutamente da non perdere il Bronx Zoo, il più grande zoo all’interno di un’area metropolitana degli Stati Uniti, dove vivono 4,000 animali. Da visitare anche lo Staten Island Zoo, che ospita tantissimi serpenti a sonagli e il New York Aquarium a Coney Island, il più antico acquario degli Stati Uniti, con 266 specie acquatiche.

Postcards

Postcards

Postcards

Il 9/11 Memorial a Manhattan, non è l’unico luogo dedicato alle vittime dell’11 settembre. Se ci si imbarca sullo Staten Island Ferry, che porta gratuitamente a Staten Island: a pochi minuti a piedi dall’attracco dei traghetti a St. George, si trova infatti Postcards, un tributo permanente alle vittime dell’11 settembre 2001 e degli attacchi del 1993 che vivevano a Staten Island.

Brighton Beach

Brighton Beach

Brighton Beach

Brighton Beach, chiamato anche Little Odessa, si trova a soli 15 minuti seguendo la passerella lungo la spiaggia. Questo quartiere di Brooklyn è conosciuto per la forte presenza della comunità russa, i negozi colorati, gli empori alimentari, i ristoranti sul lungomare di Brighton Beach Avenue e la spiaggia.

Birrerie

A New York non esistono solo le Biergarten di Manhattan, infatti il più antico beer garden di New York City è il Bohemian Hall and Beer Garden ad Astoria, mentre le birrerie migliori della città, come Finback e Big Alice Brewing si trovano nel Queens, o a Brooklyn, come Other Half Brewing Company, Threes Brewing, e Flagship Brewing Company a Staten Island.

New York Hall of Science

New York Hall of Science

New York Hall of Science

Per chi visita la Grande Mela insieme a tutta la famiglia, da non perdere il New York Hall of Science nel Queens, dove sono disponibili oltre 450 mostre interattive tra cui il Rocket Park Mini Golf, il Science Playground di oltre 5.500 mq e il Design Lab, uno spazio che aiuta i giovani a comprendere il processo di progettazione e di ingegneria.

Arthur Avenue

Il più autentico quartiere italo-americano di New York City è Arthur Avenue nel Bronx, con ristoranti e negozi a conduzione familiare e un’atmosfera unica e autentica.

New York e il problema delle mance: cosa sapere

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Chiunque sia stato almeno una volta a New York, sa che una delle usanze più radicati nella cultura e nel sistema economico americano è di sicuro quella relativa alla questione delle mance, considerate da molti obbligatorie, anche se non esistono delle leggi costituzionali a riguardo.

È doveroso ricordare, che negli States, il salario dei lavoratori nel settore dei servizi, quali alberghi, ristoranti e trasporti, viene calcolato insieme alle mance, apprezzate e indispensabili per gli addetti ai lavori, che con queste arrotondano il loro stipendio, spesso al di sotto della soglia minima di guadagno per gli standard di vita americani.

Le mance, tuttavia, rappresentano un vero e proprio problema per i turisti, soprattutto per quelli che viaggiano low cost, motivo per cui si sono sviluppati molti i movimenti anti-mance e ristoranti che aderiscono alla pratica del no-tipping restaurants, bandendo completamente le mance dal loro tariffario.

Nonostante ciò le mance sono ancora un problema largamente diffuso, di seguito una guida indicativa delle mance da elargire a seconda del servizio:
• portiere dell’hotel: $ 1 per chiamare un taxi;
• facchini e fattorini: $ 1 – $ 2 per valigia;
• governanti: $ 1 – $ 2 al giorno, o fino a $ 5 al giorno;
• camerieri e baristi: dal 15% al 20% del conto totale;
• I tassisti: dal 15% al 20% del conto totale;
• Mance per il personale di servizio, come l’usciere del teatro, guide turistiche e il personale del guardaroba, sono sempre apprezzate.

Fonte: NYC & Company

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