In giro tra cantine e castelli del Chianti

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Mappa Chianti

Se avete in programma una vacanza all’insegna dell’enogastronomia, la zona del Chianti è la meta ideale tra Firenze e Siena.

Famosa nel mondo tanto da essere stata ribattezzata Chiantishire, è meta internazionale per gli stupendi paesaggi e la produzione vinicola. In bicicletta, su un auto d’epoca o passeggiando ci si sorprende tra colline e boschi, bellissimi vigneti, borghi e castelli medievali.

Terra contesa tra guelfi e ghibellini, teatro di battaglia tra i potenti comuni di Firenza e Siena, di cui sono testimoni i castelli e i borghi fortificati della zona, costruiti poco distanti tra loro per garantire il controllo dei due comuni pretendenti.

I CASTELLI

Castello di Meleto. Presente sul territorio dal 1256 è ora sede di un’azienda agricola specializzata nella produzione del vino Chianti. É possibile prenotare una visita guidata del castello per ammirare le sale del Piano nobile, la vecchia Cantina sotterranea e il Teatrino del ‘700.

All’interno della struttura si possono degustare le specialità come i vini, l‘olio extravergine di oliva e la cinta senese.

Il Castello offre la possibilità di soggiornare presso le camere o gli appartamenti del borgo.

Castello di Tornano. Protagonista della storia italiana già dal X secolo. Presso il ristorante è possibile assaporare piatti tipici della tradizione Chiantigiana, mentre nelle antiche prigioni del castello potrete degustare i vini della regione del gallo nero e dell’uva sangiovese.

Eleganti camere e suite sono disponibili all’interno della struttura. Completamente indipendente e immerso nel verde si trova il fienile finemente ristrutturato che assicura un soggiorno di vero relax.

Castello di Spaltenna. Immerso nel verde nella splendida cornice di Gaiole in Chianti, il castello offre la possibilità di soggiornare in luoghi carichi di storia. Letti a baldacchino vi aspettano nelle camere e suite del castello per trasportarvi nell’atmosfera medievale. Affacciata sui vitigni si trova la taverna “La Terrazza” con una cucina tipica locale rivisitata in chiave contemporanea. Il secondo ristorante del castello è “Il Pievano” dove si possono degustare i piatti dello Chef stellato Vincenzo Guarino. È presente nella struttura anche “La Cantina” dove gli appassionati del vino possono degustare le sei esclusive etichette prodotte dalle uve che crescono intorno all’Hotel e in altre tenute della Toscana.

Castello d’Albola. Abola viene citata per la prima volta in dei documenti risalenti all’XI secolo e nel 1300 viene inserita nell’elenco dei possedimenti dell’imperatore Carlo IV.

Dal 1979 è proprietà della famiglia Zonin che da subito ha voluto portare le vigne ad un livello produttivo di alta qualità. Oggi i vigneti e la fattoria si estendono per 900 ettari.

Gli amanti del vino possono degustare i prodotti della tenuta presso l’enoteca e soggiornare nelle bellissime dimore del castello.

Castello di Brolio, Barone Ricasoli. La costruzione del maniero risale all’alto medioevo, proprietà della famiglia Ricasoli già dal 1141. Le generazioni della famiglia hanno dedicato la propria vita allo sviluppo dell’agricoltura e dei vigneti; il Barone Bettino Ricasoli a metà dell’800 elaborò il disciplinare del Chianti, vino più famoso del mondo. Ad oggi è l’azienda vinicola più antica d’Italia e seconda nel settore vitivinicolo.

È possibile visitare il castello e il museo che raccoglie cimeli della famiglia.

Nell’enoteca si degustano i vini della Barone Ricasoli e presso l’”Osteria del Castello” si possono assaggiare i piatti della tradizione toscana realizzati con materie prime locali e di stagione.

Castello di Volpaia. Il Borgo di Volpaia nasce nell’XI secolo come zona fortificata tra due piccole valli. Avamposto dei templari, tappa della via Francigena, ha conservato intatta l’atmosfera medievale in un tempo sospeso tra mito e leggenda. È possibile soggiornare presso gli appartamenti e le ville del Castello che offrono vedute bellissime sulla valle.

All’interno del castello si possono visitare le antiche cantine e acquistare i prodotti presso l’enoteca situata nella torre centrale.

Nel Borgo da non perdere una sosta da Paola, allegra patron del BarUcci.

DOVE MANGIARE

Nella zona del Chianti vi sono varie località dove poter degustare i piatti tipici della regione.

A Castellina si trova l’antica Macelleria Stiaccini che conserva una lavorazione esclusivamente artigianale e vende eccellenze di macelleria regionale dal 1932. Si possono degustare le carni preparate al momento nella bottega della macelleria o i piatti tipici che cambiano ogni giorno.

A Volpaia da Paola Barucci presso il Barucci si assaggiano le specialità culinarie della regione e degustare un’accurata selezione di vini toscani, con un occhio di riguardo al chianti classico. Il bar è diventato famoso a livello internazionale grazie all’impegno per la valorizzazione dei prodotti e delle ricette locali di Paola.

Gaiole è sede dell’Osteria al Ponte, locanda dal sapore antico ricavata dalla ristrutturazione di un ex mulino. Lo chef Arjan Celia vi farà provare i migliori piatti della tradizione toscana.

A Panzano, nella parte più antica del paese, si trova la Cantinetta Sassolini posto ideale per gustare i prodotti freschi locali.

Tra Radda e Gaiole sorge Badia a Coltibuono. Ricavato da antiche scuderie e immerso nel verde, il ristorante offre un ambiente elegante e accogliente e piatti preparati con materie prime toscane e biologiche.

LE CANTINE- TOUR ENOGASTRONOMICO

La zona del Chianti è conosciuta in tutto il mondo per i vigneti e la produzione vinicola.

Gli amanti del vino possono degustare i prodotti locali immersi nell’atmosfera magica della zona.

È quindi d’obbligo un tour enogastronomico nelle cantine del chianti classico.

A Panzano si trovano La Fattoria le Fonti, piccola azienda vinicola nel cuore del chianti classico, dove è possibile visitare la cantina e degustare i prodotti enologici della filiera, la Fattoria La Massa, i vigneti di Renzo Marinai e l’enoteca Fontodi.

A Radda e Castellina si degustano i vini del territorio presso la Fattoria Poggerino, l’azienda agricola Il Barlettaio, la Fattoria Vignavecchia e i poderi di Castellare.

A Gaiole merita una sosta il Castello di Cacchiano dove si produce uno dei migliori chianti della zona e si possono visitare le cantine. In questa zona si trova anche l’azienda Rocca di Montegrossi giovane realtà vitivinicola che coltiva vitigni tipici della zona del Chianti con l’aggiunta di una piccola percentuale di varietà alloctone.
Presso l’azienda vinicola Cantalici si possono degustare i prodotti e visitare l’antica fornace e la barricaia.

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