In Polinesia la più grande riserva marina al mondo, nelle isole Australi

Mantenere un sano e sostenibile fabbisogno ittico, nutrire le famiglie dell’isola, aiutare i pescatori locali e proteggere l’ambiente. Sono questi gli obiettivi che hanno portato le Isole Australi, quelle più meridionali della Polinesia francese a presentare al governo polinesiano, la coraggiosa proposta di costituire una riserva naturale nel territorio della Polinesia francese.

Sarebbe la più grande al mondo, con una superficie 100 milioni di ettari completamente protetti. Tre volte e mezzo l’Italia. Il nome c’è già – Rahui Nui No Tuhaa Pae – e lo splendido ecosistema marino, tra i più sani al mondo, anche. Basti pensare alle oltre 450 specie di molluschi, alle 3 specie di tartarughe marine, ai 10 mammiferi, 14 specie di squali e 60 di pesci pelagici. E c’è uno dei migliori posti al mondo per osservare le magattere, lsola di Rurutu, le 28 isolette coralline di Raivavae e una laguna che formano un vero e proprio paradiso naturale.

La proposta, presentata al governo polinesiano ha avuto il sostegno del Pew Charitable Trusts, fondazione impegnata nella promozione di riserve marine, e della Federazione delle associazioni ambientali polinesiane. Prevede la creazione di un’area riservata alla pesca, intorno a ciascuna delle Isole Australi abitate, di circa 37 chilometri, come sostegno alle comunità locali di pescatori. Tutto il resto del territorio marino andrebbe a formare quella riserva intoccabile e protetta, che sarà la più grande al mondo.

Proteggere ambiente a comunità, dunque, mantenendo abitudini polinesiane che risalgono a centinaia di anni fa. Il nome della riserva fa infatti riferimento alla pratica del “Rahui“, che consiste nelle restrizioni di accesso a un determinato luogo o risorsa per conservarla.

 

Fonti: Ansa

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