Turismo di Pasqua, Roma fa flop

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Una Pasqua non proprio rosea per il turismo in Capitale. A quanto sembra, consumi e turismo hanno fatto flop e, seppur in modo diverso, hanno comunque registrato il segno meno. La denuncia è di Rosario Cerra, presidente Confcommercio Roma, sul tavolo dei consuntivi del week end pasquale.

Deludono i viaggiatori esteri e “Il dato più evidente – sostiene Cerra – è stata la mancanza del turismo straniero che, soprattutto nel centro storico, ha fatto registrare negli esercizi commerciali un calo di quasi il 15 per cento, compensato, solo in parte, nelle altre zone della città dai romani rimasti a casa (-10 per cento). Qualche nota migliore l’ha registrata il settore alberghiero, dove grazie ai last minute si é riusciti a recuperare qualche punto, rispetto alle previsioni attestandosi ad un -2 per cento”. Non si sono fatti attendere i ristoratori, che hanno lamentano la mancanza del turismo straniero, compensata sempre dai cittadini, che hanno fatto a meno del week end fuori porta anche a causa del maltempo.

Dati che confermano le previsioni pessimistiche dell’Ente bilaterale del turismo Lazio, Ebtl, che, a ridosso del week end pasquale, presentava un bilancio previsionale non proprio felice, con arrivi e presenze a Roma col segno meno davanti. “Stando ai primi dati, negli alberghi e negli esercizi extra alberghieri della Capitale sono attesi 323 mila arrivi e 845 mila presenze, con un calo rispettivamente del 2,12 per cento e del 2,59 per cento, sullo stesso periodo del 2015. La contrazione più marcata si registra, però, negli alberghi: 226 mila arrivi e 556 mila presenze, rispettivamente -4,24 per cento e -4,47 per cento sulla Pasqua 2015″, allertava Ebtl.

Ed eccoci qui, con l’amara conferma della Confcommercio romana, ma anche del Codacons che, come riportato da TgTourism nella fotografia del turismo 2015, ha confermato il calo di turisti nella capitale per le festività pasquali. Colpa dell”effetto Bruxelles”, secondo il presidente Carlo Rienzi: “La paura di possibili attentati ha modificato di fatto le scelte dei turisti, specie quelli che non avevano programmato con largo anticipo le vacanze pasquali, i quali hanno preferito mete alternative o rimandato i viaggi”.

Se da un lato si è registrata una massiccia presenza di fedeli a Piazza San Pietro per la messa di Pasqua – continua Rienzi – dall’altro, il numero di turisti che hanno scelto la capitale per trascorrere le festività pasquali appare in netta diminuzione rispetto allo scorso anno, come dimostrano i dati sulle prenotazioni alberghiere e presso le strutture ricettive della città“. Non resta che sperare nella primavera.

 

Fonti: (Codacons, Confcommercio roma, Ebtl)

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