App, smartphone e Pc: come cambiano le abitudini di viaggio degli italiani

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L’avvento di Internet ha modificato il nostro modo di intendere il mondo, non solo per la facilità d’accesso alle informazioni online o per le modalità di interazione sociale, ma soprattutto per il modo in cui gestiamo il nostro tempo libero fuori e dentro le mura domestiche. Anche per quanto riguarda la pianificazione dei viaggi, la situazione in Italia sta radicalmente cambiando: a dirlo è il Mobile Travel Report 2016 condotto da Kayak.it, il motore di ricerca leader nel settore turistico.

Se dieci anni fa un italiano su due preferiva organizzare le proprie vacanze affidandosi a metodi tradizionali –  agenzie di viaggio o passaparola tra amici –  ad oggi il web 2.0 conferma anche in questo campo la sua potenza invasiva. Secondo lo studio di Kayak.it, infatti, il 47% degli abitanti del Bel Paese preferisce valutare le opzioni di viaggio online, navigando attraverso i siti di alberghi e compagnie aeree, blog tematici e social media, lasciandosi ispirare dalle immagini postate da altri utenti o cercando offerte tramite i siti dedicati, con una percentuale femminile più alta rispetto agli uomini (30% contro 24% circa).

I vantaggi della ricerca online sono notevoli: dal minore impiego di tempo nell’organizzazione dei viaggi – il beneficio più rilevante secondo il 43% degli intervistati – alla più alta autonomia nella pianificazione della vacanza, libera dai vincoli dei tuor operator. Strumento di ricerca preferito il computer, che regge al confronto con i device mobili grazie all’interfaccia intuitiva e al senso di sicurezza che dona agli utenti.

Irrilevante lo stereotipo generazionale nella preferenza dei mezzi e delle modalità: è infatti la fascia d’età più alta (dai 50 ai 64 anni) a dichiarare di preferire maggiormente i nuovi sistemi di ricerca sul web, perchè più rapidi (49%). Le app delle compagnie aeree e i portafogli di viaggio, inoltre, hanno diminuito il tempo trascorso tra le lunghe file al check-in, facilitando la raccolta e la gestione dei boarding pass tramite mobile. In questo caso sono gli uomini a prediligere gli strumenti di supporto elettronico, nonostante ben il 61% dei viaggiatori preferisca ancora stampare la carta di imbarco.

Restano invariate le attività di viaggio preferite, dai pranzi al ristorante alla visita accurata dei luoghi, nonostante il relax abbia guadagnato maggior peso rispetto al 2006 (+8%). Tu esperienze un tempo raccontante solo ad amici e familiari al ritorno dalla vacanza, mentre oggi sono condivise in tempo reale col mondo della rete attraverso foto e video postati sui social network. Sono infatti sempre di più i viaggiatori che rendono partecipi gli utenti di tutto il mondo delle proprie avventure, utilizzando in prevalenza lo smartphone (41% per i giovani dai 18 ai 24 anni) per immortalare i momenti indimenticabili.

Sebbene la digitalizzazione non sia ancora completa nel nostro paese, i cambiamenti rilevati in questo studio fotografano il distacco epocale che, in soli dieci anni, la tecnologia d’ultima generazione ha apportato nel settore turistico, modificando in modo quasi radicale le abitudini dei consumatori.

 

Fonte: Kayak.it

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