Con la nuova “Venezia Unica Gold” prima i veneziani e dopo i turisti

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A partire da giugno a Venezia i residenti e i pendolari, avranno l’accesso privilegiato ai vaporetti grazie alla nuova tessera Venezia Unica Gold. La sperimentazione sarà inizialmente su otto fermate.

Da giugno verrà rivoluzionato l’accesso ai trasporti a Venezia in favore dei residenti, che, grazie alla tessera “Gold” potranno dimostrare di abitare nel centro storico o di essere pendolari per motivi di studio o di lavoro, ottenendo così la priorità agli imbarcaderi.

L’agevolazione riguarderà esclusivamente i residenti, i pendolari e i passeggeri con ridotte capacità motorie, di contro, i turisti e i non residenti attenderanno pazientemente in file secondarie di salire anch’essi sui vaporetti. Il meccanismo sarà simile a quello delle carte fedeltà delle compagnie aeree, grazie alla quale si ha la priorità nelle code di imbarco e check-in negli aeroporti. Ai pontili principali ci saranno quindi accessi separati e si potrà accedere ai varchi prioritari solo attraversando i tornelli che riconosceranno automaticamente la tessera “Gold”.

“Anche questo è un modo per salvare la città e renderla più vivibile”, afferma il sindaco Luigi Brugnaro dopo l’approvazione da parte della Giunta comunale della delibera che riguarda il progetto sperimentale, che a partire dal mese di giugno riguarderà otto fermate.

I pontili dove in estate partirà la divisione degli accessi saranno: Rialto (linea 2), la stazione ferroviaria di Santa Lucia (solo una volta che il nuovo imbarcadero della linea 2 sarà pronto), San Marco Giardinetti, Piazzale Roma Santa Chiara, Murano Faro, Burano, Santa Maria Elisabetta al Lido e Punta Sabbioni.trasporti_linee_navigazione_ACTV

In città la proposta del sindaco Luigi Brugnaro desta dubbi visti i precedenti tentativi fallimentari dei sindaci, Massimo Cacciari, che nel 2007 ci provò con la linea 3, ad uso esclusivo dei veneziani, ma che fallì per il costo e per il percorso, e Giorgio Orsoni, che tre anni fa tentò di studiare una possibile divisione di accessi in favore dei residenti a Rialto, ma che dovette rinunciarvi a causa dell’assenza di spazio sugli imbarcaderi.

Comune e Actv, azienda comunale per il trasporto pubblico locale, sono ora convinti di farcela, riuscendo a venire incontro ai tantissimi residenti e pendolari ormai stufi di doversi trovare ogni giorno accalcati in mezzo a folle di turisti armati di zaini, valigie, macchine fotografiche a tracolla e quant’altro, senza però ledere il principio della libertà di mobilità per tutti sancito dall’UE, ne infastidire i turisti, fonte di grande ricchezza per il territorio, che devono già fare i conti con tariffe superiori a quelle dei residenti, che per un biglietto di corsa semplice ad esempio, pagano 7,50 euro, a differenza dei veneziani che esibendo la carta Venezia Unica Gold, pagano solo 1,50 euro.

Un lavoratore che esce da una vetreria di Murano dopo otto ore al forno o una mamma che corre per andare a prendere il figlio all’asilo – aggiunge il sindaco – devono poterlo fare senza doversi accalcare con le comitive e senza il rischio di ritardi. Non si tratta di una discriminazione nei confronti dei turisti, ma di far funzionare meglio Venezia”.

 

Fonti:
actv.avmspa.it

 

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