Dal sesso a bordo alle aree per i bambini, il futuro dei voli ad alta quota

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Cosa si aspettano i viaggiatori del futuro? È la domanda posta dall’agenzia di viaggi eDreams in un originale sondaggio dal titolo “Voli del futuro”, pubblicato il 9 maggio scorso sul sito ufficiale della società.

Più di 8.000 utenti europei hanno risposto alle domande mirate a delineare le aspettative dei passeggeri ad alta quota: dai nuovi modi di intrattenimento alle domande più scottanti, – come il consumo di alcolici e sigarette o il sesso a bordo di un aereo – domande  che finiscono per rimarcare le differenze culturali e le abitudini di ogni paese.

Mentre italiani e portoghesi si dichiarano per più del 35% totalmente contrari al consumo di alcolici a bordo, i francesi ne limiterebbero l’uso soltanto nei voli più lunghi. Più flessibili i tedeschi, secondo i quali il consumo di alcol in volo non dovrebbe essere vietato né regolamentato, al contrario di inglesi e spagnoli che, da bravi mediatori, permetterebbero un massimo di due bicchieri durante le tratte a corto raggio.

L’opinione diventa unanime per il consumo di sigarette: gli europei rifiutano la modifica del divieto introdotto 15 anni fa sui voli commerciali, negando addirittura la creazione di una zona ad hoc per le lunghe tratte. I più avversi si rivelano gli inglesi, con il 75% degli oppositori contro il 57% degli italiani, mentre circa un ¼ degli intervistati sarebbe d’accordo nell’introdurre un’area fumatori solo se completamente isolata dal resto della cabina.

 

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Non mancano le idee più curiose, quali l’installazione di palestre a bordo o forme di svago come lo Speed Dating. E se ciò non bastasse a far passare le lunghe ore di viaggio, lasciarsi trasportare dalla passione e dal senso del proibito sarebbe l’ultima soluzione, a cui tuttavia solo pochi europei acconsentirebbero.

Alla domanda riguardo le fantasie sessuali ad alta quota, infatti, la maggior parte degli intervistati si è dichiarata contraria, mentre spicca il 27% degli italiani, popolo romantico per antonomasia, che affitterebbero una cabina privata “per trascorrere del tempo con una persona speciale”. Prezzo? Massimo 20 euro, valido per tutti coloro che hanno risposto positivamente alla domanda.

Area privata senza spese extra, invece, per i tutti i bambini a bordo, incoraggiata dal 67% degli intervistati che si dichiarano a favore di una zona giochi separata dal resto della cabina.

Se lo scopo del viaggio, in fondo, è quello di assaporare ogni momento del percorso, prendere a modello queste sottili differenze potrebbe essere una soluzione vantaggiosa per le compagnie aeree europee, in grado così d’offrire esperienze indimenticabili ad ogni passeggero, fra le lussurie del Mile High Club o nelle future zone di relax ad alta quota.

Fonte: eDreams

 

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