Esplosione di gusto tra i sapori della Repubblica Dominicana

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Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene

Virginia Woolf

Se siete in vacanza nella Repubblica Dominicana, non potrete far a meno di immergervi nella varietà di sapori che questo Paese vi offre, apprezzandone sicuramente la vasta scelta di specialità a base di frutta e verdura tipici della Regione e decisamente differenti dai nostri.

Questi sapori fanno parte della famiglia della cucina creola, e derivano da un mix tra cucina indigena dei Tainos, tradizione gastronomica spagnola (simile anche a quella Cubana e Portoricana, anch’esse ex colonie spagnole) e cucina africana, influenzata più recentemente anche dalla cucina haitiana, araba e cinese. La varietà di sapori della tradizione gastronomica dominicana è ricca quanto la storia stessa del Paese, e rappresenta il risultato di un vero e proprio melting pot di culture.

Nonostante la cucina dominicana si basi su elementi di base molto poveri, si rivela un’esplosione di gusto per il palato.

Sancocho Dominicano 116Discendente diretto del suo omonimo spagnolo il “sancocho” è uno dei piatti principali del Paese, a metà tra una zuppa e uno stufato, viene spesso cucinato per feste o occasioni speciali e si prepara con sette diversi tipi di carne, platano, yuca, patata, coriandolo e altre spezie.

La “bandera”, immancabile sulle tavole dei dominicani, è una ricetta semplice ma gustosa a base di riso bianco, fagioli stufati (che possono essere: rossi, neri o bianchi) e carne (a scelta tra: pollo, maiale, manzo o capretto, o talvolta sostituita dal Baccalà), il tutto guarnito da una semplice insalata mista o da verdure bollite.

Troviamo poi il “moro”, un’insieme di fagioli, riso e carne stufata.
La sua variante “moro de guandules con coco” tipica delle regioni a nord del Paese, ne unisce il sapore della noce di cocco a quello dei guandules (una varietà di piccole fave verdi tipica della zona).

Un classico della cucina creola dominicana, molto simile anche alla paella spagnola, è il “locrio”, un piatto a base di riso generalmente accompagnato da gamberoni, gamberi, merluzzo, aringhe e sardine.

L’ “asopao” invece, considerato dai dominicani un vero e proprio toccasana dopo una lunga notte di balli e di festa, è una zuppa con diverse varianti la cui versione base viene preparata con riso, pollo, pomodoro e un pizzico di coriandolo.

Il “mangù” invece, consumato dai dominicani prevalentemente per colazione, è una purea saporita di yautia o yuca servita con cipolle rosse fritte, che spesso viene accompagnata da formaggio fritto, uova e salame.mangu dominicano

Non dimentichiamoci dei “tostones”, complemento e contorno fondamentale di molti piatti, si tratta di fette di platano verde fritte condite con un pizzico di sale.

L’accompagnamento naturale del “sancocho” e di tutte le altre varietà di zuppe e stufati è invece il “pane Cassava”, il cosiddetto “pane degli Indios” a base di farina di manioca.  

I condimenti più noti e menzionati in quasi tutti i menu, sono la “salsa Creola”, intingolo a base di cipolle, pomodori e peperoni verdi (perfetta da abbinare a scampi, pesce e pollo) e la gustosissima “salsa all’aglio”.

Anche per quanto riguarda i piatti tipici da street-food, la Repubblica Dominicana offre un’ampia scelta, tra cui gli “yaniqueques”, lo stuzzichino più tipico del Paese che consiste in un impasto di farina di grano, bicarbonato, acqua e sale. Il nome del piatto deriva dalla storpiatura dell’inglese “Johnny Cakes”, biscotti di origine statunitense arrivati nella zona di Samanà insieme agli schiavi neri degli Stati Uniti e da cui si diffuse nella sua variante salata in tutto il Paese.

Altra golosità tipica sono i “pica pollo”, irresistibili pezzi di pollo fritto arricchiti dall’aroma dell’origano dominicano.

Deliziosi stucchini sono i “bollitos de yuca”, palline di yuca fritte in padella ripiene generalmente di formaggio, ma con la variante del ripieno in polpa di granchio molto diffusa sulle spiagge dominicane.

Altri spuntini molto apprezzati dalla popolazione locale sono i “quipes”, deliziose crocchette fritte ripiene di bulgar (grano spezzato), cipolle e carne rossa macinata e le immancabili “empanaditas” e “pastelitos”, le prime a forma di mezzaluna e le seconde a forma di tondini entrambe fritte e ripiene o di carne, o di formaggio o vegetali.

Per concludere con le più comuni specialità “on the road” troviamo i “chicarrones”, pezzi di cotenna di maiale fritta, e i “chimichurri”, hamburger dominicani spesso accompagnati da riso, yuca, platano e quant’altro.

dulce_de cocoPassando ai dolci, alcuni dei desserts offerti e decisamente molto apprezzati in Repubblica Dominicana, non sono tutti propriamente originali del Paese, subiscono piuttosto l’influenza delle nazioni confinanti e sono comuni bene o male in tutta l’area caraibica, un esempio ne è il “dulce de leche”, una sorta di crema dolcissima a base di latte e zucchero, con la sua variante prettamente sud-dominicana del “dulce de cocoche ne prevede l’aggiunta di cocco.

Tipici dolci locali sono la “majarete”, dolce molto leggero e simile ad un budino, a base di mais, latte, cannella e vaniglia, e l’insolita “mala rabia”, dolce sciropposo a base di patate dolci e frutta (ananas, arancia, papaya, cocco, pompelmo).


Per quanto riguarda le bevande più apprezzate al primo posto abbiamo naturalmente il rhum dominicano, di cui esistono diversi tipi: lo scuro, il dorato, il vecchio, lo speciale, ma che in ogni caso resta la bevanda nazionale per eccellenza.

Il drink più famoso nella Repubblica Dominicana è invece il “mamajuana”, una bevanda tradizionale che si ottiene mischiando rhum, vino rosso, corteccia d’albero ed erbe speciali.

Molto comune è anche la “batida de lechoza”, uno smoothie a base di papaya, e il “morir soñanado”, una specie di succo d’arancia e latte con l’aggiunta di zucchero di canna e ghiaccio.

Infine il “jugo de chinola”, che è il succo di frutta più amato dai dominicani, ed è a base di frutto della passione.

I dominicani sono molto orgogliosi della propria cucina, e nelle grandi città non mancano certo i ristoranti di qualità, che però scarseggiano nelle aree prettamente turistiche.


Vi segnaliamo qui alcuni tra i migliori ristoranti di cucina dominicana nelle due città principali dell’isola, Santo Domingo a sud, e Puerto Plata a nord.

 

SANTO DOMINGO:

Travesìas , Av. Abraham Lincoln 617, Santo Domingo.
Buche Perico,  El Conde 53 , Santo Domingo.
Jalao, El Conde 103, Santo Domingo.
Laurel Food and Wine, Andrés Julio Aybar  16, Santo Domingo.
Mesòn de Bari, Calle Hostos 302, Santo Domingo.

PUERTO PLATA:

Mares, Francisco J. Peinado 6, Puerto Plata.
Los Charros y Los Pinches Chaparros, Cofresi Beach 5, Puerto Plata.
El Pilon, (Cofresi Palm Resort) Columbus Plaza, Torre 1 Playa Cofresi, Puerto Plata.
El Manguito, Carretera Luperon 49, Puerto Plata.

 

 

Fonti:
www.godominicanrepublic.com

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