Weekend nel Cilento

Print Friendly, PDF & Email

È come se un dio, qui, avesse costruito con enormi blocchi di pietra la sua casa

Friedrich Nietzsche

in riferimento a Peastum

Cilento (mappa)

Cilento (mappa)

Il Cilento è una terra magica, fonte d’ispirazione per scrittori e artisti di ogni genere è un gioiello prezioso sulla costa della Campania, tempestato da piccoli borghi di terra e di mare. Ed proprio lì che risiede l’anima più profonda di questa terra in cui il tempo sembra essersi fermato.

Il territorio del Cilento copre la zona costiera che va da Peastum a Sapri. Una porzione di Terra che racchiude in sé tutti i tipi di paesaggi: dal mare alle montagne, dalle valli alle colline, in un trionfo di paesini incantevoli.

Cosa vedere

PAESTUM Uno dei maggiori centri della Magna Grecia, crocevia di antiche civiltà come attesta l’area degli scavi archeologici, che rappresenta una delle massime attrazioni non solo della città ma dell’intero Cilento. Tra i templi si contano il Tempio di Nettuno, il Tempio di Athena e il Tempio di Hera, tutt’e tre risalenti al V sec. a.C. e ben conservati. L’area degli scavi nominata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, comprende anche l’anfiteatro Romano del I sec d.C., il santuario con piscina e il foro.

Da non perdere anche la basilica Paleocristiana e il Museo archeologico nazionale di Paestum, che contiene il reperto della tomba del tuffatore, un raro esempio di pittura greca all’interno di un monumento funebre.

Per maggiori info: http://www.pestum.it/

 

VELIA Il secondo gioiello archeologico del Cilento si trova al centro del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e si affaccia sul mar Tirreno. La città anticamente chiamate Elea è famosa per i due filosofi Parmenide e Zenone ma lì è nata anche la scuola medica salernitana. Oltre all’area delle rovine archeologiche che comprendono tra gli scavi le Terme Adriane, l’Agorà, e la Torre Angioina. Un’altra attrazione del luogo è Porta Rossa, un’antica struttura posta sulle cinta murarie.

Per maggiori info: http://www.velia.it/

CASTELLABATE Un’affascinante borgo che si articola tra gli spazzi verdi del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. il comune si estende attorno al castello posto alla sommità del monte. Da non perdere la Basilica Pontificia Santa Maria de Gulia in stile romanico, che custodisce al suo interno il polittico di Pavanino da Palermo (esempio di pittura medievale). Nelle vicinanze si trova anche l’area marina protetta Santa Maria di Castellabate.

Tra le frazione del comune di Castellabate, annoverata per la sua pineta e le bellezze naturali incontaminate, è Punta Licosa. Questo posto dal fascino unico prendere il nome della sirena Leucosia (parola di origine greca che significa bianca). Secondo la tradizione delle Argonautiche orfiche, la sirena Leucosia, insieme a Partenope e Ligeia, si gettò in mare dopo essere stata sconfitta nel canto da Orfeo. In seguito al gesto estremo il suo corpo si straformò in uno scoglio, che viene identificato con l’isola di Licosa.

Punta Licosa possiede uno dei mari più belli del Cilento, caratteristico per le calette nascoste e la scogliera. Da non perdere anche un giretto in barca attorno all’isolotto di Licosa, in parte sprofondato durante il V sec a.C., sul quale si intravedono ancora i resti di una dimora di origini romane. L’isola è citata anche nell’Odissea di Omere, lì Ulisse avrebbe incontrato le Sirene. Inoltre l’isola è anche l’habitat naturale di una specie di lucertole endemiche, la Podarcis sicula klemmeri, caratteristiche per il colore verde-azzurro.

Per maggiori info:

Castellabate http://www.castellabateonline.it/

Punta di Licosa http://www.puntalicosa.it/

POLLICA Per chi visita il comune di Pollica, qui ha un riassunto di tutte quelle che sono le bellezze del Cilento dalla montagna al mare, fino alle valli. Il comune è immerso nel meraviglioso Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e dal Monte Stella si possono ammirare la bellissima Agropoli, Velia e Punta Licosa, dando un assaggio di quello che è considerato il Cilento Antico.

Tra le frazioni degne di nota il borgo di pescatori di Acciaroli, che ha conservato ancora le caratteristiche urbanistiche di un tempo. Gli edifici storici sono la chiesa dell’Annunziata e le rovine della torre angioina.

Acciaroli è una meta ideale per chi non vuole incappare tra le tappe del turismo di massa, ma soprattutto per chi vuole trascorrere uno splendido weekend al mare, infatti da più di 20 anni le sue acque sono premiate dal riconoscimento Bandiera Blu. Sono disponibili efficienti aree attrezzate pronte a soddisfare le esigenze di qualsiasi tipo di turista.

Secondo la tradizione sembra che questa terra abbia ispirato il capolavoro di Ernest Hemingway (che vi ha soggiornato più volte negli anni ‘50), Il vecchio e il mare, prendendo spunto da “u viecchio”, il soprannome di un pescatore del luogo.

La famosa frazione custodisce anche il segreto della longevità: un terzo dei trecento centenari del Cilento vivono ad Acciaroli. Questi dati sono stati recentemente presi come oggetto di studi dai ricercatori dell’Università della California con il progetto dal titolo Acciaroli Study.  Il segreto della longevità risiede nel vivere/mangiare bene. Ricordiamo che nel comune di Pollica l’alimentazione è una filosofia di vita, e dal 1999 fa parte del movimento internazionale Cittaslow, le “Città del Buon Vivere”, basandosi sui dettami di Slow Food.

Per maggiori informazioni:

Comune di Pollica http://www.comune.pollica.sa.it/

Acciaroli http://www.acciaroli.info/

Acciaroli Study

http://ucsdnews.ucsd.edu/pressrelease/remote_italian_village_could_harbor_secrets_of_healthy_aging

CILENTO DA NON PERDERE Sono assolutamente da visitare anche: la zona di Agropoli, borgo di pescatori caratteristico per l’importante castello di origine bizantina; Palinuro, centro balneare conosciuto a livello internazionale, prende il nome del timoniere di Enea, che secondo quanto scritto nell’Eneide di Virgilio, morì in mare, tra le grotte da visitare Grotta Azzurra; la certosa di San Lorenzo a Padula, considerato il maggior monumento monastico del meridione d’Italia; l’Oasi del WWF dei Morigenati e la Valle delle Orchidee.

Per maggiori info:

Padula http://www.comune.padula.sa.it/

 

Eventi

Locandina evento "Entra nella casa della Dea"

Locandina evento “Entra nella casa della Dea”

PAESTUM – ENTRA A CASA DELLA DEA (28 e 29 maggio 2016) Apertura straordinaria del Tempio di Athena a Paestum. L’iniziativa permetterà i visitatori di accedere all’interno del monumento, considerato tra quelli meglio conservati dell’epoca greca. È stato messo a punto anche un percorso sperimentale senza barriere architettoniche.

Informazioni utili:

Tempio di Athena – Scavi archeologici di Peastum

Orario 8.30 -19.30

Biglietti 7 euro (gratuito fino a 18 anni)

Per info e prenotazioni Tel. 081 2395653 / mail: info@lenuvole.com/

http://www.museopaestum.beniculturali.it/

 

Curiosità

 

BENVENUTI AL SUD Protagonista indiscussa del film comico è la città di Castellabate. L’Ufficio Postale del film era stato ricreato nella Piazza 10 Ottobre, adesso lì sorge il bar La Piazzetta. La casa di Bisio si trova nel Palazzo Perrotti. Da non dimenticare anche il meraviglioso Belvedere di San Costabile.

Fonte: http://www.cineturismo.it/

Una veduta di Pollica

Una veduta di Pollica

BANDIERE BLU Delle 14 spiagge della Campania, 10 sono nel Cilento, ecco quali:

– San Mauro Cilento – Mezzatorre

– Capaccio – Varolato/La Laura/Casina d’Amato, Ponte di Ferro/Licinella, Torre di Paestum/Foce Acqua dei Ranci

– Ascea – Piana di Velia, Torre del Telegrafo, Marina di Ascea

– Casal Velino – Dominella/Torre, Lungomare/Isola

– Pisciotta – Sud (Ficaiola, Torraca, Gabella), Nord (Pietracciaio, Fosso della Marina, Marina Acquabianca)

– Agropoli – Torre San Marco, Trentova

– Montecorice – San Nicola, Baia Arena, Spiaggia Agnone, Capitello

– Centola – Marinella, Palinuro (Le Saline, Le Dune, Porto)

– Pollica – Acciaroli, Pioppi

– Castellabate – Lago Tresino, Marina Piccola, Pozzillo/San Marco, Punta Inferno, Baia Ogliastro

Per maggiori info: http://www.bandierablu.org/common/blueflag.asp?id=4&anno=2016&tipo=bb

 

Cosa mangiare

 

Il Cilento è considerata la patria della dieta mediterranea, in queste terre l’ottimo cibo è uno stile di vita sano e genuino. Alla base della dieta cilentana si trovano: frutta, verdura, legumi, cereali, latticini, olio extravergine d’oliva tanto pesce e poca carne. Tutti alimenti in grado di contrastare il colesterolo cattivo.

Tra i prodotti tipici:

OLIO La vegetazione del Cilento è caratterizzata dalla diffusione dell’olivo cilentano, il cui olio è considerato tra i migliori d’Italia, ottenendo anche la denominazione Dop.

VINO Tra i migliori vini d’Italia vi sono di sicuro quelli dei vitigni autoctoni del Cilento (per lo più nella zona di Peastum e Agropoli).

Per info: http://www.vinidelcilento.com/itinerari/index/it

MOZZARELLA DI BUFALA Sono uno dei prodotti tipici del Cilento, il più importante caseificio si trova sulla piana di Peastum.

 

Tra i piatti tipici:

Cavatelli al ragù cilentano, pasta fresca con ragù a base di carne di maiale e spolverati da cacioricotta di capra;

Calamari mbuttunati (ripieni), il pesce è alla base della tradizione culinaria cilentana. Per questo piatto i calamari sono ripieni da capperi, olive, pane raffermo, tritato e vanno serviti al sugo.

Crostata ai fichi bianchi del Cilento, un dolce tipico cilentano a base di crema pasticcera e fichi bianchi freschi.

 

Dove mangiare

Ristorante Boccaccio (zona Acciaroli)

Osteria del Borgo (zona Pisciotta)

Agriturismo “Country House Sul Bussento” (zona Torre Orsaia)

 

Dove dormire

MEC PAESTUM HOTEL ***** (ZONA Paestum)

HOTEL FRANKLYN **** (zona Castellabate)

ALBERGO DELFINO *** (zona Marina di Camerota)

Fonte: Webcilento.com – Cilentoturismo.it  – Turismonelcilento.com

Potrebbe interessarti anche:

SIRACUSA Weekend a Siracusa
isola Ischia Weekend sull’isola di Ischia
 matera_sassi1  Weekend in Basilicata

Crociere fluviali, Mantova

Crociere fluviali, Mantova

 Weekend a Mantova
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti