Divina Bellezza sul Duomo di Siena, la storia della città in un viaggio 3D

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La storia della città di Siena proiettata tridimensionalmente sul facciatone del magnifico e immenso Duomo che domina l’omonima piazza, nella medievale città toscana.

Comode sedie, un triplice schermo architettonico, cuffie multilingue con audio 3d, e 400 mila ansi lumen di potenza porteranno il pubblico alla scoperta della Divina Bellezza senese, di un sogno, un ideale di città partito nel Medioevo a giunto sino a noi. Tutto questo nel progetto culturale, immersivo e sensoriale di videomapping in 3D – Divina Bellezza – che andrà in scena tutte le sere dal 4 luglio al 30 settembre su quella facciata lungo piazza Jacopo della Quercia, dove si trova la continuazione ideale che doveva essere fulcro del Duomo Nuovo, la grande opera incompiuta di Siena.

Etica e buon governo le leve che muovono lo spettacolo proiettato e gli ideali rappresentati in questa moderna iniziativa estiva, che guarda con ammirazione e impegno al passato. Una corda strumento e una corda ideale che uniscono i cittadini invitandoli alla concordia. E dalla Concordia politica scaturiscono gli effetti benefici sul governo che si riflettono sulle grandi opere.

Un filo che lega idealmente la Cattedrale di Santa Maria Assunta al fulcro del potere temporale, il Palazzo Pubblico, con la sua celebre Sala dei Nove (o Sala della Pace), che sorge su Piazza del Campo al fianco della Torre del Mangia. Sala in cui il genio artistico di Ambrogio Lorenzetti dipinse il ciclo di affreschi con le celebri Allegorie: il Buono e il Cattivo Governo, la Pace e la Guerra, la Concordia e la Discordia. Affreschi che dovevano ispirare il giusto comportamento e la sapienza dei governatori cittadini che si riunivano in queste sale.

Così sotto il cielo stellato senese, da luglio a settembre, le danzatrici degli Effetti del Buon Governo di Lorenzetti si trasformano in moderne ballerine. I personaggi del passato continuano a parlare nel presente. Un susseguirsi di musiche e voci accompagnano le immagini del tempo che scorre, scandito da orologi e campane dinnanzi al pubblico seduto nella platea creata all’interno del ‘Duomo Nuovo’. Il sogno parte dal Medioevo, ma si estende ai nostri giorni: la speranza è quella di una rinascita attraverso Sapienza che ispira Giustizia e conduce alla Concordia, fil rouge dello spettacolo.

Siena e le sue tradizioni, Siena e le sue opere d’arte, Siena e le sue botteghe: eccola la Divina Bellezza promossa dall’Opera della metropolitana di Siena e dal Comune e realizzata da Civita-Opera.

 

Cornice storica dell’evento è la meravigliosa Cattedrale di Santa Maria Assunta, simbolo devozionale e di culto della città. Uno straordinario complesso in stile romano-gotico, costruito tra il 1214 e il 1263, scrigno che racchiude in sé inestimabili tesori e ogni tipo di manufatto artistico. Una facciata progettata da Giovanni Pisano e una chiesa che protegge capolavori nati dalla mano e dal genio di Michelangelo, Donatello e Nicola Pisano. Il Pulpito di Pisano, una delle più importanti opere scultoree dell’arte del ‘200 italiano; la cupola con la lanterna progettata dal Bernini; la pala d’altare con la Maestà di Duccio di Buoninsiegna; l’Altare Piccolomini, commissionato ad Andrea Bregno e per il completamento a Michelangelo (anch’egli però interruppe i lavori prima della fine). E poi il pavimento “il più bello…, grande e magnifico pavimento che mai fusse stato fatto”, secondo Giorgio Vasari, realizzato con la tecnica del graffito e del commesso marmoreo.

Insomma un vero pezzo di storia e di arte italiana inglobata in più secoli. Complesso conosciuto anche per l’incompiutezza di quel progetto, nato nel 1339 che voleva un ampliamento del Duomo, attraverso la costruzione di una nuova struttura – il Duomo Nuovo – immenso tempio di cui l’attuale doveva divenirne in braccio corto trasversale. Lavori interrotti nel 1348 a causa della peste che inondò la città e di alcuni crolli e mai più ripresi. Ancora oggi lungo piazza Jacopo della Quercia, rimangono i segni di quel progetto che mai vide la luce: i basamenti della colonne e il celebre faccione, dove la Divina Bellezza ha scelto di andare in scena.

 

Info utili:

Quando: Tutti i giorni dal 4 luglio al 30 settembre 2016, ad eccezione della domenica e del periodo dal 13 al 16 agosto.Una rappresentazione al giorno alle ore 21:30.

Biglietti
€ 15,00 intero
€ 12,00 ridotto: residenti nel comune di Siena
Gratuito: bambini fino a 6 anni, portatori di handicap e un accompagnatore
€ 27,00 combinato con Opa si Pass all inclusive ticket

I biglietti potranno essere acquistati presso la biglietteria del Complesso monumentale del Duomo di Siena, i punti vendita Ticketone, oppure contattando il servizio prenotazioni 0577 286300; opasiena@operalaboratori.com; www.divinabellezza.it

 

Fonti: Civita, Opera della Metropolitana di Siena

 

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