In viaggio con cane e gatto, come organizzare una vacanza pet-friendly

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Un cane non se ne fa niente di macchine costose, case grandi o vestiti firmati. Un bastone marcio per lui è sufficiente, a un cane non importa se sei ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido, se gli dai il tuo cuore lui ti darà il suo. Di quante persone si può dire lo stesso? Quante persone ti fanno sentire unico, puro, speciale? Quante persone possono farti sentire straordinario?

Frase finale tratta dal film “Io e Marley”

L’estate è alle porte, è arrivato il momento di programmare le proprie vacanze e sempre più compagnie aeree, treni, navi, strutture ricettive, ristoranti e spiagge sono attrezzati per ospitare i nostri cani e gatti, così da non doverli lasciar soli in una pensione, a casa con un dog/cat sitter, o ancora più ignobilmente abbandonarli in mezzo ad una strada.

Le vacanze sono un momento importante per tutta la famiglia, animali compresi, ma secondo i dati raccolti dalla LAV (Lega Anti Vivisezione), ogni anno vengono abbandonati in media 50.000 cani e 80.000 gatti, di cui il 25-30% durante i mesi estivi.

La stragrande maggioranza, circa l’80%, rischia di restare vittima di un incidente stradale, di morire d’inedia o di finire preda di umani ancora più crudeli di chi li ha abbandonati.

Nonostante l’abbandono di animali d’affezione sia un vero e proprio reato penale, regolamentato dalla Legge 189/2004 che punisce chi lo commette con l’arresto fino a un anno o con l‘ammenda da 1.000 a 10.000 euro, l’obbligo di microchippare il proprio cane è stato introdotto solo dal 1 gennaio 2015, ragione per cui la maggior parte dei cani ne è ancora sprovvista, rendendo impossibile risalire a chi si è macchiato di tale reato.

Ma a differenza di quanto si possa pensare non è affatto difficile organizzare il proprio viaggio a misura d’uomo e di pet.

Cani e gatti possono viaggiare con noi in auto, aereo, treno e nave e alloggiare in una delle tante strutture ricettive che ospitano animali sia in Italia che all’estero, basta sapersi organizzare e conoscere i siti giusti.

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VACCINI

Sia che si programmi una vacanza in Italia o all’estero, laddove le vaccinazioni non siano esplicitamente obbligatorie, è comunque importante proteggere il vostro cane o gatto dalla potenziale aggressione di agenti patogeni presenti in zone geografiche specifiche.

Si raccomanda in ogni caso di rivolgersi al sistema sanitario o al consolato del Paese verso il quale si è diretti per informazioni a riguardo.
Ci si potrà poi consultare col proprio veterinario e procedere ad una vaccinazione o alla somministrazione di farmaci che impediscano l’attecchimento dell’infezione, oltre all’osservazione di rigorose norme igieniche.

In viaggio è consigliabile portare sempre con sé il Libretto Sanitario rilasciato dal proprio veterinario, sul quale sono registrate tutte le vaccinazioni effettuate dall’animale.

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PASSAPORTO E NORME UE

Gli animali da compagnia che viaggeranno verso uno Stato membro dell’Unione europea, dovranno essere muniti del passaporto comunitario individuato dalla decisione 2003\803\CE della Commissione del 26 novembre 2003, ed identificati tramite un tatuaggio chiaramente leggibile o un microchip elettronico, in relazione a quanto previsto dalla normativa del Paese di destinazione.

Nel caso specifico di Gran Bretagna, Irlanda, Svezia e Malta, gli animali potranno essere identificati esclusivamente tramite microchip elettronico.

Il passaporto, rilasciato dal Servizio Veterinario Ufficiale deve attestare l’esecuzione della vaccinazione antirabbica e, se del caso, di una nuova vaccinazione antirabbica in corso di validità (in particolar modo nei paesi di Gran Bretagna, l’Irlanda, la Svezia e Malta), molto più rigidi per quanto riguarda l’introduzione di animali provenienti dall’estero.

Inoltre, per la movimentazione verso la Finlandia degli animali domestici è necessario attestare anche il trattamento preventivo per l’echinococco, che deve essere effettuato massimo 30 giorni prima dell’arrivo in Finlandia degli animali.

cane

TRASPORTI

Per quanto riguarda le regole e le condizioni di trasporto degli animali, variano a seconda dei mezzi di trasporto dei quali si intende usufruire:

AEREO

Quasi tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di animali, che a seconda della propria grandezza verranno trasportati in cabina col padrone, o nelle apposite gabbie della stiva.

Queste regole variano però da compagnia a compagnia, è dunque necessario leggere con attenzione il regolamento della compagnia da voi scelta, e se possibile prenotare il proprio volo con largo anticipo, poiché alcune linee aeree prevedono un numero limitato di cani e gatti da trasportare per ogni volo.

E’ inoltre opportuno controllare se il volo prevede scali in Paesi di transito con cambi di compagnia aerea, sia perché questi potrebbero comportare rischi per gli animali quali rottura di gabbiette o smarrimento dell’animale, ma soprattutto perché l’animale può essere bloccato nel Paese di transito per eventuali controlli sanitari o addirittura per il fermo della quarantena. Bisogna pertanto informarsi sugli obblighi sanitari non solo del Paese di arrivo, ma anche dell’eventuale Paese di transito.

Le regole per il trasporto degli animali variano da compagnia a compagnia, in linea generica valgono però le seguenti indicazioni:

  • Per cani e gatti di piccola taglia, di peso inferiore ai 10 Kg (gabbietta compresa), è consentito il viaggio in cabina, in questo caso durante il volo i kennel non dovranno mai essere aperti per fare uscire gli animali.
    Per le dimensioni dei trasportini, si rimanda ai regolamenti delle specifiche compagnie aeree.
  • Qualora il peso del vostro quadrupede (compreso trasportino) superi i 10 Kg, l’animale dovrà fare viaggiare dentro delle apposite gabbie rinforzate nella stiva pressurizzata dell’aereo. In questo caso, per rendere il viaggio meno traumatizzante, si consiglia, ovviamente previo consulto veterinario, di somministrare al cane un calmante naturale o un leggero sedativo.
  • I cani guida per non vedenti possono viaggiare in cabina col proprietario indipendentemente dalla taglia, purché muniti di museruola e guinzaglio.

gatto in valigia

TRENO

Anche chi sceglie spostamenti su rotaie dovrà tener conto di alcune regole, seppur meno restrittive di quelle delle compagnie aeree, legate alla taglia dell’animale, e alla possibilità di portare un solo trasportino a passeggero.

A seconda del treno che si prende: Eurostar, Intercity, regionali, interregionali o Wagon Lit, cambiano le disposizioni, è bene dunque informarsi sempre presso Trenitalia prima di partire.

In linea generale comunque:

  • Cani e gatti di piccole dimensioni possono viaggiare gratuitamente in prima e seconda classe, qualora possano essere trasportati in un kennel (di dimensioni non superiori a 70x50x30 cm).
    In seconda classe i piccoli quadrupedi possono viaggiare in braccio al padrone, previo pagamento di un biglietto ridotto del 40%.
  • Nel caso di cani di grossa taglia, e quindi di un trasportino di dimensioni maggiori, è obbligatorio il pagamento di un biglietto, con l’obbligo di guinzaglio e museruola; in caso contrario si dovrà prenotare l’intero scompartimento. Stessa regola vale per i vagoni letto, dove i cani saranno ammessi solo ed esclusivamente se il padrone avrà noleggiato per sé tutta la cuccetta.
  • I cani guida, indipendentemente dalla taglia, possono viaggiare gratuitamente su tutti i tipi di treni.
  • Nessun tipo di cane o gatto, eccezion fatta per i cani guida, è ammesso al vagone bar o ristorante.

 

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NAVE E TRAGHETTO

Per chi sceglie spostamenti con nave o traghetto, non ci sono particolari restrizioni riguardo il trasporto dei fidati amici a quattro zampe.

I cani sono ammessi con guinzaglio e museruola, mentre i gatti viaggeranno nell’apposito trasportino.

  • I cani di piccola taglia possono viaggiare in cabina col proprio padrone.
  • I cani di taglia media o grande potranno alloggiare negli appositi canili di bordo, ma generalmente è permesso tenerli sul ponte insieme al padrone, purché muniti di guinzaglio e museruola.

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AUTO

Il trasporto dei propri animali domestici in auto permette sicuramente molta più libertà, ma anche in questo caso si dovranno osservare delle piccole regole per tutelare l’incolumità del proprio compagno a quattro zampe e dei passeggeri stessi.

Il trasporto del cane è consentito nell’apposito kennel, oppure nel vano posteriore al posto di guida (sempre che quest’ultimo sia diviso da rete o qualcos’altro di idoneo dal posto di guida), ma in questo caso il cane dovrà essere dotato di cintura di sicurezza con guinzaglio speciale in vendita nei negli appositi negozi.

La gabbietta del gatto andrà invece posizionata sul sedile posteriore e assicurata anch’essa con la cintura.

E’ comunque importante fermarsi con regolarità per concedere loro brevi passeggiate e dargli da bere e da mangiare se vogliono. Se si percorrono strade scoscese o a serpentina si raccomanda di non appesantirli, e in caso di lunghi tragitti sono d’obbligo pasti leggeri.
Ideale per i cani sarebbe consentirgli di guardare cosa accade fuori durante il viaggio.

Per chi viaggia in autostrada poi, la soluzione migliore è a portata di zampa. Dal 2011 sono infatti attivi i cosiddetti Fido Park Autogrill, apposite aree dedicate ai cani provviste di cucce termicamente isolate, dotate di un piccolo impianto di spurgo e di un sistema igienizzante. Qui è anche possibile richiedere la consulenza gratuita di veterinari, reperibili soprattutto nei week-end estivi dalle 12.30 alle 14:30.

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STRUTTURE RICETTIVE

Negli ultimi anni sempre più strutture ricettive e alberghiere si attrezzano ad aprire le porte anche agli ospiti a quattro zampe.

Tra le catene alberghiere che hanno scelto da anni una linea pet-friendly ricordiamo il gruppo Space Hotels, che accoglie cani e gatti in 42 strutture in tutta Italia; mentre un’altra catena di hotels, anch’essa pet-friendly, è la Best Western.

Sono numerosi i portali dedicati alla ricerca di strutture adeguate per il soggiorno col nostro animale a quattro zampe, di seguito ne ricordiamo qualcuno.

  • Vacanzeanimali.it , che riporta l’elenco di tutte le strutture turistiche e ricettive in Italia tra cui hotels, agriturismi, residence, ristoranti, pizzerie, spiagge e villaggi turistici per trascorrere un soggiorno piacevole insieme al proprio amico a quattro zampe.
  • Dogwelcome.it, sito che raccoglie informazioni su come organizzare la propria vacanza con al seguito il proprio amico peloso. Oltre ad informazioni sull’Italia è possibile trovare anche informazioni per l’estero.
  • Vacanzebestiali.org, sito curato dall’ENPA, sul quale è possibile informarsi sulle strutture ricettive e alberghiere pet-friendly, sui metodi di trasporto del proprio animale, e trovare itinerari di vacanza sulla base dei consigli pubblicati da altri viaggiatori.
  • Pethotels.it, anch’esso fornisce informazioni riguardo a strutture ricettive quali: hotels, residence, campeggi, pensioni, spiagge, ma anche toeletterie, veterinari e istruttori.

 

Con questo breve vademecum per una vacanza pet-friendly, sarete ora pronti a preparare la vostra valigia e lo zainetto da viaggio per il vostro fedele amico a quattro zampe.

 

cane al mare

 

Fonti:
www.salute.gov.it

 

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