Viaggiare in treno alla scoperta del mondo

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Si chiudano gli occhi e si immagini di andare per il mondo, di conoscere, di vedere ogni singolo centimetro dei paesaggi di confine che si attraversano. I colori, le sfumature, il paesaggio che cambia, le nuvole che corrono e cambiano l’umore del cielo. Assaporare il viaggio, insomma. È così che torna lentamente in auge un nuovo modo di viaggiare, un turismo slow, lento e vintage, in carrozza. Viaggiare in treno è il nuovo must. E non si corre solo lungo la Milano-Roma, ma si viaggia in tutti i continenti: dall’Europa all’Asia, fino all’Africa.

Ecco alcune delle linee ferroviarie che permettono tutto questo, carrozze d’epoca o moderne, binari in disuso e rimessi in funzione, linee che sono sempre esistite ma non lo sapevamo. Così si attraversa la Cina, si corre senza fretta lungo i binari degli Inca in Perù, si assaporano la terra calda e rossa d’Africa e il gelo dei territori attraversati dalla Transiberiana. Per poi ritrovarsi nei Fiordi norvegesi, scendere in Spagna e risalire in Svizzera. Tornando poi nella madre terra Italia, tra i castelli del Trentino, le vallate toscane della Val d’Orcia, gli scavi archeologici campani di Pompei ed Ercolano e i magnifici templi della Magna Grecia in Sicilia. Buon viaggio.

I VIAGGI IN TRENO PIU’ BELLI

IL MONDO IN TRENO

LA TRANSIBERIANA

Russia – Mongolia – Cina

La linea più lunga del mondo con i suoi oltre 9 mila kilometri che collega la Russia Europea con le regione centrali della Siberia e a quelle orientali dell’Estremo oriente. I suoi binari portano da Mosca, in Russia, collegando Pechino o Vladivostok, sul mar del Giappone. Chi sale su questo treno ha sete di conoscenza dell’Asia centrale e dell’estremo Oriente. Così affacciandosi dal finestrino e dimenticandosi le lancette dell’orologio, si attraversa la grande metropoli di Mosca, per ritrovarsi andando in direzione est nelle steppe della Mongolia e nella natura sconfinata del Bajkal fino a giungere in Cina, dove l’altra immensa metropoli, Pechino, lascerà di stucco. Nella Siberia Meridionale, a Ulan-Udė, la Transiberiana si collega con la Transmongolica, che collega la Russia con la Cina, fino a Beijing. Mille sono le fermate da Mosca a Vladivostok, circa una settimana di viaggio e 7 sono i fusi orari che si attraversano.

CALIFORNIA ZEPHYR

Usa – San Francisco – Chicago

È possibile anche andare incontro al sogno americano dimenticando l’aereo. Con il treno più lungo della linea Amtrak, il California Zephyr si uniscono Chicago e San Francisco con 52 ore di viaggio, due notti e 37 fermate. Un dolce e avventuroso viaggio nel Nord America che attraversa il deserto dell’Utah, passando per montagne rocciose, il StLake City, il Nevada, Denver in Colorado, e poi Reno e Sacramento. Tra i paesaggi più belli che si vedono incollando gli occhi al finestrino: le Rocky Montains, Sierra Nevadas, Moffat Tunnel, Glenwood Canyons, Winter Park, Donner Lake, San Pablo Bay, Truckee River

BELMOND HIRAM BINGHAM

Perù

La meraviglia archeologia e leggendaria della civiltà Inca in Perù si può scoprire il treno, con la linea Belmond Hiram Bingham che collega Cusco a ai resti dell’affascinante e mitica città perduta di Machu Picchu, nell’Urabamba River Valley, patrimonio mondiale Unesco. Il fascino del lento scorrere del viaggio in treno si unisce alla storia della grandiosa civiltà Inca che abitò il Perù. Altra destinazione raggiunta dai binari del treno è Puno con il suo famoso lago Titicaca, territorio considerato sacro dagli Inca.

PRIDE OF AFRICA – ROVOS e BLUE TRAIN

Africa

In Africa il ‘Pole pole’ (lentamente, piano piano) è concetto cardine. È la vera filosofia di vita, nel bene e nel male. Una filosofia perfettamente in linea con il viaggio su rotaia, che con il treno Pride of Africa della compagnia Rovos permette di percorrere e ammirare con devota calma e un pizzico di lusso i panorami mozzafiato del Sudafrica. Da Città del Capo (Cape Town) a Pretoria e poi Johannesburg. Una lussuosa linea ferroviaria che attraversa zone remote e affascinanti, scendendo dai 1600 metri di quota della capitale fino al mare del Capo. Mille e seicento chilometri di percorso e circa 50 ore di viaggio, trascorsi tra vedute in finestrino e carrozze arredate anni Venti, alta cucina e ogni tipo di confort. Dal finestrino è impossibile non restare estasiati da un treno che si inerpica sulle colline africane e strette curve che scendono fino al mare. Con escursioni, come quella nella zona diamantifera del Kimberly e i safari e molte altre destinazioni oltre al Sudafrica, come Dar Es Salaam in Tanzania, la Namibia e le strabilianti Victoria Falls (le cascate Victoria). Per viaggiare in SudAfrica si può scegliere anche un altro treno, il Blu Train, uno dei treni di lusso più belli d’Africa. 27 ore di viaggio per un percorso di oltre 1.500 kilometri tra Pretoria e Città del capo, con possibilità di soste a Durban, Port Elizabeth e il lussuoso Botswana.

THE CANADIAN 

Canada

Famosa è la vibrante e sconfinata natura che impera in Canada, l’immenso Stato dell’America del Nord abbracciato da Pacifico, Atlantico e Artico. Territorio immenso attraversato coast to coast da 8 mila chilometri e sette fusi orari diversi. Turismo slow in Canada significa correre a ritmo della natura sul treno “The Canadian”, che in 3 giorni e 4 notti accompagna i passeggeri lungo 4,466 chilometri, da Toronto alla moderna Vancouver. Dai finestrini si rimane estasiati da campi dorati, laghi, cascate, le maestose cime delle Rockies. Tre classi regalano possibilità di scelta. Anche se forse i proibitivi 6000 euro chiesti per la Prestige (2persone) possono far propendere per la più accessibile Economy (450 euro a persona). E le carrozze panoramiche completano il quadro, offrendo a chi sale sul The Canadian uno spettacolo e un’esperienza unica.

L’EUROPA IN TRENO

BERGEN RAILWAY

Norvegia , Oslo-Bergen

C’è una linea che collega le due più grandi città della Norvegia, una la Capitale, l’altra la sempre più frequentata e turistica Bergen, affacciata sui meravigliosi Fiordi. Anzi, la Capitale dei Fiordi. Un percorso di 7 ore su rotaia lungo 480 kilometri, esteso su 200 gallerie, paesaggi innevati, ponti. Si attraversa la meravigliosa riserva naturale estesa sull’altopiano Hardanger e in sette ore si assapora tutta l’essenza della Norvegia. Da Oslo verso Drammen, per risalire a Nord e ripiegare a ovest in direzione Bergen. Montagne, città, paesini, laghi, corsi d’acqua. Una meravigliosa natura incontaminata da vedere e godere lentamente, magari chiacchierando e conoscendo viaggiatori alla ricerca del vivere slow.

BELMOND ROYAL SCOTSMAN

Scozia

Un viaggio in piccolo, appena 36 passeggeri il limite consentito su questo treno di lusso che accompagna i viaggiatori alla scoperta della Scozia. Il lusso qui è parola d’ordine, tra atmosfera intima anni Venti e ristorante gourmet. Ma la più grande magia forse resta quel che si vede poggiando fronte e occhi sul finestrino. Ecco li il cuore delle Highlands, con paesaggi fatti di maestose montagne, laghi, castelli, partendo dal gioiello Edimburgo e attraversando tutti i più bei paesi e le sconfinate distese verdi della Scozia (Falkirk, Clydebank e Dumbarton, costeggiando Glasgow fino al fiume Clyde. Si arriva poi al Loch Long con il monte Ben Arthur che spicca sullo sfondo. E poi ancora il Loch Lomond, il lago più grande della Gran Bretagna, per risalire la vallata Glen Falloch, Fort William con vista sul Ben Nevis, fino al villaggio di Arisaig. Alla bellezza dei paesaggi ammirabili dal finestrino si devono aggiungere poi le soste, molte delle quali sulle meravigliose spiagge bianche scozzesi. I giorni di viaggio vanno da 2 a 7 a seconda del percorso e del pacchetto che si sceglie.

GLACIER EXPRESS

Svizzera

Credeteci se gli svizzeri lo chiamano il treno più lento del mondo. questa volta non esagerano, perché il Glacier impiega ben 8 ore per percorrere appena 270 kilometri. A tutto vantaggio del turismo slow! È il trenino che congiunge le due famose località svizzere Zermatt e St. Moritz, passando per Visp, Brig, Andermatt, Disentis, Chur, Davos. Un viaggio di puro e indisturbato relax tra montagne, valli mozzafiato. Sempre in Svizzera corre su rotaia anche il Bernina express, il Trenino Rosso del Bernina, altra meravigliosa opportunità di conoscere, stando seduti in carrozze panoramiche, l’incontaminato paesaggio della tratta che unisce l’Italia alla Svizzera, operata dalla Ferrovia Retica, partendo da Tirano per raggiungere St. Moritz, valicando il Bernina (su ben 2253 metri sopra il livello del mare), scendendo poi nella valle del fiume Inn, l’Alta Engadina e, appunto, la blasonata St. Moritz.

EL TRANSCANTABRICO

Spagna del Nord

Per chi fosse appassionato di sole, ritmi spagnoleggianti e sieste infinite ecco un treno di lusso che percorre dal 1983 proprio la Spagna nella sua parte nord. Per 7 giorni il treno attraversa valli, montagne, scogliere e spiagge. Da Santiago de Compostela (Galizia) a quella di Léon (Castiglia e Léon). E poi San Sebastian nei ribelli Paesi Baschi, Cantabria, attraversando gli scenari più belli e affascinanti della Spagna Verde.

TRENO SNCF PER VERSAILLES 

Francia

Un treno tutto particolare della compagnia SNCF dal 25 maggio opera in Francia, da Parigi porta alla splendida Reggia di Versailles. La sua particolarità, vuoi marketing vuoi genialità, sta nel fatto che gli interni sono interamente e letteralmente decorati in stile Versailles. Sono 5 i treni che fanno la spola dalla capitale alla Reggia e ogni vagone di ogni treno è decorato richiamandone un particolare: i giardini, la galleria degli specchi, la biblioteca del re e la camera della regina.

L’ITALIA IN TRENO

Il Belpaese, si sa, non ha nulla da invidiare al resto del mondo. Vale anche in tema di treni turistici. E stando ai dati presentati a Pietrarsa dalla Fondazione F.s. che ha riaperto le storiche tratte su rotai italiane a scopi turistici, il 2015 è stato l’anno del boom di viaggi, con 45 mila viaggiatori in 13 regioni italiane e 166 viaggi turistici organizzati, sulle 6 linee storiche riattivate. U buon 60 per cento in più rispetto al 2014.
Quali sono le 6 linee storiche e dove portano.

FERROVIA VALSESIA

La storica linea che da 129 anni collega la pianura padana al capoluogo della Valsesia, la valle alpina piemontese della provincia di Vercelli, e che permette di viaggiare ammirando il fascino del paesaggio piemontese sul fiume Sesia e gli scorsi panoramici dello scenario alpino adagiato sul maestoso Monte Rosa. Si viaggia lentamente, osservando lo splendore fuori dal finestrino, si degustano prodotti tipici e ci si lascia cullare dal dolce far niente.

FERROVIA DEL TANARO

Sempre in Piemonte lo scorso febbraio è stata inaugurata la rinascita storica della Ferrovia Ceva-Ormea, riaperta a scopi turistici, che ufficialmente dovrebbe partire a pieno ritmo in autunno 2016 Partendo da torino questo treno porta alla scoperta della valle del Tanaro. Un percorso di 35 kilometri che tocca 6 comuni e nove stazioni (Ceva, Nucetto, Bagnasco, Pievetta, Priola, Garessio, Trappa, Eca Nasagò e Ormea), costeggiando e attraversando il Tanaro, immerso in magnifici paesaggi, con centri storici, chiese, monumenti e ponti. Tra i punti turistici di maggiore interesse, il Castello Reale di Valcasotto, nato come certosa e poi trasformato in residenza estiva dei Savoia, e le Terme di Garessio, antico borgo medievale. Attualmente è in fase di elaborazione un calendario di viaggi turistici a bordo di treni storici della Fondazione FS composti da carrozze “Centoporte” e “Littorine”.

FERROVIA DEL LAGO ISEO

Altra meravigliosa tratta storica lombarda che collega Bergamo al Lago Iseo, con Monteisola e Lovere. È Il Treno Blu, una locomotiva a vapore d’epoca che percorre alcuni tratti ferroviari lombardi intrisi di storia e bellezza, rimasti chiusi per quasi trent’anni e riaperta al traffico nel 1994. Un viaggio in treno che costeggia il fiume Oglio, spesso abbinata a escursioni in battello sul Lago D’Iseo a bordo di una locomotiva sbuffante arredata in stile anni ’30 che catapulta chi viaggia indietro nel tempo.

FERROVIA DEL PARCO – LA TRANSIBERIANA D’ITALIA

Eccola un’altra meraviglia italiana su rotaia. La storica e per molto tempo dimenticata “Transiberiana d’Italia”, conosciuta come Ferrovia del Parco, quella che attraversa lo splendido paesaggio abruzzese, tra Sulmona, Carpinone e Isernia. Un’area al confine tra Abruzzo e Molise che ha riaperto i battenti a scopo turistico con i suoi 130 kilometri di percorso, in una commistione di storicità e esempio di ingegneria ferroviaria italiana. Un percorso che attraversa il Parco Nazionale della Majella, inerpicandosi fino a 1.268 metri a Roccaraso e Rivisondoli-Pescocostanzo (che ospita la seconda stazione più alta d’Italia dopo quella del Brennero) con boschi e stupendi panorami regalati dalla Majella e dalla grande varietà di paesaggi naturali da vivere nel cuore d’Italia.

FERROVIA DELLA VAL D’ORCIA

Entrando in un’altra splendida regione vanto d’Italia – la Toscana – si sale a bordo del treno natura della Ferrovia Val D’Orcia, il treno a vapore che corre lungo la tratta Asciano-Monte Antico, fiancheggiando le meravigliose Crete senesi e la vallata del fiume Orcia, ai piedi del monte Amiata. L’affascinante viaggio d’epoca dura tutta la giornata, ha un solo orario di partenza ed è sempre abbinato ad un evento speciale come sagre, feste ed escursioni dedicate alla conoscenza delle tradizioni e delle meraviglie toscane.

FERROVIA DEI TEMPLI

Infine si va giù, si rotola verso sud, nella Sicilia cuore della Magna Grecia, dove il treno storico d’epoca della Valle dei templi parte da Agrigento centrale, attraversa Agrigento Bassa e Porto Empedocle, passando tra i templi, patrimonio mondiale Unesco. Un viaggio epico che catapulta in un mondo immutato fatto di archeologia, storia e natura. Un tuffo nel passato a bordo delle ‘littorine’ fs.

CAMPANIA EXPRESS

E rimanendo al sud , un’altra area archeologica si offre a chi viaggia in treno, perché è nato Campania Express, un treno veloce che collega nel giro di 50 minuti Napoli con l’abbagliante Sorrento, passando per i siti archeologici di Ercolano e Pompei. Frutto della collaborazione fra Sovrintendenza Pompei ed Eav, per ora è garantito solo fino al prossimo 15 ottobre con Prevede 8 corse giornaliere inclusi i festivi, sulla tratta Napoli-Sorrento, più 4 corse intermedie tra Sorrento e Pompei.

TRENINO DEI CASTELLI

Si torna al Nord, dove in Trentino, come ogni estate, anche quest’anno prende il via l’iniziativa che accompagna i turisti in visita ai castelli del Trentino. Una giornata tra i castelli a bordo treno, dalla val di Sole alla Val di Non. Sessanta chilometri e 4 tappe: dal Castello San Michele e Castel Caldes in Val di Sole, alla residenza privata di Castel Valer, fino al maestoso Castel Thun in Val di Non. Tutti i sabati fino al 18 giugno e dal 23 luglio al 3 settembre.

Fonti: www.transsib.ru; www.amtrak.com; www.perurail.com; www.rovos.com; www.nsb.no; www.glacierexpress.ch; www.trenino-rosso-bernina.it; www.renfe.com; Fondazione F.S.; Touring Club Italiano; TerradiSiena.it; Skyscanner, Ferrovie Abbandonate

 

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