Alma-Tadema, il pittore della Roma antica in mostra in Olanda al Fries Museum

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La vita imita l’arte più di quanto l’arte non imiti la vita. (Oscar Wilde)

“L’ingresso al teatro romano” lo consacra a icona della pittura e lo lancia alla conquista del mercato americano e alle dolci lusinghe della fama. Il mondo dipinto in questa cornice delinea la realtà e i tratti artistici di Alma-Tadema, uno dei più grandi pittori del 19esimo secolo, esposto al Fries Museum di Leeuwaarden (Olanda) con la mostra “Alma-Tadema: Classical Charm” (1 ottobre 2016 al 7 febbraio 2017).

Olandese di nascita, inglese di adozione. Sceglie Londra come sua città e la corona britannica nel 1899 presenta al mondo Sir Lawrence Alma-Tadema. Chi è questo pittore che la Regina Vittoria nomina cavaliere?

È un artista che abbandona i soggetti di storia medievale tedesca per dedicarsi anima e corpo al fascino del classico e al mondo romano. È uno dei primi artisti a riportare in vita l’antica Roma, e lo fa in modo tanto convincente da sfondare le porte del cinema. I suoi scenari e le sue interpretazioni rubano il cuore hollywoodiano e diventano basi per grandi film ambientati in quell’epoca, dal capolavoro Ben Hur (1959) a Il Gladiatore (2000). Influenza cinematografica che nell’esposizione olandese trova ampio spazio.

 

Il viaggio di nozze in Italia nel 1863 scatena in lui la passione artistica per l’antichità classica. Roma e Pompei lo ammaliano al punto da consacrarlo alle scene romane.

Nei suoi dipinti accompagna l’osservatore nella vita quotidiana dell’epoca, portando letteralmente in vita un pezzo di storia antica. La sua grande conoscenza archeologica e classica, il suo amore per il teatro, il suo senso della spazialità gli facilitano il compito di portare in vita nei suo quadri i giorni della Roma che fu. E questo gli valse una grande reputazione, quella di essere uno degli artisti più apprezzati e pagati del suo tempo.

Più di 80 opere in mostra al Fries Museum, che rendono perfettamente l’idea del suo lavoro e di come Alma-Tadema riesce a veicolare, nella sua epoca e ai posteri, l’interpretazione del mondo romano. Tra le tante:

“L’Ingresso al teatro antico”, “Una visuale privilegiata”, lo splendido dipinto floreale “Le rose di Eliogabalo”, “Rivali inconsapevoli”, “Amo te ama me”, “Interno della chiesa di San Clemente, Roma”.

Per allestire la mostra, il Fries Museum ha preso in prestito opere dalle collezioni del Musee d’Orsay, della Tate Britain, del Prado e di altre istituzioni, oltre che da collezioni private internazionali. Molti degli oltre 80 dipinti esposti sono messi in mostra per la prima volta dopo anni.

14.Fries Museum, Leeuwarden. Photo Ruben van Vliet

14. Fries Museum, Leeuwarden. Photo Ruben van Vliet

Un grande primato e vanto quello del Fries Museum, che oggi possiede la più vasta collezione di opere di Alma-Tadema al mondo, alcune donate dall’artista stesso e altre dalle sue due figlie, Anna e Laurence. Ecco perché ad oggi chi vuole ammirare il percorso artistico e la crescita di Alma-Tadema deve raggiungere questa città olandese – Leeuwaarden – e fermarsi in questo museo, che nel 2015 ha acquisito l’opera chiave di cui si parlava: “L’ingresso al Teatro romano”, appunto.

 

Info utili:

Mostra: Alma-Tadema: Classical charm
Dove: Fries Museum – Wilhelminaplein 92, 8911 BS Leeuwarden (Paesi Bassi)Orari di apertura: martedì-domenica ore 11-17
Biglietti:
adulti 12 euro
Gruppi euro 9,50
bambini (o-3 anni) gratis
bambini (4-17 anni), studenti, insegnanti euro 6

 

Fonti: Visit Holland, Fries Museum

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