Le case delle star aprono i battenti e diventano museo

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Sono sempre stata famosa, è solo che nessuno lo sapeva ancora.
(Lady Gaga)

Lo studio ovattato in cui Bob Marley registrava, il bagno in cui Elvis è stato ritrovato morto, il ranch in cui Michael Jackson ha vissuto circondato da parco giochi e zoo. Una vera e propria industria è nata e fa girare milioni di dollari ogni anno, quella che massifica ricordo e nostalgia di grandi star della musica e del cinema, aprendo al mondo le loro spettacolari case, diventate museo.

Ultima in ordine di tempo a convertirsi in polo museale è Paisley Park, la casa-studio di una delle stelle più luminose nella storia del rock, Prince, trovato morto per overdose accidentale la mattina del 21 aprile di quest’anno nella sua residenza del Minnesota, quella che dal 6 ottobre sarà aperta al pubblico. I

l leggendario studio di registrazione, dove il padre di Purple Rain ha inciso gran parte della sua produzione musicale; il luogo dove teneva concerti privati; i premi, la sua stanza viola, gli strumenti, le auto storiche. Un santuario di 65 mila metri quadrati colmi di memorabilia, esposti a fan nostalgici e curiosi al costo di 38, 50 dollari a biglietto per un tour di 70 minuti, più la possibilità di acquistare un biglietto Vip a 100 dollari, per cento minuti all’interno della residenza, affiancati da guide esperte e visite privilegiate in varie stanze della casa.

La gestione è affidata a Graceland Holdings, stessa società ad amministrare la residenza di un’altra grande stella del rock morta 39 anni prima, Elvis Presley: la sua immensa Graceland. Fa una promessa da ragazzo ai suoi genitori, presto avrebbe fatto molti soldi e avrebbe comprato loro la casa più bella in città. La mantiene e acquista questa faraonica residenza in stile coloniale rivisitato, emblema del sogno americano che egli stesso aveva rappresentato.

È paragonabile solo alla Casa Bianca per record di visite nell’ambito delle residenze private, circa 600 mila all’anno. Al costo di 80 dollari ci si aggiudica una sbirciata nel mondo di Elvis The Pelvis, icona mondiale del rock’n roll e Rockabilly. Il foyer della casa, con ingresso a salotto, sala da pranzo e alle scale che portano alla stanza della madre, la Jungle Room con tappeti verdi e stile esotico, molto amata da Elvis perché gli ricordava le Hawaii. E con vip e platinum ticket si aggiungono altre visite all’Elvis Presley Automobile Museum e a tutto il patrimonio di mezzi di trasporto utilizzati dalla star, aeroplani compresi. Nel meditation garden si arriva poi al culmine del pellegrinaggio, ‘the final stop’, il luogo dove Elvis e i membri della sua famiglia sono stati sepolti. E se tutto ciò non bastasse, la società Graceland ha annunciato per la prossima primavera la più grande espansione della storia: “Elvis: Past, Present & Future”, un enorme museo sulla carriera e la vita di The Pelvis, un progetto faraonico da 45 milioni di dollari, con memorabilia di ogni tipo sulla sua vita, Cadillac rosa e altre venti auto d’epoca di sua proprietà comprese, oltre a ristoranti, cinema e sala concerti. Sarà tutta qui l’aura imperiale che il re del rock ha creato in vita, la stessa forza soprannaturale che oggi gli sopravvive, a colpi di business e leggenda.

Leggenda che ruota attorno a un’altra grande residenza da star, quell’isola che non c’è ribattezzata tale dal suo proprietario, l’eterno Peter Pan che tanto scalpore ha suscitato in vita e che i fan più accaniti rifiutano ancora di creder morto: Michael Jackson e la sua Neverland.

Un mondo a sé che il Re del pop ha ricreato in quel ranch divenuto il suo nido, dove ritornare bambino e ospitare la sua grande famiglia, con un immenso parco giochi, zoo e giostre. Non si entra, non è un museo, ma davanti al cancello di Neverland fan di tutto il mondo si radunano in pellegrinaggio quotidiano. Un museo vero e proprio su Jackson dovrebbe nascere nella città natale dell’artista – Gary nell’Indiana – se il progetto di Lady Gaga, grande collezionista di suoi cimeli andrà in porto.

Avvicinandosi all’Europa, nella verde e ordinata Svizzera, sulle sponde del lago di Ginevra, una meravigliosa tenuta di duemila metri quadri e quattro ettari di parco è divenuta Museo. Qui ha vissuto per 25 anni la grande stella del cinema Charlie Chaplin. La sua immensa tenuta è oggi il Chaplin’s World.

La casa, con la biblioteca, il salotto e la camera privata di Chaplin e la moglie Oona O’Neill; lo studio che porta il visitatore nella sua dimensione artistica, con tanto di scarpe sfondate e la celebre bombetta in esposizione; infine il parco, quattro ettari immersi nel verde. È tutto aperto al pubblico, questo spazio in cui si respira in ogni angolo quella che fu la vita dell’artista che diede vita a ‘Charlot’. In questo faraonica residenza viene raccontata ogni giorno la storia di una delle personalità più brillanti, creative e rimpiante del cinema.

Un museo è diventata anche la bellissima tenuta modenese di una star, non del rock ma della lirica, Luciano Pavarotti, la cui apertura è stata rinnovata anche quest’anno.

L’ha acquistata il tenore negli anni ’80, che qui coltivò la sua passione per i cavalli, costruendo scuderie e aprendo una scuola di equitazione. Una casa che riflette lo stile e la personalità del maestro della lirica e custodisce preziosi oggetti personali che ricostruiscono la vita dell’artista al di fuori delle scene e vestito dei panni privati. È visitabile tutti i giorni al costo di 8 euro biglietto intero e 6 quello ridotto.

Case museo ma non soltanto. Anche solo sapere che in quella precisa casa ha vissuto una stella di fama mondiale può valere una visita, anche esterna, un veloce tour di per pochi minuti. Decine di agenzie dell’universo hollywoodiano e in tutto il mondo organizzano tour a caccia delle case delle star. Luoghi in cui personaggi famosi hanno vissuto tutta la vita o anche solo pochi mesi, posti in cui magari hanno solo soggiornato. Una vera e propria mappa del rock viene tracciata da un portale on line – rockandrollroadmap.com – con decine di case e abitazioni che portano dritti alle vita da urlo delle celebrità: la casa di George Harrison in via Blue Jay a Los Angeles, la casa di Jim e Pamela Morrison a West Hollywood, la casa di Janis Joplin a Port Arthur in Texas.

 

Fonti e info: https://www.officialpaisleypark.com/
https://www.graceland.com/visit/graceland_experience.aspx
http://www.chaplinsworld.com/en
http://www.casamuseolucianopavarotti.it/

 

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