“I fiori del male”, in mostra i volti delle donne chiuse in manicomio durante il regime fascista

Print Friendly, PDF & Email

Se Dio non avesse fatto la donna, | non avrebbe fatto il fiore

Victor Hugo


La Casa della Memoria e della Storia di Roma ospita fino al 18 novembre la mostra “I fiori del male. Donne in manicomio nel regime fascista”.

Immagini di donne ricoverate in manicomio durante il periodo fascista alle quali, attraverso la mostra, si cerca di restituire la voce e la dignità strappatagli dalla società dell’epoca.

Madri, figlie, mogli e amanti.
Donne estromesse e marginalizzate.
Donne con personalità non adeguate agli stereotipi culturale del Regime.
Donne che non assolvevano ai doveri imposti dalla “Rivoluzione fascista”.
Donne spesso umiliate e costrette in uno stato di immobilità fisica e psicologica.

 

Ai volti delle donne ricoverate sono affiancate relazioni mediche che descrivono “anomalie ed esuberanze”, corpi inceppati che testimoniano quell’insieme di pregiudizi che hanno alimentato storicamente la

“devianza femminile”, un concetto ampliato durante il Ventennio e accentuato dai manicomi attraverso una dimensione di controllo e repressione.

Manicomio che da questo punto di vista è stato fondamentale per l’analisi dei modelli culturali imposti e piegati alle esigenze del regime.

 

Non solo le parole dei medici, in mostra anche le testimonianze di quelle stesse donne che attraverso diari e lettere, censurate e rimaste nelle cartelle cliniche, raccontano dal loro punto di vista l’esperienza dell’internamento.

Volti che attraverso sguardi ed espressioni mostrano quell’annullamento personale e quella dimensione di oblio in cui furono relegate,

“fiori del male” appassiti e rimossi dalla società.

 

Le fotografie e i documenti al centro del percorso espositivo provengono in larga parte dall’archivio storico del manicomio Sant’Antonio Abate di Teramo, chiuso definitivamente nel 1998.

 

Credits

Con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le attività culturali e del turismo e della Regione Abruzzo, la mostra è stata promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale Dipartimento Attività Culturali e Turismo, è a cura di Annacarla Valeriano e Costantino Di Sante, promossa dall’Irsifar e realizzata dalla Fondazione Università degli Studi di Teramo in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Teramo e l’Archivio di Stato di Teramo.

 

Informazioni

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA
Via San Francesco di Sales, 5 – Roma

 

Orari
Lun-ven ore 9.30-20.00

 

Per info
Tel. 060608 – 06.6876543

 

INGRESSO LIBERO

 

Fonti:
www.comune.roma.it

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti