“Medici: Masters of Florence” i set della serie tv

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Noi italiani, si sa, difficilmente ci tiriamo indietro dal dire la nostra, se ce ne viene data occasione.
La serie TV di produzione anglo – italiana “Medici: masters of Florence”, in onda su Rai Uno, sta facendo parlare di sé politologi, storici, storici dell’arte e critici cinematografici.

La critica è scettica, l’audience alle stelle.

Oggetto del dissenso sono le inesattezze storiche della trama  e qualche ripresa su Firenze troppo “recente” rispetto all’epoca in cui vissero Cosimo il Vecchio e gli altri protagonisti della storia.
La produzione risponde ricordando che si tratta di una serie televisiva non di un documentario, e che prima ancora della veridicità storica di ogni fatto narrato, si vuole mostrare al pubblico il ritratto di un’epoca e la difficile gestione dei rapporti personali all’interno delle grandi famiglie.

Lasciando ai pro e ai contro le loro ragioni, quello che è certo è che la fiction sta creando un considerevole indotto turistico-culturale.

Le location, protagoniste silenti della trama, riportano alla ribalta i gioielli del nostro patrimonio storico-artistico, dall’architettura medievale e rinascimentale fiorentina e toscana, alla Roma rinascimentale: vediamone alcune.

Nella città di Firenze

  • Il Duomo – Santa Maria del Fiore, che vede la firma di architetti medievali del calibro di Arnolfo di Cambio e Giotto.
    La realizzazione della cupola ad opera di Brunelleschi, che completava la costruzione del Duomo iniziata nel 1296, è una delle vicende-cardine della trama.
  • Palazzo Vecchio, da sempre considerato  il simbolo politico della città di Firenze. Il progetto originale è attribuito ad Arnolfo di Cambio.

L’imponente costruzione si appoggia sulle antiche rovine del teatro romano di Florentia, risalente al I° sec. d.C. circa, ancora visibili lungo un circuito che si apre nei sotterranei.
Progettato per ospitare il Consiglio della Repubblica di Firenze, per poi essere allargato verso via della Ninna dal duca di Brienne, confermando la sua austera immagine di fortezza.
Fu anche aggiunta una scala segreta, voluta dallo stesso duca per uscire indisturbato durante le scorribande notturne.
Il Salone dei Cinquecento decorato da Michelangelo, Baccio Bandinelli, Vasari e Stadano, spicca tra gli ampi e maestosi ambienti.

  • Basilica di San Lorenzo
    Non è un caso che sia stata utilizzata proprio questa Basilica
    dalla facciata incompiuta, poichè è qui che si trovano le sculture realizzate per le tombe di Lorenzo e Giuliano dei Medici – discendenti dei protagonisti della serie – e la splendida Biblioteca Laurenzia, importante esempio di architettura manierista a Firenze.
    La Basilica di San Lorenzo fu ricostruita da Filippo Brunelleschi nel 1419, sui resti della più vecchia chiesa della città.
    Famosa anche per le Cappelle Medicee, San Lorenzo è a tutti gli effetti la chiesa dei Medici. Qui si trovano le tombe dei membri più illustri della famiglia.

Nella ‘Sacrestia Nuova’ quelle di Giuliano e Lorenzo de’Medici portano la firma di uno dei più grandi artisti del Rinascimento, Michelangelo Buonarroti.

  • Palazzo del Bargello – detto anche Palazzo del Popolo:
    Il palazzo nel corso dei secoli ha ospitato il Capitano del Popolo di Firenze, il Podestà e il Consiglio di Giustizia.
    Nel 1574 divenne la sede ufficiale del bargello, ovvero del Capitano di Giustizia.
    Fu utilizzato come carcere p
    er circa tre secoli.


Palazzo del Bargello Firenze

Non poteva mancare Pienza, tra i luoghi scelti per le riprese.

Antico borgo conosciuto come la città ideale del Rinascimento, fu voluto e creato dal grande umanista Enea Silvio Piccolomini, futuro Papa Pio II.

Il progetto del Piccolomini prevedeva la trasformazione del villaggio di orgine, Corsignano, in una nuova città, che incarnasse i principi e la filosofia dell’epoca rinascimentale in una sorta di utopia architettonica.

Il progetto venne realizzato dall’architetto Bernardo detto il Rossellino, sotto la guida di Leon Battista Alberti.

In soli tre anni fu realizzato un incredibile complesso di palazzi, ancora oggi in perfetto stato:

  • La Cattedrale – nella fiction è la chiesa dove si celebra il funerale di Giovanni dei Medici/Dustin Hoffman, dopo la scena del corteo funebre che è stata girata su Corso Bernardo Rossellino
  • Palazzo Piccolomini – nella fiction è stato scelto come residenza della famiglia
  • Palazzo Comunale – nella fiction è stato utilizzato come Banco dei Medici

La Piazza Centrale, nota per la sua funzione di meridiana:
divisa in riquadri, è stata studiata per contenere le ombre della facciata della Cattedrale.

Pienza

 ©Giuseppe Peppoloni

©Giuseppe Peppoloni

Il cast ha soggiornato tra Pienza e Montepulciano per le riprese in questo caratteristico borgo toscano, e, come rivelato da Informa Turista di Prospettiva Pienza, gli attori – oltre a Dustin Hoffman, da sempre grande amante del nostro paese – si sono rivelati entusiasti di questa esperienza… anche dal punto di vista culinario!

Tanti ragazzi e ragazze pientini hanno sono stati reclutati come comparse.

Tra una veduta sul Mugello e una sulla Val D’Orcia, non sono da meno gli scorci di  Villa d’Este a Tivoli e della Roma rinascimentale, tra cui Castello Odescalchi, nella serie residenza dell’antipapa Baldassarre Cossa


Fonti: visitflorence.com, discovertuscany.com, ufficioturisticodipienza.it

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