Sua maestà tartufo, 5 luoghi d’eccellenza dove degustarlo

Print Friendly, PDF & Email

Nacque da un fulmine di Zeus, perciò la sua origine è divina cresce in silenzio nascosto tra radici e terra fina la sua gloria aumenta nel rumore dei mercati ma il suo trionfo vero è nei piatti prelibati

Giordano Berti (Quattro rime sul tartufo)


Si apre la stagione del tartufo, uno degli elementi più prelibati a livello internazionale, ribattezzato anche

il “diamante della cucina” dal gastronomo francese Anthelme Brillat-Savarin.

Numerose sono le varietà e i luoghi d’eccellenza di questo pregiato fungo ipogeo:

dal Piemonte alla Toscana, dalle Marche al Lazio, fino in Campania.

langhe
Il tartufo bianco è il più pregiato e il primato per questa varietà di fungo ipogeo va ad Alba, antico borgo medievale piemontese delle Langhe, che vanta una varietà di Tuber Magnatum Pico rara e pregiata.

Gran parte di questo merito va al genio commerciale di Giacomo Morra, albergatore e ristoratore di Alba che negli anni ’50 regalò i migliori raccolti di tartufi a personaggi del calibro di presidenti degli Stati Uniti come

Harry Truman, Dwight D. Eisenhower e Ronald Reagan, al primo ministro inglese Winston Churchill, a Marilyn Monroe, ad Alfred Hitchcock e a tanti altri.

Ebbe anche il merito di rilanciare la Fiera del tartufo, che iniziata i primi di ottobre quest’anno si concluderà il 27 novembre.

Ogni autunno migliaia di turisti arrivano in Langa per partecipare alla ricerca del tartufo coi loro cani, per degustarlo e partecipare alle numerose iniziative della fiera.

 

san-miniato

Anche la Toscana è rinomata per i tartufi, il top è sicuramente il bianco di San Miniato, in particolar modo quello delle Colline Sanminiatesi, ma nella zona appenninica si trova anche la varietà nera.

Tanti eventi legati al tartufo sono presenti tutto l’anno e attirano turisti da tutto il mondo.

L’appuntamento più importante è la Mostra mercato del tartufo bianco, che dal 12 novembre per quattro week-end (fino al 4 dicembre) porta qui circa settantamila persone.

A marzo invece la Festa del tartufo Marzuolo e in estate la Notte nera, dedicata al tartufo nero.

 

acqualagna

I tartufi di Acqualagna sono il prodotto tipico per eccellenza della zona e qui, oltre al bianco, troviamo il nero pregiato.

Questa zona delle Marche è considerata una delle capitali del tartufo e ogni anno ci sono tre appuntamenti fissi per rendere omaggio a questo elemento così prelibato.

L’evento principale è la Fiera Nazionale del Tartufo di Acqualagna, che quest’anno si terrà il 30 e il 31 ottobre e il 1-5-6-12-13 novembre 2016 con tantissimi stand, degustazioni guidate e Cooking Show dei grandi chef, da Max Mariola a Giorgione del Gambero Rosso fino ad Alessandro Borghese.

Gli altri appuntamenti dedicati al tartufo della zona sono a febbraio e agosto.

 

tartufo-nero-pregiato-norcia

Il tartufo nero più pregiato si trova a Norcia.

Il Tuber Melanosporum Vittadini viene esportato in tutto il mondo, e trova la sua massima esaltazione, a differenza di quello bianco, nella cottura.

Il Nero Norcia è una delle più importanti rassegne espositive alimentari in Umbria, ma per questo programma ricco di eventi e degustazioni bisognerà aspettare l’ultimo week-end di febbraio e il primo di marzo.

 

bagnoli

Il tartufo nero di Bagnoli Irpino è un prodotto d’eccellenza campano, che viene festeggiato con la Sagra del Tartufo in due week-end, il primo del 21-23 ottobre e il secondo dal 28 ottobre al 1 novembre.

Una festa con stand di prodotti locali, visite guidate, escursioni, convegni, spettacoli itineranti, musica, esposizioni e tanto altro.

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Tutti pazzi per il carciofo!

Il carciofo è un ortaggio amatissimo sin dall’antichità, usato prima dai Fenici e poi dai Romani per le sue proprietà depurative. Nell’antica Grecia si narrava che ...
Vai alla barra degli strumenti