Il Laboratorio di artigianato di Kyōto al Doozo di Roma

Print Friendly, PDF & Email

Il Laboratorio di artigianato di Kyōto, sarà al Doozo di Roma – Centro Culturale e Ristorante Giapponese – dal 15 al 20 novembre.

La Settimana dell’artigianato di Kyōto, è un evento dedicato alla diffusione e alla promozione di prodotti artigianali giapponesi di alta qualità, realizzati dai membri del Laboratorio di artigianato Kyōtoshokuninkōbo, 京都職人工房.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di presentare al pubblico italiano le loro opere, in particolare tōrō, tradizionali lanterne in pietra, e piatti in ceramica, e di dare un contributo alla creazione e alla diffusione di questi prodotti in ambito internazionale partendo da Roma.

Resteranno esposte al pubblico le opere di cinque artigiani: Takaaki Saida, scultore di tōrō, i coniugi Madoka e SoryuWakunami, ceramisti presso lo Studio di Ceramica Soryu-gama di Kyōto, Takahiro Okayama, Miki Kato e TetsuyaHasegawa, ceramisti di Kyōto.

La settimana è articolata in due eventi distinti:

martedì 15 dalle ore 20:00

L’alta cucina incontra le ceramiche di Kyōtoi partecipanti avranno l’occasione sia di ammirare e conoscere dal vivo le abilità che contraddistinguono i membri del Kyōtoshokuninkōbo, attraverso l’esposizione di piatti in ceramica, sia di assistere a una dimostrazione di impiattamento, tenuta da cinque chef di alto livello, Gianfranco Pascucci, Chef stellato del ristorante Pascucci al Porticciolo, Francesco Pesce, Chef del ristorante La Pace del Palato e creatore di Culinaria, il Pastry Chef Walter Musco,  KotaroNoda del Bistrot64 e EndōKazuhiko, anima del ristorante Doozo, che alternandosi utilizzeranno una o più ceramiche accuratamente scelte, traendone ispirazione per comporre piatti di cucina italiana in chiave moderna e di cucina giapponese. Inoltre verrà data una dimostrazione di lavorazione della ceramica su tornio, posto per l’occasione all’interno del locale, ad opera dell’artigiana MadokaWakunami.

Questa iniziativa ha l’obiettivo di esaltare le potenzialità estetiche di un piatto attraverso la creatività e lo stile personale che contraddistingue ogni Chef.

Durante l’evento sarà possibile degustare un aperitivo e le pietanze preparate dagli Chef.

Sabato 19 dalle ore 17:00

Incontro con gli artigiani diKyōto: l’evento è dedicato all’inaugurazione del tōrō, la tradizionale lanterna in pietra realizzata dallo scultore Takaaki Saida, presente all’evento, che resterà esposta in manierapermanente nel giardino del locale. Uno short-movie ripercorrerà le tappe di lavorazione della pietra e condurrà lo spettatore alla scoperta delle modalità di realizzazione di un tōrō. Verrà data anche una dimostrazione di lavorazione della ceramica su tornio, posto per l’occasione all’interno del locale, ad opera dell’artigiana MadokaWakunami.

Gli artigiani:

  • Takaaki Saida, (scultore) nasce il 6 aprile 1978 come primogenito (quinta generazione) del negozio di materiali lapidei Saida e a vent’anni, in qualità di scultore di lanterne di Kyōto, inizia il lavoro di famiglia, che continua tuttora.
  • MadokaWakunami,(ceramista) nata in una famiglia di ceramisti di Fukuoka, produttori di ceramiche Koishiwara-yaki, cresce avendo familiarità con la ceramica. Dal matrimonio con SoryuWakunami, specializzato nella ceramica smaltata di Kyōto e definita Kyo-Yaki, nasce una nuova partnership, che fonde questi due stili totalmente differenti, presentando al mondo uno stile nuovo e unico di ceramica.
  • Takahiro Okayama, (ceramista) nasce a Kyōto nel 1976. Produce molti dei suoi lavori con le tradizionali tecniche decorative chiamate “mishimade” e “inka”, stili a intarsio. Non si limita a lavori tradizionali ma si cimenta anche in modi espressivi nuovi delle tecniche di stampo o raschiatura e riempimento.
  • Miki Kato, (ceramista) nasce a Kobe nel 1980. Produce porcellane utilizzando la tecnica della decorazione alla barbottina, che consiste nel mettere in una siringa della polvere di argilla diluita in acqua disegnando dei motivi facendola fuoriuscire, come per le decorazioni delle torte.
  • TetsuyaHasegawa, (ceramista) nasce nella prefettura di Aichi nel 1981. Apprende le basi dell’arte ceramica all’Istituto Professionale per le Arti Tradizionali di Kyōto. Mira a creare ceramiche che apportino calore e colore alla vita quotidiana e siano a lungo le preferite.

Gli chef:

  • Gianfranco Pascucci è lo chef che anima il ristorante Pascucci al Porticciolo a Fiumicino. La sua cucina partendo dalla ricerca sulle materie prime e sul pescato del territorio si è evoluta nel corso degli anni grazie alle moderne tecniche di cucina. Insignito della prestigiosa stella Michelin nel 2012 ha due forchette nella Guida Gambero Rosso e 15,5/20 sulla Guida Ristoranti L’Espresso.
  • Francesco Pesce, chef del ristorante “La Pace del Palato” di Roma dove mette a punto la sua cucina creativa con richiami alla tradizione della cucina romana. Ha creato a Roma il primo evento dedicato all’alta cucina e aperto al grande pubblico: Culinaria, Il Gusto dell’Identità.
  • Walter Musco, pasticcere e cioccolatiere della Pasticceria Bompiani di Roma. Nella realizzazione dei suoi dolci cerca sempre di dare importanza ai sapori, non inserendo troppi ingredienti e non rendendoli troppo dolci.
  • KotaroNoda, chef di origine giapponese ma ormai di adozione italiana. Già stella Michelin nel Ristorante Enoteca la Torre, è oggi alla guida del Bistrot64 di Roma.
  • EndōKazuhiko, chef e anima del ristorante Doozo, propone specialità nel totale rispetto dell’arte culinaria nipponica. Il suo impegno è quello di trovare e selezionare materie prime di qualità, con l’obiettivo di proporre al pubblico italiano piatti poco noti o ancora sconosciuti della cucina giapponese.

Potrebbe interessarti anche:

Sushi Sushi e non solo. Alla ricerca del giapponese autentico

 

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti